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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Analisi sul mercato del lavoro trevigiano della Cisl

CRESCONO I GIOVANI ASSUNTI, MA SONO TUTTI PRECARI

Calvagna: "Le imprese abbiano il coraggio di stabilizzare"


TREVISO - Il mercato del lavoro trevigiano mostra segnali di ripresa, trainato dal manifatturiero. Resta però il nodo giovani: in gran parte ancora assunti con contratti atipici.
Sono i fattori messi in evidenza dalla periodica analisi curata dalla Cisl Belluno Treviso.
Nella Marca, nei primi sei mesi dell'anno il saldo tra assunzioni e cessazioni è in attivo per 8.585 posizioni. Prosegue dunque il recupero rispetto al picco negativo di quasi 31mila posti persi toccato a fine 2014: a giugno il "deficit" è di 8.695 posizioni sui livelli pre-crisi, dimezzato rispetto ad un anno fa.  La risalita nel secondo trimestre dell'anno è dovuta soprattutto al sistema manifatturiero (più 70% di occupati nei tre mesi).
E ad entrare nelle aziende sono in particolare i giovani: nel trimestre gli under 30 registrano un saldo tra assunti e cessati pari a 2.125 unità, unica fascia d'età in crescita. Aumentano, però, anche i contratti in somministrazione: più 28%, saldo positivo di 1.290 unità. Due dati che sono in stretta correlazione, per Alfio Calvagna, componente della segreteria confederale interprovinciale della Cisl. I  giovani cioè vengono assunti prevalentemente con rapporti atipici: "Così si alimenta la precarietà", conferma Calvagna. Che si inserisce nel dibattito avviato dalla presidente di Unindustria Maria Cristina Piovesana, sulla difficoltà delle aziende a trovare giovani, nonostante la disoccupazione. "Se la crisi è passata, come affermano loro stessi, gli imprenditori abbiano il coraggio di buttarsela definitivamente alle spalle - nota Calvagna - e investano sui giovani collaboratori stabilizzandoli. Se si vuole ridare fiducia al territorio e rendere attrattiva l'industria, come dice Piovesana, occorre offrire forme che possano dare una prospettiva".
Per questo secondo la Cisl occorre favorire, ad esempio, l'utilizzo dei contratti di apprendistato. La somministrazione, al contrario, non riduce il costo del lavoro, ma consente alle imprese di non farsi carico degli oneri di selezione e gestione del personale, assicura maggiore flessibilità e permette maggior controllo sui lavoratori, sotto "ricatto" del timore di non venire rinnovati.
Tornando ai dati, boom anche del lavoro a chiamata, che passa dai 40 contratti del secondo trimestre 2016 al numero record di 1.695 dello stesso periodo del 2017, come evidente effetto dell'abolizione dei voucher.
Tutte le aree mostrano un miglioramento nei saldi delle posizioni da dipendente, escluse Treviso e Pieve di Soligo, i cui saldi nel 2016 erano rispettivamente 40 e 15, mentre nel 2017 erano in ordine meno 395 e meno 115. Per il capoluogo, tuttavia, pesano le cessazioni dei contratti degli insegnanti precari.