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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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L'assessore Cabino: "Così la Regione rischia di generare confusione"

VACCINI, IL COMUNE DI TREVISO SEGUE LA LEGGE NAZIONALE, NO ALLA MORATORIA

Il sindaco Manildo: "La normativa c'è e va applicata"


TREVISO - Il Comune di Treviso sui vaccini applicherà la normativa nazionale, non aderendo alla moratoria sostenuta dalla Regione Veneto. Lo annuncia il sindaco Giovanni Manildo. "Mi piacerebbe non fosse necessaria l'obbligatorietà, ma la legge c'è e va applicata".
Lo scorso luglio il governo ha varato un decreto legge che porta da quattro a dieci le vaccinazioni obbligatorie per bambini e adolescenti. Se non effettuate per nidi e materne il bimbo verrà escluso da scuola, mentre dai 6 ai 16 anni scatteranno delle sanzioni.
La Regione, però, ha emanato un decreto che rinvia al 2019 l'obbligo di presentare la documentazione sulla vaccinazione per i più piccoli. Secondo il governatore Zaia si tratta di un possibilità prevista dalla legge stessa.
Ca' Sugana ha dato mandato all'avvocatura civica di approfondire eventuali margini tra disposizioni nazionali e regionali
Secondo l'assessso alla città educativa Anna Caterina Cabino, che si sta occupando della questione non ci sono dubbi: "La linea del Comune di Treviso è chiara. Noi applichiamo la normativa e per farlo ci siamo mossi per tempo convocando i dirigenti scolastici, i rappresentanti dell’Ulss e condividendo insieme a loro oltre al contenuto della normativa anche la circolare che la stessa Regione del Veneto aveva inviato sia a noi che all’azienda socio sanitaria contenente le linee guida per l’applicazione della norma.  Lo scopo, come ho già avuto modo di dire, è la tutela della salute di tutti”. Per Cabino non sussistono altre interpretazioni possibili: “Credo - continua - che gettare dubbi sulla normativa che per noi non presenta in alcun modo delle contraddizioni, rischi solo di ingenerare confusione nelle famiglie dei bambini dei nidi e delle materne che stanno affrontando i primi giorni di scuola. Insomma, la Regione si metta d’accordo con se stessa: perché inviare delle linee guida per l’applicazione delle nuove disposizioni e poi a un giorno dall’inizio sollevare dubbi? Anche qualora ci fossero stati ci si sarebbe dovuti muovere in maniera diversa. Come Comune abbiamo l’obbligo di applicare la norma, che - chiude l'assessore - per noi non ha in sé elementi di contraddizione".
 

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