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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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L'assessore Cabino: "Così la Regione rischia di generare confusione"

VACCINI, IL COMUNE DI TREVISO SEGUE LA LEGGE NAZIONALE, NO ALLA MORATORIA

Il sindaco Manildo: "La normativa c'è e va applicata"


TREVISO - Il Comune di Treviso sui vaccini applicherà la normativa nazionale, non aderendo alla moratoria sostenuta dalla Regione Veneto. Lo annuncia il sindaco Giovanni Manildo. "Mi piacerebbe non fosse necessaria l'obbligatorietà, ma la legge c'è e va applicata".
Lo scorso luglio il governo ha varato un decreto legge che porta da quattro a dieci le vaccinazioni obbligatorie per bambini e adolescenti. Se non effettuate per nidi e materne il bimbo verrà escluso da scuola, mentre dai 6 ai 16 anni scatteranno delle sanzioni.
La Regione, però, ha emanato un decreto che rinvia al 2019 l'obbligo di presentare la documentazione sulla vaccinazione per i più piccoli. Secondo il governatore Zaia si tratta di un possibilità prevista dalla legge stessa.
Ca' Sugana ha dato mandato all'avvocatura civica di approfondire eventuali margini tra disposizioni nazionali e regionali
Secondo l'assessso alla città educativa Anna Caterina Cabino, che si sta occupando della questione non ci sono dubbi: "La linea del Comune di Treviso è chiara. Noi applichiamo la normativa e per farlo ci siamo mossi per tempo convocando i dirigenti scolastici, i rappresentanti dell’Ulss e condividendo insieme a loro oltre al contenuto della normativa anche la circolare che la stessa Regione del Veneto aveva inviato sia a noi che all’azienda socio sanitaria contenente le linee guida per l’applicazione della norma.  Lo scopo, come ho già avuto modo di dire, è la tutela della salute di tutti”. Per Cabino non sussistono altre interpretazioni possibili: “Credo - continua - che gettare dubbi sulla normativa che per noi non presenta in alcun modo delle contraddizioni, rischi solo di ingenerare confusione nelle famiglie dei bambini dei nidi e delle materne che stanno affrontando i primi giorni di scuola. Insomma, la Regione si metta d’accordo con se stessa: perché inviare delle linee guida per l’applicazione delle nuove disposizioni e poi a un giorno dall’inizio sollevare dubbi? Anche qualora ci fossero stati ci si sarebbe dovuti muovere in maniera diversa. Come Comune abbiamo l’obbligo di applicare la norma, che - chiude l'assessore - per noi non ha in sé elementi di contraddizione".
 

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