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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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I Carabinieri li hanno arrestati all'alba tra Treviso e Vicenza

SGOMINATA BANDA SPECIALIZZATA IN RAPINE IN CASA E SALE SLOT

Cinque sinti sono accusati di sei episodi


TREVISO - Sono accusati di aver compiuto una rapina in abitazione, “spaccate” ai danni di sale slot e furti d'auto: in tutto sei episodi accertati, tra novembre 2016 e gennaio 2017. I Carabinieri del comando provinciale di Treviso, su mandato della Procura trevigiana, hanno arrestato, nelle prime ore di mercoledì i componenti della banda, cinque cittadini italiani, di etnia sinti, residenti tra la Marca e la provincia di Vicenza..
Al termine di una complessa indagine, sono finiti in manette: K. B, 20 anni, residente a Gorgo al Monticano, F. B., 49 anni, e D. B, 29, zio e nipote, di Montebelluna, S. G., 22 anni, di Rosà (Vicenza) e S. B., 27 anni, di Vedelago. Quest'ultimo era già destinatario di un'ordinanza di carcerazione dovendo scontare oltre due anni per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Ma tutti i soggetti hanno a carico precedenti di polizia.
Il fatto più grave, da cui è partita l'opera di investigazione, come ricorda il comandante provinciale Gaetano Vitucci, risale al 19 novembre dell'anno scorso: i malviventi erano entrati nottetempo, a volto scoperto, nella casa di un impiegato quarantenne a Castelfranco, avevano ferito l'uomo ad un avambraccio con un cacciavite e minacciando lui e la moglie di estrarre una pistola nascosta nel giubotto se non avessero ubbidito. Arraffatti 2.500 euro, telefonini e altri apparecchi elettronici, si erano dati alla fuga.
Ma ai cinque sono stati attribuiti anche tre colpi ad altrettante sale giochi: una a Pramaggiore, nel veneziano, a fine novembre 2016, e due in provincia di Pordenone, ad Azzano Decimo e Zoppola, a dicembre. In totale, i malviventi avevano raccolto un bottino di 15mila euro in contanti, 4mila euro sotto forma di tabacchi e 3mila euro di gratta e vinci, senza contare gli ingenti danni provocato sfasciando le vetrine a colpi di piccone e mazza. Il gruppo agiva sempre con notevole determinazione e velocità, arrivando sul posto e poi dileguandosi rapidamente anche grazie ad auto di grossa cilindrata. Due, in particolare, erano state rubate allo scopo proprio in quello stesso periodo: una Mercedes a Conegliano e una Toyota Celica a Quinto di Treviso.
Gli investigatori sono risaliti a loro mettendo insieme svariati elementi, a partire dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle località interessate. L'indagine ha coinvolto diversi reparti dell'Arma sul territorio, oltre che, nell'ultima fase le unità cinofile di Torreglia e gli elicotteri del 14° Nec di Belluno, come ricordano il maggiore Salvatore Gueli e il luogotenente comandante della Compagnia e del Nucleo Operativo Radiomobile di Conegliano. Gli arresti sono stati convalidati dal Gip.

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