Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I fondatori: "Ora puntiamo al mercato asiatico"

HBI, LA STARTUP TREVIGIANA DELL'ANNO TRIONFA ANCHE IN CINA

E' nelle prime 5 del concorso del ministero della Scienza di Pechino


TREVISO - La startup trevigiana dell'anno trionfa anche in Cine. Il 21 e 22 settembre si è tenuto a Xi’an, nelle repubblica cinese, l’Euroasian Economic Forum, conferenza internazionale organizzata dal ministero della Scienza e dell'innovazione di Pechino, insieme al ministero italiano dell’Istruzione, Il team Hbi sbarca in Cinauniversità e ricerca. Tra i temi trattati quello dell’innovazione e delle startup, nonché delle potenziali partnership tra imprese cinesi ed italiane. A rappresentare il Belpaese, insieme ad altre 15 neo-società e aziende avviate, è stata chiamata Hbi, impresa che nelle scorse settimane si era aggiudicata il riconoscimento di startup trevigiana del 2017, oltre ad aver superato le semifinali del concorso “China-Italy Innovation Entrepreneurship Competition 2017”. Durante il forum internazionale, si è tenuta la finalissima del concorso e la rappresentante della Marca si è piazzata tra le cinque migliori. “Siamo estremamente contenti di questo risultato - spiega l'amministratore delegato Daniele Basso - perché abbiamo conteso il podio con aziende già avviate da tempo. Questa rappresenta per noi l’ennesima conferma che il nostro business plan è solido e che le prospettive di crescita sono ottime. Il nostro obiettivo, in Cina, è ora di riuscire a stringere un accordo commerciale con un partner locale, per poterci aprire al mercato asiatico”.
Hbi, fondata dal ricercatore Daniele Basso, dall’imprenditore Renato Pavanetto, insieme alla società Carretta Srl, ha ingegnerizzato un materiale, chiamato Greenpeat, che può essere utilizzato sia come combustibile solido ad alto rendimento per la produzione di energia pulita rinnovabile, sia come substrato in grado di aumentare la produttività e la fertilità dei terreni, diminuendo l’uso di fertilizzanti chimici e acqua. Ma la vera innovazione di Hbi sta nel processo di produzione di Greenpeat: il materiale viene estratto in sole cinque ore dagli scarti organici biodegradabili, prodotti ad esempio dalle industrie agro-alimentari. Del team fanno attualmente parte anche Sara Sbroggiò, i fratelli Massimo, Giancarlo e Andrea Pavanetto e l’ingegner Alberto Serena.
“Ora ci stiamo confrontando con alcuni investitori per riuscire a chiudere un primo round di finanziamento, con il quale andremo a realizzare il primo impianto a scala industriale”, sottolinea Renato Pavanetto - ad ottobre saremo a Cipro per la finale internazionale del Climate KIC, dove ci confrontermo con startup di altri 35 paesi”.