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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Si prosegue con "El abrazo de la serpiente" e "Alamar"

CINEFORUM LABIRINTO: LA NUOVA RASSEGNA "NELLE TERRE SELVAGGE"

Venerdì 6 ottobre si inizia con "Tabù" di Murnau


Ci proietta lontano, “Nelle terre selvagge“, la nuova rassegna ideata dal Cineforum Labirinto, in collaborazione con TRA – Treviso Ricerca Arte, prevista in tre appuntamenti nella consueta sede di Ca' dei Ricchi, in via Barberia a Treviso.

Si inizia venerdì 6 ottobre, alle ore 21, con il film muto “Tabù” (USA 1931, 83′), girato da Murnau con la collaborazione del pioniere del “cinema-verità” Robert Flaherty. Tra documentario e finzione, si snoda la fuga d'amore di Matahi e Reri, per sfuggire alla tribù che vuole consacrare lei alla verginità...  Impreziosita dagli affascinanti giochi di luci ed ombre della fotografia, premiata con l’Oscar, la visione dell’opera sarà accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo curata dai musicisti Papisse Diouf (chitarra), Roberto Durante (tastiere) e Alessandro Turchet (contrabbasso).

Il secondo appuntamento, fissato per venerdì 10 novembre, sarà dedicato a El abrazo de la serpiente, pellicola colombiana del 2015 di Ciro Guerra. Candidato all’Oscar per il Miglior film straniero, ripercorre l’incontro di due esploratori tedeschi con Karamakate, uno sciamano che, nell’Amazzonia nord-occidentale, vive in solitudine dopo lo sterminio del suo popolo da parte dei bianchi. Dopo l’epigrafe iniziale che descrive il potere di fascinazione della foresta amazzonica, lo spettatore ormai abituato ai documentari in stile National Geographic si potrebbe attendere una narrazione in cui esplodano colori (il verde su tutti), mentre Ciro Guerra ci immerge in un bianco e nero di altissima presa visiva per raccontare con estasi un ecosistema in pericolo e per ricordarci che esiste ancora una Natura la cui sopravvivenza va salvaguardata nella sua, anche misteriosa, relazione con l’essere umano.

La rassegna si concluderà venerdì 1° dicembre con Alamar (Messico 2009, 73′), un film dalla distribuzione indipendente (Ahora Film) e che racconta l’emozionante rapporto tra Jorge e il figlio Natan. Natan ha cinque anni e vive a Roma con sua mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo e così raggiungono la piccola palafitta in cui vive il nonno, a largo di un atollo di un’estesa barriera corallina immersa nei mari del Messico. Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare. Natan scopre una profonda connessione con la Natura, imparando a perlustrare l’affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina.

Accanto alla rassegna, il Cineforum Labirinto segnala l'incontro di domenica 8 ottobre, ore 15.30 all'interno del programma di Subsculture "Proibito". "Visioni proibite - Tabù e censura sul grande schermo". Il cinema è legato parallelamente alla storia della censura e all'evoluzione delle sue leggi. Verrà approfondito il tema della revisione cinematografica e in particolare si analizzeranno due casi italiani, "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti e "8 1/2" di Federico Fellini, e l'esperienza del Cinema della trasgressione americano.

Venerdì 17 novembre, all’Auditorium Stefanini, si terrà la proiezione dell’antico film “L’odissea” del 1911, che verrà sonorizzato dal vivo da un’orchestra composta da nove elementi a cura delle associazioni ViolOpera e OrchestrAprogetto.

E ancora, da lunedì 2 ottobre la “Scuola di Cinema” con un focus dedicato a quattro grandi autori della settima arte: Charlie Chaplin, Fritz Lang, Martin Scorsese e David Lynch.

Per info: www.cineforumlabirinto.wordpress.com