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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il folletto nero della Benetton è assistant ad Ucla

EDNEY PRESENTA IL LIBRO SCRITTO DA JABBAR SU WOODEN

"Conservo ricordi bellissimi di Treviso"


TREVISO - Vi ricordate di Tyus Edney, il folletto nero della Benetton? Oggi ha 44 anni ed è vice allenatore dei Bruins di UCLA, la straordinaria università della sua California che ha sfornato giocatori e coach entrati nella leggenda. Fra questi Kareem Abdul Jabbar, che prima di convertirsi all’Islam si chiamava Lew Alcindor e che con 38.387 punti è ancor oggi il primo realizzatore nella storia della NBA. I suoi 14 anni ai Lakers in coppia con Magic Johnson, gli sky hook, i ganci cielo, i duelli con Parish e Mc Hale dei Celtics: pagine storiche, gloriose. Jabbar ha voluto scrivere un libro per raccontare gli anni vissuti con il patriarca John Wooden, il suo primo allenatore, ad Ucla dal 1948 al 1975, 10 titoli NCAA vinti. Tyus Edney, per il quale quei due sono ovviamente dei miti, ha avuto l’onore di presentare il volume nel suo college. “E’ un libro bellissimo, leggerlo è stata una gioia nel vero senso della parola-escama Tyus da L.A- ti porta letteralmente indietro nel tempo e ti fa conoscere il rapporto di due fra le più grandi leggende della pallacanestro universitaria. Il racconto di Kareen ci dà una immagine molto nitida di che genere di personaggi fossero e come lo siano diventati. E capisci davvero perché Jabbar e Wooden hanno avuto tanto successo in carriera.”
-I tuoi ricordi di Treviso?
"Stare alla Benetton mi è piaciuto tantissimo. Conservo un sacco di grandi ricordi dei miei compagni di squadra e dei successi conseguiti con quella maglia. I tifosi erano proprio incredibili, mi facevano sentire Treviso come fosse la mia seconda casa. Ed ancor oggi sono in grado di mantenere di tanto in tanto rapporti con i miei vecchi compagni attraverso i social e Facebook. Da voi ho ancora amici che mi tengono aggiornato su tutto.”
-Per finire parliamo di quel tuo pazzesco canestro da tre, l’unico della gara, che fece vincere la Benetton 84-83 in casa del Maccabi mandandola a Barcellona: Yad Eliyahu, 10 aprile 2003, a 6 decimi dalla sirena prendesti al volo il passaggio di Langdon e da 12 metri segnasti di tabella…
“Me lo ricordo benissimo, credo sia stato il mio buzzer beater più difficile della mia carriera. Ero così emozionato che quando vidi entrare il pallone corsi come impazzito tutto attorno al campo. Devo ammettere che anche il Maccabi era una grande squadra (ci giocava Marcus Goree ndr) ed esserci qualificati per Barcellona battendo un avversario così forte fu veramente una cosa fantastica.”