Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"Puntiamo sulla qualità, ma ci serve una sede stabile"

TCBF, "GIOIELLO DA FAR SPLENDERE ANCORA DI PIÙ"

Chiuso il 2017, il festival guarda al nuovo biennio


TREVISO - Partecipazione confermata e qualità in costante miglioramento. Il Treviso Comic Book Festival 2017, rassegna internazionale del fumetto e dell'illustrazione, si è chiuso domenica. “I numeri ci interessano relativamente, guardiamo piuttosto alla qualità”, ribadiscono i direttori artistici Alberto Polita e Nicola Ferrarese. Ma intanto l'affluenza di pubblico ha sfiorato le 40mila presenze, in linea con l'anno scorso: non male considerando il maltempo nel weekend clou.
Record per la mostra del maggior maestro Disney italiano, Giorgio Cavazzano, con oltre duemila visitatori a palazzo Giacomelli, 1.200 a Palazzo Bomben per Andy Rementer, ma code anche alle inaugurazioni a Ca' dei Ricchi, Palazzo Manin, Spazio e dintorni.
Dati peraltro provvisori, poiché le varie esposizioni continueranno fino ai primi di ottobre.
Crescono gli editori presenti: 25, gli autori autoprodotti: 120 (la più grande area del genere in Italia), i libri venduti nella mostra mercato: quasi 8mila.
Effetti positivi anche sul turismo: 450 gli ospiti legati direttamente dall'organizzazione che hanno riempito gli alberghi della città, alcuni soggiorneranno fino a metà settimana, come gli invitati delle repubbliche baltiche, paesi a cui era dedicata l'edizione di quest'anno.
Mentre i 120 volontari – trevigiani, ma anche da Bari e persino da Londra, a tutti il ringraziamento dei responsabili – stanno smontando le ultime strutture, lo staff del Tcbf sta già lavorando per l'edizione 2018, anzi per il 2019. Anche se i nomi, ovviamente, rimangono top secret. “Ma paradossalmente potremmo non invitare alcun big e la gente verrebbe comunque, perchè il format ormai è consolidato. Il festival è un gioiello, vogliamo lucidarlo ancora meglio”, sintetizza la filosofia Nicola Ferrarese. Dunque, magari una mostra in meno, con sempre maggiore attenzione a contenuti e allestimenti.
Per farlo l'Associazione Fumetti in Treviso, organizzatrice della kermesse, rinnova l'appello ad una sede stabile: all'ex Umberto I, dove finora è stato ospitato il quartier generale, nel prossimo futuro inizieranno i lavori di riqualificazione (ma il 2018 dovrebbe essere garantito), l'ideale sarebbe l'assegnazione di uno degli edifici pubblici di proprietà del Comune.