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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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I Carabinieri li hanno arrestati all'alba tra Treviso e Vicenza

SGOMINATA BANDA SPECIALIZZATA IN RAPINE IN CASA E SALE SLOT

Cinque sinti sono accusati di sei episodi


TREVISO - Sono accusati di aver compiuto una rapina in abitazione, “spaccate” ai danni di sale slot e furti d'auto: in tutto sei episodi accertati, tra novembre 2016 e gennaio 2017. I Carabinieri del comando provinciale di Treviso, su mandato della Procura trevigiana, hanno arrestato, nelle prime ore di mercoledì i componenti della banda, cinque cittadini italiani, di etnia sinti, residenti tra la Marca e la provincia di Vicenza..
Al termine di una complessa indagine, sono finiti in manette: K. B, 20 anni, residente a Gorgo al Monticano, F. B., 49 anni, e D. B, 29, zio e nipote, di Montebelluna, S. G., 22 anni, di Rosà (Vicenza) e S. B., 27 anni, di Vedelago. Quest'ultimo era già destinatario di un'ordinanza di carcerazione dovendo scontare oltre due anni per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Ma tutti i soggetti hanno a carico precedenti di polizia.
Il fatto più grave, da cui è partita l'opera di investigazione, come ricorda il comandante provinciale Gaetano Vitucci, risale al 19 novembre dell'anno scorso: i malviventi erano entrati nottetempo, a volto scoperto, nella casa di un impiegato quarantenne a Castelfranco, avevano ferito l'uomo ad un avambraccio con un cacciavite e minacciando lui e la moglie di estrarre una pistola nascosta nel giubotto se non avessero ubbidito. Arraffatti 2.500 euro, telefonini e altri apparecchi elettronici, si erano dati alla fuga.
Ma ai cinque sono stati attribuiti anche tre colpi ad altrettante sale giochi: una a Pramaggiore, nel veneziano, a fine novembre 2016, e due in provincia di Pordenone, ad Azzano Decimo e Zoppola, a dicembre. In totale, i malviventi avevano raccolto un bottino di 15mila euro in contanti, 4mila euro sotto forma di tabacchi e 3mila euro di gratta e vinci, senza contare gli ingenti danni provocato sfasciando le vetrine a colpi di piccone e mazza. Il gruppo agiva sempre con notevole determinazione e velocità, arrivando sul posto e poi dileguandosi rapidamente anche grazie ad auto di grossa cilindrata. Due, in particolare, erano state rubate allo scopo proprio in quello stesso periodo: una Mercedes a Conegliano e una Toyota Celica a Quinto di Treviso.
Gli investigatori sono risaliti a loro mettendo insieme svariati elementi, a partire dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle località interessate. L'indagine ha coinvolto diversi reparti dell'Arma sul territorio, oltre che, nell'ultima fase le unità cinofile di Torreglia e gli elicotteri del 14° Nec di Belluno, come ricordano il maggiore Salvatore Gueli e il luogotenente comandante della Compagnia e del Nucleo Operativo Radiomobile di Conegliano. Gli arresti sono stati convalidati dal Gip.

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