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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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"Puntiamo sulla qualità, ma ci serve una sede stabile"

TCBF, "GIOIELLO DA FAR SPLENDERE ANCORA DI PIÙ"

Chiuso il 2017, il festival guarda al nuovo biennio


TREVISO - Partecipazione confermata e qualità in costante miglioramento. Il Treviso Comic Book Festival 2017, rassegna internazionale del fumetto e dell'illustrazione, si è chiuso domenica. “I numeri ci interessano relativamente, guardiamo piuttosto alla qualità”, ribadiscono i direttori artistici Alberto Polita e Nicola Ferrarese. Ma intanto l'affluenza di pubblico ha sfiorato le 40mila presenze, in linea con l'anno scorso: non male considerando il maltempo nel weekend clou.
Record per la mostra del maggior maestro Disney italiano, Giorgio Cavazzano, con oltre duemila visitatori a palazzo Giacomelli, 1.200 a Palazzo Bomben per Andy Rementer, ma code anche alle inaugurazioni a Ca' dei Ricchi, Palazzo Manin, Spazio e dintorni.
Dati peraltro provvisori, poiché le varie esposizioni continueranno fino ai primi di ottobre.
Crescono gli editori presenti: 25, gli autori autoprodotti: 120 (la più grande area del genere in Italia), i libri venduti nella mostra mercato: quasi 8mila.
Effetti positivi anche sul turismo: 450 gli ospiti legati direttamente dall'organizzazione che hanno riempito gli alberghi della città, alcuni soggiorneranno fino a metà settimana, come gli invitati delle repubbliche baltiche, paesi a cui era dedicata l'edizione di quest'anno.
Mentre i 120 volontari – trevigiani, ma anche da Bari e persino da Londra, a tutti il ringraziamento dei responsabili – stanno smontando le ultime strutture, lo staff del Tcbf sta già lavorando per l'edizione 2018, anzi per il 2019. Anche se i nomi, ovviamente, rimangono top secret. “Ma paradossalmente potremmo non invitare alcun big e la gente verrebbe comunque, perchè il format ormai è consolidato. Il festival è un gioiello, vogliamo lucidarlo ancora meglio”, sintetizza la filosofia Nicola Ferrarese. Dunque, magari una mostra in meno, con sempre maggiore attenzione a contenuti e allestimenti.
Per farlo l'Associazione Fumetti in Treviso, organizzatrice della kermesse, rinnova l'appello ad una sede stabile: all'ex Umberto I, dove finora è stato ospitato il quartier generale, nel prossimo futuro inizieranno i lavori di riqualificazione (ma il 2018 dovrebbe essere garantito), l'ideale sarebbe l'assegnazione di uno degli edifici pubblici di proprietà del Comune.