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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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L'assessore Cabino: "Così la Regione rischia di generare confusione"

VACCINI, IL COMUNE DI TREVISO SEGUE LA LEGGE NAZIONALE, NO ALLA MORATORIA

Il sindaco Manildo: "La normativa c'è e va applicata"


TREVISO - Il Comune di Treviso sui vaccini applicherà la normativa nazionale, non aderendo alla moratoria sostenuta dalla Regione Veneto. Lo annuncia il sindaco Giovanni Manildo. "Mi piacerebbe non fosse necessaria l'obbligatorietà, ma la legge c'è e va applicata".
Lo scorso luglio il governo ha varato un decreto legge che porta da quattro a dieci le vaccinazioni obbligatorie per bambini e adolescenti. Se non effettuate per nidi e materne il bimbo verrà escluso da scuola, mentre dai 6 ai 16 anni scatteranno delle sanzioni.
La Regione, però, ha emanato un decreto che rinvia al 2019 l'obbligo di presentare la documentazione sulla vaccinazione per i più piccoli. Secondo il governatore Zaia si tratta di un possibilità prevista dalla legge stessa.
Ca' Sugana ha dato mandato all'avvocatura civica di approfondire eventuali margini tra disposizioni nazionali e regionali
Secondo l'assessso alla città educativa Anna Caterina Cabino, che si sta occupando della questione non ci sono dubbi: "La linea del Comune di Treviso è chiara. Noi applichiamo la normativa e per farlo ci siamo mossi per tempo convocando i dirigenti scolastici, i rappresentanti dell’Ulss e condividendo insieme a loro oltre al contenuto della normativa anche la circolare che la stessa Regione del Veneto aveva inviato sia a noi che all’azienda socio sanitaria contenente le linee guida per l’applicazione della norma.  Lo scopo, come ho già avuto modo di dire, è la tutela della salute di tutti”. Per Cabino non sussistono altre interpretazioni possibili: “Credo - continua - che gettare dubbi sulla normativa che per noi non presenta in alcun modo delle contraddizioni, rischi solo di ingenerare confusione nelle famiglie dei bambini dei nidi e delle materne che stanno affrontando i primi giorni di scuola. Insomma, la Regione si metta d’accordo con se stessa: perché inviare delle linee guida per l’applicazione delle nuove disposizioni e poi a un giorno dall’inizio sollevare dubbi? Anche qualora ci fossero stati ci si sarebbe dovuti muovere in maniera diversa. Come Comune abbiamo l’obbligo di applicare la norma, che - chiude l'assessore - per noi non ha in sé elementi di contraddizione".
 

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