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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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"Puntiamo sulla qualità, ma ci serve una sede stabile"

TCBF, "GIOIELLO DA FAR SPLENDERE ANCORA DI PIÙ"

Chiuso il 2017, il festival guarda al nuovo biennio


TREVISO - Partecipazione confermata e qualità in costante miglioramento. Il Treviso Comic Book Festival 2017, rassegna internazionale del fumetto e dell'illustrazione, si è chiuso domenica. “I numeri ci interessano relativamente, guardiamo piuttosto alla qualità”, ribadiscono i direttori artistici Alberto Polita e Nicola Ferrarese. Ma intanto l'affluenza di pubblico ha sfiorato le 40mila presenze, in linea con l'anno scorso: non male considerando il maltempo nel weekend clou.
Record per la mostra del maggior maestro Disney italiano, Giorgio Cavazzano, con oltre duemila visitatori a palazzo Giacomelli, 1.200 a Palazzo Bomben per Andy Rementer, ma code anche alle inaugurazioni a Ca' dei Ricchi, Palazzo Manin, Spazio e dintorni.
Dati peraltro provvisori, poiché le varie esposizioni continueranno fino ai primi di ottobre.
Crescono gli editori presenti: 25, gli autori autoprodotti: 120 (la più grande area del genere in Italia), i libri venduti nella mostra mercato: quasi 8mila.
Effetti positivi anche sul turismo: 450 gli ospiti legati direttamente dall'organizzazione che hanno riempito gli alberghi della città, alcuni soggiorneranno fino a metà settimana, come gli invitati delle repubbliche baltiche, paesi a cui era dedicata l'edizione di quest'anno.
Mentre i 120 volontari – trevigiani, ma anche da Bari e persino da Londra, a tutti il ringraziamento dei responsabili – stanno smontando le ultime strutture, lo staff del Tcbf sta già lavorando per l'edizione 2018, anzi per il 2019. Anche se i nomi, ovviamente, rimangono top secret. “Ma paradossalmente potremmo non invitare alcun big e la gente verrebbe comunque, perchè il format ormai è consolidato. Il festival è un gioiello, vogliamo lucidarlo ancora meglio”, sintetizza la filosofia Nicola Ferrarese. Dunque, magari una mostra in meno, con sempre maggiore attenzione a contenuti e allestimenti.
Per farlo l'Associazione Fumetti in Treviso, organizzatrice della kermesse, rinnova l'appello ad una sede stabile: all'ex Umberto I, dove finora è stato ospitato il quartier generale, nel prossimo futuro inizieranno i lavori di riqualificazione (ma il 2018 dovrebbe essere garantito), l'ideale sarebbe l'assegnazione di uno degli edifici pubblici di proprietà del Comune.