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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Comandata dagli impulsi muscolari, la protesi può assumere 30 posizioni diverse

UNA MANO BIONICA AL POSTO DELL'AVAMBRACCIO AMPUTATO

Un trevigiano di 53 anni torna a scrivere e mangiare da solo


TREVISO - Aveva perso il braccio destro a causa di un incidente sul lavoro, ora può di nuovo compiere gran parte delle azioni quotidiane grazie ad una mano bionica.
L'innovativa  protesi è stata impiantata ad un trevigiano, Francesco Bordignon, da qualche settimana: il 53enne è tornato così a mangiare, vestirsi e scrivere al computer in autonomia, riuscendo ad eseguire anche semplici gesti come allacciarsi le scarpe o stringere la mano.
L’intervento è stato realizzato dall’Officina Ortopedica Maria Adelaide di Torino, unica azienda nel Nord Italia accreditata per l’applicazione di questo dispositivo e che nel 2016 aveva installato un solo apparecchio di questo tipo.
Il primo giugno del 2010, Bordignon stava svolgendo alcuni lavori agricoli in un campo di proprietà della famiglia, vicino a casa, a Santa Bona, quando è finito con le braccia tra le lame della fresa che stava manovrando, riportando gravissime lesioni ad entrambi gli arti. “Dopo sette interventi e anni di riabilitazione e fisioterapia - spiega - , i medici mi dissero che con la protesi probabilmente avrei recuperato più funzionalità di quella che avrei mai potuto raggiungere con il braccio ricostruito. A quel punto ho iniziato a informarmi il più possibile per avere la migliore apparecchiatura protesica sul mercato".
E  così è venuto in contatto con il sistema battezzato I-limb Quatum: sviluppata da un'azienda inglese per i militari reduci dall’Afghanistan, è una vera e propria mano bionica, la prima e unica con cinque dita motorizzate singolarmente e autonomamente. Si muove grazie agli impulsi delle fasce muscolari del  braccio, oltre a poter essere governata tramite una app sul telefonino, consentendo fino a trenta prese diverse. In più, l'apparecchio comunica, tramite bluetooth, con microchip installati su vari oggetti in casa: quando intercetta il segnale del dispositivo posto sul frigorfero, ad esempio, si predispone automaticamente per afferrare la maniglia e aprirla.
“Prima dell’incidente lavoravo come programmatore informatico ma non sono riuscito a rientrare al lavoro - racconta Bordignon -. Spero che la protesi, grazie alla sua alta funzionalità, possa essere un aiuto per trovare un nuovo impiego e recuperare la mia vita”.

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