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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Analisi sul mercato del lavoro trevigiano della Cisl

CRESCONO I GIOVANI ASSUNTI, MA SONO TUTTI PRECARI

Calvagna: "Le imprese abbiano il coraggio di stabilizzare"


TREVISO - Il mercato del lavoro trevigiano mostra segnali di ripresa, trainato dal manifatturiero. Resta però il nodo giovani: in gran parte ancora assunti con contratti atipici.
Sono i fattori messi in evidenza dalla periodica analisi curata dalla Cisl Belluno Treviso.
Nella Marca, nei primi sei mesi dell'anno il saldo tra assunzioni e cessazioni è in attivo per 8.585 posizioni. Prosegue dunque il recupero rispetto al picco negativo di quasi 31mila posti persi toccato a fine 2014: a giugno il "deficit" è di 8.695 posizioni sui livelli pre-crisi, dimezzato rispetto ad un anno fa.  La risalita nel secondo trimestre dell'anno è dovuta soprattutto al sistema manifatturiero (più 70% di occupati nei tre mesi).
E ad entrare nelle aziende sono in particolare i giovani: nel trimestre gli under 30 registrano un saldo tra assunti e cessati pari a 2.125 unità, unica fascia d'età in crescita. Aumentano, però, anche i contratti in somministrazione: più 28%, saldo positivo di 1.290 unità. Due dati che sono in stretta correlazione, per Alfio Calvagna, componente della segreteria confederale interprovinciale della Cisl. I  giovani cioè vengono assunti prevalentemente con rapporti atipici: "Così si alimenta la precarietà", conferma Calvagna. Che si inserisce nel dibattito avviato dalla presidente di Unindustria Maria Cristina Piovesana, sulla difficoltà delle aziende a trovare giovani, nonostante la disoccupazione. "Se la crisi è passata, come affermano loro stessi, gli imprenditori abbiano il coraggio di buttarsela definitivamente alle spalle - nota Calvagna - e investano sui giovani collaboratori stabilizzandoli. Se si vuole ridare fiducia al territorio e rendere attrattiva l'industria, come dice Piovesana, occorre offrire forme che possano dare una prospettiva".
Per questo secondo la Cisl occorre favorire, ad esempio, l'utilizzo dei contratti di apprendistato. La somministrazione, al contrario, non riduce il costo del lavoro, ma consente alle imprese di non farsi carico degli oneri di selezione e gestione del personale, assicura maggiore flessibilità e permette maggior controllo sui lavoratori, sotto "ricatto" del timore di non venire rinnovati.
Tornando ai dati, boom anche del lavoro a chiamata, che passa dai 40 contratti del secondo trimestre 2016 al numero record di 1.695 dello stesso periodo del 2017, come evidente effetto dell'abolizione dei voucher.
Tutte le aree mostrano un miglioramento nei saldi delle posizioni da dipendente, escluse Treviso e Pieve di Soligo, i cui saldi nel 2016 erano rispettivamente 40 e 15, mentre nel 2017 erano in ordine meno 395 e meno 115. Per il capoluogo, tuttavia, pesano le cessazioni dei contratti degli insegnanti precari.