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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Con 3,4 miliardi amministrati, sarą tra le maggiori bcc venete

FIRMATA LA FUSIONE, NASCE LA NUOVA CENTROMARCA BANCA

Dal 1° ottobre operativa l'aggregazione con la S. Stefano di Martellago


TREVISO - Nasce ufficialmente la nuova superbcc trevigian-veneziana: dal primo ottobre diventerà operativa a tutti gli effetti l'aggregazione tra CentroMarca Banca di Treviso e Banca Santo Stefano di Martellago.
L'atto di fusione è stato firmato dai rispettivi presidenti, Tiziano Cenedese e Marco Michieletto, davanti al notaio Antonio D'Urso.
Si completa così l'iter tecnico-burocratico, dopo che nello scorso luglio le assemblee dei soci dei due istituti avevano dato il via libera all'operazione: il nuovo soggetto si chiamerà Centro Marca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia – società cooperativa per azioni e avrà sede a Treviso, nel Centro direzionale di via Selvatico, 2.
Confermato a nove il numero dei membri del cda, dopo l’uscita di Renato Pavanetto ed Emanuele Zanatta, ex consiglieri di Cmb, in rappresentanza di Santo Stefano (incorporata dalla consorella trevigiana) sono stati nominati lo stesso Micheletto e Marcella Lucchetta. Il collegio sindacale vedrà l’ingresso di Paolo Parolin, che sostituirà nell’incarico Giovanni Munarin. Le nomine avranno effetto dalla data di decorrenza giuridica della fusione fissata, all'inizio del mese prossimo.
Il nuovo polo bancario risultante dall'aggregazione rappresenterà una delle prime quattro realtà del credito cooperativo veneto per masse amministrate, oltre che un riferimento per il gruppo bancario nazionale Iccrea nel Nordest: potrà vantare, infatti, oltre 8.600 soci, 70mila clienti, 37 filiali, insediate in 26 comuni nelle province di Treviso, Venezia e Padova, per un totale di 65 comuni di competenza. Gli organici delle due banche originari non sono stati toccati, per un personale complessivo di 350 dipendenti. Il "portafoglio" conterà 2,1 mliardi di euro di raccolta e 1,4 miliardi di impieghi verso famiglie e imprese.
"“Quello di oggi è un altro momento importante per la nostra realtà bancaria - ha commentato la firma Tiziano Cenedese, presidente di CentroMarca -. Continuiamo nel percorso di crescita che ci ha portato ad essere un credito cooperativo di riferimento per il territorio. Con l’atto di fusione, ufficialmente Cmb raddoppia la sua presenza in Veneto. Vogliamo rimanere ben ancorati a quei principi di mutualismo e solidarietà, che hanno contraddistinto il nostro operato fino a oggi nella provincia di Treviso e continuare sulla strada della sana e prudente gestione anche nella nuova provincia di competenza, Venezia".
E il direttore generale Claudio Alessandrini ha aggiunto: "Il punto di forza di questa nuova azienda è l’attenzione continua alla crescita delle persone, dei nostri collaboratori, il vero patrimonio di questa banca. Crediamo nella formazione, come investimento e scelta strategica, per garantire competenza e competitività non solo nel breve, ma anche nel medio e lungo termine. L’unione delle competenze e professionalità presenti nelle due bcc, creano valore aggiunto e contribuiscono ad incrementare l’efficienza economica di questa nuova realtà bancaria, al servizio di imprese e famiglie distribuite nei 65 comuni di competenza".