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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Nella giornata sono stati impegnati 25 velivoli militari d’epoca e 60 rievocatori

6000 PERSONE PER LA BATTAGLIA AEREA DI ISTRANA

Rievocato il combattimento del 26 dicembre 1917


ISTRANA - Sono 6000 le persone intervenute ieri nel primo pomeriggio all' Aerobase militare di Istrana per una emozionante rievocazione storica con gli aerei che furono protagonisti della grande battaglia aerea di Istrana, il più importante scontro aereo del primo conflitto mondiale.

A partire da fine agosto ad Istrana si sono succeduti mostre fotografiche, esposizioni di cimeli di guerra e modellini, spettacoli teatrali, conferenze storiche (con il coinvolgimento degli alunni di tutte le scuole dei comuni interessati), inseriti in un programma storico – culturale del quale la rievocazione di domenica 1 ottobre rappresenta l’apice.

Domenica l’Aerobase di Istrana ha aperto le porte a 6 mila persone: all’interno della sede del 51° Stormo si sono potuti ammirare mostre statiche di veivoli d’epoca, modellini, una mostra fotografica sul campo di volo, una mostra storica dedicata al 51° Stormo, Alisto – Ali sulla storia, mezzi militari storici, una mostra di cimeli e documentazione sulla figura del pilota Giannino Ancillotto e una mostra filatelica.

Il programma della Rievocazione vera e propria è iniziato alle 13.45 con il saluto delle autorità e la presentazione dell’iniziativa, per proseguire, dalle 14.00 alle 17.00, con il sorvolo e l’esibizione di aerei d’epoca, lo spettacolo di rievocazione del campo di volo a terra, l’annullo filatelico dedicato all’evento e, per chiudere, la ricostruzione della battaglia aerea di Istrana durata circa 25 minuti e conclusasi con la cattura di un pilota tedesco a terra.

Dalle 10.00 alle 18.00, inoltre, ad Istrana in piazzale Roma era presente l’esposizione di un AM-X e in piazzale Franceschetti si potrà provare nello stand dell’Aeronautica Militare il simulatore di volo.

“La risposta della gente, non solo di Istrana, a questa iniziativa – ha commentato Enzo Fiorin, sindaco del Comune di Istrana, - è stata eccezionale: 6 mila persone che, nonostante il tempo non ottimo, hanno assistito fino alla fine alla rievocazione della battaglia aerea. Tutto si è svolto senza inconvenienti, potendo contare sulla eccezionale accoglienza e collaborazione del Comandante David Morpurgo e di tutto il 51° Stormo”.

La battaglia aerea che si disputò nei cieli di Istrana (Treviso) il 26 dicembre 1917, in piena Prima guerra mondiale, è annoverata come la più importante tra aerei da caccia sul fronte italiano: l’evento, che restituì fiducia ai piloti italiani e alla nazione, non poteva mancare tra quelli inseriti nelle celebrazioni del Centenario e, per ricordarla e riviverne lo svolgimento e le emozioni i Comuni di Istrana, Vedelago, Trevignano e Morgano, con il sostegno della Regione Veneto e della Provincia di Treviso e la collaborazione dell’Aeronautica Militare e del 51° Stormo, hanno dato vita ad progetto di valorizzazione storico – culturale culminato oggi domenica 1 ottobre, nella Rievocazione storica con velivoli d’epoca all’interno dell’Aeroporto di Istrana sede del 51° Stormo.

La battaglia aerea del 1917. All’indomani di Caporetto, una imponente formazione di aeroplani tedeschi – 25 T29 scortati da 15 caccia Albatros - provenienti dal fronte occidentale raggiunse i cieli di Istrana, sotto ai quali all’epoca si trovava un importante campo di volo che si estendeva anche sui terreni di Vedelago e Trevignano e ospitava diversi squadroni. L’attacco aereo tedesco aveva l’obiettivo di dimostrare la superiorità della Germania agli alleati austriaci; tuttavia, la reazione dell’aviazione italiana, piegata ma non distrutta dagli eventi, con l’aiuto degli inglesi riuscì a contrastare con prontezza l’attacco degli abili aviatori nemici. La battaglia si concluse con 11 aerei tedeschi abbattuti e la vittoria degli italiani, aprendo la via, secondo gli storici, alla vittoria di Vittorio Veneto.

L’evento ebbe ampia risonanza all’epoca, tanto che ad esso fu dedicata la copertina della Domenica del Corriere del 6 gennaio 1918 e il giornale lo descrisse come “la grande battaglia aerea nel cielo di Treviso”.

I numeri e le collaborazioni. A partire da venerdì sono arrivati all’Aerobase di Istrana 25 aerei d’epoca, risalenti alla Grande Guerra e qualcuno agli anni subito successivi (purtroppo sono rimasti pochissimi esemplari della Grande Guerra, la maggior parte dei quali si trova in Inghilterra e Germania): i velivoli sono stati gentilmente messi a disposizione da Jonathan Collection e HAG - Historical Aircraft Group Italy, coordinati da Aeroclub Vicenza. Durante il pomeriggio di domenica sono stati coinvolti 60 rievocatori nelle divise del tempo appartenenti ai gruppi Cers - Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche Italia, Caimani del Piave e Associazione Per la Storia.

Non sono mancati nemmeno una carrozza e i cavalli, ancora fondamentali all’inizio del secolo scorso per il trasporto di armamenti e rifornimenti, e la simulazione dell’esplosione di bombe scenografiche