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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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I Carabinieri li hanno arrestati all'alba tra Treviso e Vicenza

SGOMINATA BANDA SPECIALIZZATA IN RAPINE IN CASA E SALE SLOT

Cinque sinti sono accusati di sei episodi


TREVISO - Sono accusati di aver compiuto una rapina in abitazione, “spaccate” ai danni di sale slot e furti d'auto: in tutto sei episodi accertati, tra novembre 2016 e gennaio 2017. I Carabinieri del comando provinciale di Treviso, su mandato della Procura trevigiana, hanno arrestato, nelle prime ore di mercoledì i componenti della banda, cinque cittadini italiani, di etnia sinti, residenti tra la Marca e la provincia di Vicenza..
Al termine di una complessa indagine, sono finiti in manette: K. B, 20 anni, residente a Gorgo al Monticano, F. B., 49 anni, e D. B, 29, zio e nipote, di Montebelluna, S. G., 22 anni, di Rosà (Vicenza) e S. B., 27 anni, di Vedelago. Quest'ultimo era già destinatario di un'ordinanza di carcerazione dovendo scontare oltre due anni per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Ma tutti i soggetti hanno a carico precedenti di polizia.
Il fatto più grave, da cui è partita l'opera di investigazione, come ricorda il comandante provinciale Gaetano Vitucci, risale al 19 novembre dell'anno scorso: i malviventi erano entrati nottetempo, a volto scoperto, nella casa di un impiegato quarantenne a Castelfranco, avevano ferito l'uomo ad un avambraccio con un cacciavite e minacciando lui e la moglie di estrarre una pistola nascosta nel giubotto se non avessero ubbidito. Arraffatti 2.500 euro, telefonini e altri apparecchi elettronici, si erano dati alla fuga.
Ma ai cinque sono stati attribuiti anche tre colpi ad altrettante sale giochi: una a Pramaggiore, nel veneziano, a fine novembre 2016, e due in provincia di Pordenone, ad Azzano Decimo e Zoppola, a dicembre. In totale, i malviventi avevano raccolto un bottino di 15mila euro in contanti, 4mila euro sotto forma di tabacchi e 3mila euro di gratta e vinci, senza contare gli ingenti danni provocato sfasciando le vetrine a colpi di piccone e mazza. Il gruppo agiva sempre con notevole determinazione e velocità, arrivando sul posto e poi dileguandosi rapidamente anche grazie ad auto di grossa cilindrata. Due, in particolare, erano state rubate allo scopo proprio in quello stesso periodo: una Mercedes a Conegliano e una Toyota Celica a Quinto di Treviso.
Gli investigatori sono risaliti a loro mettendo insieme svariati elementi, a partire dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle località interessate. L'indagine ha coinvolto diversi reparti dell'Arma sul territorio, oltre che, nell'ultima fase le unità cinofile di Torreglia e gli elicotteri del 14° Nec di Belluno, come ricordano il maggiore Salvatore Gueli e il luogotenente comandante della Compagnia e del Nucleo Operativo Radiomobile di Conegliano. Gli arresti sono stati convalidati dal Gip.

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