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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Con 3,4 miliardi amministrati, sarÓ tra le maggiori bcc venete

FIRMATA LA FUSIONE, NASCE LA NUOVA CENTROMARCA BANCA

Dal 1░ ottobre operativa l'aggregazione con la S. Stefano di Martellago


TREVISO - Nasce ufficialmente la nuova superbcc trevigian-veneziana: dal primo ottobre diventerà operativa a tutti gli effetti l'aggregazione tra CentroMarca Banca di Treviso e Banca Santo Stefano di Martellago.
L'atto di fusione è stato firmato dai rispettivi presidenti, Tiziano Cenedese e Marco Michieletto, davanti al notaio Antonio D'Urso.
Si completa così l'iter tecnico-burocratico, dopo che nello scorso luglio le assemblee dei soci dei due istituti avevano dato il via libera all'operazione: il nuovo soggetto si chiamerà Centro Marca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia – società cooperativa per azioni e avrà sede a Treviso, nel Centro direzionale di via Selvatico, 2.
Confermato a nove il numero dei membri del cda, dopo l’uscita di Renato Pavanetto ed Emanuele Zanatta, ex consiglieri di Cmb, in rappresentanza di Santo Stefano (incorporata dalla consorella trevigiana) sono stati nominati lo stesso Micheletto e Marcella Lucchetta. Il collegio sindacale vedrà l’ingresso di Paolo Parolin, che sostituirà nell’incarico Giovanni Munarin. Le nomine avranno effetto dalla data di decorrenza giuridica della fusione fissata, all'inizio del mese prossimo.
Il nuovo polo bancario risultante dall'aggregazione rappresenterà una delle prime quattro realtà del credito cooperativo veneto per masse amministrate, oltre che un riferimento per il gruppo bancario nazionale Iccrea nel Nordest: potrà vantare, infatti, oltre 8.600 soci, 70mila clienti, 37 filiali, insediate in 26 comuni nelle province di Treviso, Venezia e Padova, per un totale di 65 comuni di competenza. Gli organici delle due banche originari non sono stati toccati, per un personale complessivo di 350 dipendenti. Il "portafoglio" conterà 2,1 mliardi di euro di raccolta e 1,4 miliardi di impieghi verso famiglie e imprese.
"“Quello di oggi è un altro momento importante per la nostra realtà bancaria - ha commentato la firma Tiziano Cenedese, presidente di CentroMarca -. Continuiamo nel percorso di crescita che ci ha portato ad essere un credito cooperativo di riferimento per il territorio. Con l’atto di fusione, ufficialmente Cmb raddoppia la sua presenza in Veneto. Vogliamo rimanere ben ancorati a quei principi di mutualismo e solidarietà, che hanno contraddistinto il nostro operato fino a oggi nella provincia di Treviso e continuare sulla strada della sana e prudente gestione anche nella nuova provincia di competenza, Venezia".
E il direttore generale Claudio Alessandrini ha aggiunto: "Il punto di forza di questa nuova azienda è l’attenzione continua alla crescita delle persone, dei nostri collaboratori, il vero patrimonio di questa banca. Crediamo nella formazione, come investimento e scelta strategica, per garantire competenza e competitività non solo nel breve, ma anche nel medio e lungo termine. L’unione delle competenze e professionalità presenti nelle due bcc, creano valore aggiunto e contribuiscono ad incrementare l’efficienza economica di questa nuova realtà bancaria, al servizio di imprese e famiglie distribuite nei 65 comuni di competenza".