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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Con 3,4 miliardi amministrati, sarà tra le maggiori bcc venete

FIRMATA LA FUSIONE, NASCE LA NUOVA CENTROMARCA BANCA

Dal 1° ottobre operativa l'aggregazione con la S. Stefano di Martellago


TREVISO - Nasce ufficialmente la nuova superbcc trevigian-veneziana: dal primo ottobre diventerà operativa a tutti gli effetti l'aggregazione tra CentroMarca Banca di Treviso e Banca Santo Stefano di Martellago.
L'atto di fusione è stato firmato dai rispettivi presidenti, Tiziano Cenedese e Marco Michieletto, davanti al notaio Antonio D'Urso.
Si completa così l'iter tecnico-burocratico, dopo che nello scorso luglio le assemblee dei soci dei due istituti avevano dato il via libera all'operazione: il nuovo soggetto si chiamerà Centro Marca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia – società cooperativa per azioni e avrà sede a Treviso, nel Centro direzionale di via Selvatico, 2.
Confermato a nove il numero dei membri del cda, dopo l’uscita di Renato Pavanetto ed Emanuele Zanatta, ex consiglieri di Cmb, in rappresentanza di Santo Stefano (incorporata dalla consorella trevigiana) sono stati nominati lo stesso Micheletto e Marcella Lucchetta. Il collegio sindacale vedrà l’ingresso di Paolo Parolin, che sostituirà nell’incarico Giovanni Munarin. Le nomine avranno effetto dalla data di decorrenza giuridica della fusione fissata, all'inizio del mese prossimo.
Il nuovo polo bancario risultante dall'aggregazione rappresenterà una delle prime quattro realtà del credito cooperativo veneto per masse amministrate, oltre che un riferimento per il gruppo bancario nazionale Iccrea nel Nordest: potrà vantare, infatti, oltre 8.600 soci, 70mila clienti, 37 filiali, insediate in 26 comuni nelle province di Treviso, Venezia e Padova, per un totale di 65 comuni di competenza. Gli organici delle due banche originari non sono stati toccati, per un personale complessivo di 350 dipendenti. Il "portafoglio" conterà 2,1 mliardi di euro di raccolta e 1,4 miliardi di impieghi verso famiglie e imprese.
"“Quello di oggi è un altro momento importante per la nostra realtà bancaria - ha commentato la firma Tiziano Cenedese, presidente di CentroMarca -. Continuiamo nel percorso di crescita che ci ha portato ad essere un credito cooperativo di riferimento per il territorio. Con l’atto di fusione, ufficialmente Cmb raddoppia la sua presenza in Veneto. Vogliamo rimanere ben ancorati a quei principi di mutualismo e solidarietà, che hanno contraddistinto il nostro operato fino a oggi nella provincia di Treviso e continuare sulla strada della sana e prudente gestione anche nella nuova provincia di competenza, Venezia".
E il direttore generale Claudio Alessandrini ha aggiunto: "Il punto di forza di questa nuova azienda è l’attenzione continua alla crescita delle persone, dei nostri collaboratori, il vero patrimonio di questa banca. Crediamo nella formazione, come investimento e scelta strategica, per garantire competenza e competitività non solo nel breve, ma anche nel medio e lungo termine. L’unione delle competenze e professionalità presenti nelle due bcc, creano valore aggiunto e contribuiscono ad incrementare l’efficienza economica di questa nuova realtà bancaria, al servizio di imprese e famiglie distribuite nei 65 comuni di competenza".