Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il folletto nero della Benetton è assistant ad Ucla

EDNEY PRESENTA IL LIBRO SCRITTO DA JABBAR SU WOODEN

"Conservo ricordi bellissimi di Treviso"


TREVISO - Vi ricordate di Tyus Edney, il folletto nero della Benetton? Oggi ha 44 anni ed è vice allenatore dei Bruins di UCLA, la straordinaria università della sua California che ha sfornato giocatori e coach entrati nella leggenda. Fra questi Kareem Abdul Jabbar, che prima di convertirsi all’Islam si chiamava Lew Alcindor e che con 38.387 punti è ancor oggi il primo realizzatore nella storia della NBA. I suoi 14 anni ai Lakers in coppia con Magic Johnson, gli sky hook, i ganci cielo, i duelli con Parish e Mc Hale dei Celtics: pagine storiche, gloriose. Jabbar ha voluto scrivere un libro per raccontare gli anni vissuti con il patriarca John Wooden, il suo primo allenatore, ad Ucla dal 1948 al 1975, 10 titoli NCAA vinti. Tyus Edney, per il quale quei due sono ovviamente dei miti, ha avuto l’onore di presentare il volume nel suo college. “E’ un libro bellissimo, leggerlo è stata una gioia nel vero senso della parola-escama Tyus da L.A- ti porta letteralmente indietro nel tempo e ti fa conoscere il rapporto di due fra le più grandi leggende della pallacanestro universitaria. Il racconto di Kareen ci dà una immagine molto nitida di che genere di personaggi fossero e come lo siano diventati. E capisci davvero perché Jabbar e Wooden hanno avuto tanto successo in carriera.”
-I tuoi ricordi di Treviso?
"Stare alla Benetton mi è piaciuto tantissimo. Conservo un sacco di grandi ricordi dei miei compagni di squadra e dei successi conseguiti con quella maglia. I tifosi erano proprio incredibili, mi facevano sentire Treviso come fosse la mia seconda casa. Ed ancor oggi sono in grado di mantenere di tanto in tanto rapporti con i miei vecchi compagni attraverso i social e Facebook. Da voi ho ancora amici che mi tengono aggiornato su tutto.”
-Per finire parliamo di quel tuo pazzesco canestro da tre, l’unico della gara, che fece vincere la Benetton 84-83 in casa del Maccabi mandandola a Barcellona: Yad Eliyahu, 10 aprile 2003, a 6 decimi dalla sirena prendesti al volo il passaggio di Langdon e da 12 metri segnasti di tabella…
“Me lo ricordo benissimo, credo sia stato il mio buzzer beater più difficile della mia carriera. Ero così emozionato che quando vidi entrare il pallone corsi come impazzito tutto attorno al campo. Devo ammettere che anche il Maccabi era una grande squadra (ci giocava Marcus Goree ndr) ed esserci qualificati per Barcellona battendo un avversario così forte fu veramente una cosa fantastica.”