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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Se ne parla in un convegno in programma oggi al Ca' Foncello

DEMENZA, NELLA MARCA AUMENTO DEL 7% DEI CASI IN TRE ANNI

Quasi 14mila i trevigiani colpiti, più della metà da Alzheimer


TREVISO - In provincia di Treviso, sono 13.843 i cittadini affetti da demenza. Una fetta di popolazione ultrasessantacinquenne che negli ultimi 3 anni è cresciuta del 7%. Circa il 60% di questi casi è a sua volta attribuibile alla malattia di Alzheimer. Le proiezioni indicano che le percentuali di incidenza potrebbero ulteriormente aumentare. La complessità della gestione dei pazienti impone strategie di sistema e la necessità di una rete di servizi efficiente. Se ne parlerà al Ca’ Foncello di Treviso il 20 settembre nel convegno “Alzheimer: dalle esperienze locali alle sinergie di rete”, presentato da Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, affiancato dal dottor Maurizio Gallucci e dal dottor Massimo Fornaini, rispettivamente direttore dell’Unità Disturbi Cognitivi e della Memoria e dell’Unità Strutture Residenziali Extraospedaliere e Intermedie.

Si calcola che in Italia siano oltre 1 milione mezzo le persone affette da demenza con circa 150-180.000 nuovi casi ogni anno. La malattia di Alzheimer è la forma più diffusa con 600.000 pazienti, dei quali circa l’85% a carico delle famiglie. In provincia di Treviso, i cittadini affetti da demenza sono 13.843, il 7,6 % in più rispetto a 3 anni fa. Sono, infatti, 977 in più dei 12.866 rilevato a gennaio del 2014.

“Ci troviamo di fronte a numeri importanti – pone l’accento Francesco Benazzi - che impongono da un lato una diagnosi precoce che intercetti le forme di decadimento cognitivo al suo primo manifestarsi, dall’altro una rete di servizi territoriali e domiciliari adeguati che consenta di seguire il paziente nella patologia e sostenere i familiari che sono altamente coinvolti. Nel nostro territorio provinciale la diagnosi tempestiva, la rapida presa in carico e la continuità assistenziale sono assicurate da 5 Centri Disturbi Cognitivi e Demenza: Treviso, Motta di Livenza, Montebelluna, Castelfranco e Conegliano. La rete prosegue con i Servizi Alta Protezione Alzhaimer, dotati di 15 posti letto con degenze di massimo 60 giorni, che nel 2016 hanno seguito complessivamente 185 persone. C’è poi il Servizio Alta Protezione Alzheimer Domiciliare, una vera e propria task force multi professionale, che in sinergia con l’Israa ne ha assistite 129 e 35 Centri Sollievo che, in collaborazione con i Comuni e il Volontariato, ospitano oltre 400 persone per alcuni giorni alla settimana, garantendo attività ricreative e di stimolazione. Non ultime hanno trovato riscontro le visite geriatriche domiciliari che, l’anno scorso, sono state più di 2000”.

Nei centri, inoltre, si svolgono attività territoriali di prevenzione dedicate a coloro che hanno un decadimento cognitivo lieve e hanno una probabilità del 10% per anno di diventarlo in assenza di interventi. Per ridurre questo rischio, quello di Treviso in collaborazione col Dipartimento di Prevenzione, da almeno sei anni, ha organizzato due gruppi di cammino e di lettura denominati “Camminando e leggendo … ricordo” che, grazie ad associazioni sportive e volontariato, coinvolgono permanentemente più di 50 soggetti. Tale attività, monitorata nel tempo, è diventata uno specifico progetto dell’Azienda. Un’altra attività presso il CDCD di Treviso è quella della stimolazione cognitiva che nel 2016 ha coinvolto 32 tra pazienti e caregiver.
L’attività dei Sapa, nel 2016, ha visto 129 pazienti nel Distretto Treviso (ex Ulss 9), 39 nel Distretto Asolo (ex Ulss 8) e 17 nel Distretto Pieve di Soligo (ex Ulss 7). I centri sollievo sono diffusi su tutto il territorio: 11 nella ex Ulss 9, 4 nella ex 7, 20 nella ex 8.

L’incontro “Alzheimer: dalle esperienze locali alle sinergie di rete” si tiene in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer e si aprirà mercoledì 20 settembre alle 8.45 nella Sala Convegni del Ca’ Foncello.