Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Comandata dagli impulsi muscolari, la protesi può assumere 30 posizioni diverse

UNA MANO BIONICA AL POSTO DELL'AVAMBRACCIO AMPUTATO

Un trevigiano di 53 anni torna a scrivere e mangiare da solo


TREVISO - Aveva perso il braccio destro a causa di un incidente sul lavoro, ora può di nuovo compiere gran parte delle azioni quotidiane grazie ad una mano bionica.
L'innovativa  protesi è stata impiantata ad un trevigiano, Francesco Bordignon, da qualche settimana: il 53enne è tornato così a mangiare, vestirsi e scrivere al computer in autonomia, riuscendo ad eseguire anche semplici gesti come allacciarsi le scarpe o stringere la mano.
L’intervento è stato realizzato dall’Officina Ortopedica Maria Adelaide di Torino, unica azienda nel Nord Italia accreditata per l’applicazione di questo dispositivo e che nel 2016 aveva installato un solo apparecchio di questo tipo.
Il primo giugno del 2010, Bordignon stava svolgendo alcuni lavori agricoli in un campo di proprietà della famiglia, vicino a casa, a Santa Bona, quando è finito con le braccia tra le lame della fresa che stava manovrando, riportando gravissime lesioni ad entrambi gli arti. “Dopo sette interventi e anni di riabilitazione e fisioterapia - spiega - , i medici mi dissero che con la protesi probabilmente avrei recuperato più funzionalità di quella che avrei mai potuto raggiungere con il braccio ricostruito. A quel punto ho iniziato a informarmi il più possibile per avere la migliore apparecchiatura protesica sul mercato".
E  così è venuto in contatto con il sistema battezzato I-limb Quatum: sviluppata da un'azienda inglese per i militari reduci dall’Afghanistan, è una vera e propria mano bionica, la prima e unica con cinque dita motorizzate singolarmente e autonomamente. Si muove grazie agli impulsi delle fasce muscolari del  braccio, oltre a poter essere governata tramite una app sul telefonino, consentendo fino a trenta prese diverse. In più, l'apparecchio comunica, tramite bluetooth, con microchip installati su vari oggetti in casa: quando intercetta il segnale del dispositivo posto sul frigorfero, ad esempio, si predispone automaticamente per afferrare la maniglia e aprirla.
“Prima dell’incidente lavoravo come programmatore informatico ma non sono riuscito a rientrare al lavoro - racconta Bordignon -. Spero che la protesi, grazie alla sua alta funzionalità, possa essere un aiuto per trovare un nuovo impiego e recuperare la mia vita”.

Galleria fotograficaGalleria fotografica