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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Il bilancio di Confagricoltura: rese inferiori a causa delle gelate

PROSECCO, PRODUZIONE IN CALO, MA AUMENTANO I PREZZI

Il doc supera i 2 euro al litro, il docg sfiora i 3 euro


TREVISO - Produzione in calo del 20%, ma prezzi in impennata per il Prosecco: il doc supera l’asticella dei 2 euro per litro (alla produzione) e va ad assestarsi in una forbice tra 1,85 e 2,10, il docg Asolo oscilla in media tra 2,35 e 2,45 e il Conegliano-Valdobbiadene docg tra 2,75 e 2,95. Un aumento dovuto, da un lato, alla produzione di uva inferiore all’anno scorso a causa delle gelate di aprile e alla mancanza di riserva vendemmiale, e dall’altro alla grande richiesta del mercato, che nei primi 8 mesi del 2017 ha visto salire le vendite del 8,1%.
A vendemmia da poco ultimata, quello che si prospetta è un bilancio alla fine positivo secondo Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso, sottolinea: “La stagione era cominciata con le gelate di aprile che ci avevano dato grande preoccupazione – dice il presidente – ed è proseguita con un andamento afoso tra giugno e luglio che ha messo sotto stress le piante. Abbiamo però avuto buone piogge, tra fine agosto e settembre, che ci hanno aiutato e i risultati in conclusione sono buoni: l’uva è sana e di qualità buona e il Prosecco ha mantenuto l’acidità, importante per garantire la freschezza al vino. Le rese produttive, come in tutto il Veneto e in Italia, hanno subito un calo, che però per quanto ci riguarda è stato inferiore rispetto a quello di altre regioni e, secondo le prime stime, andrà ad attestarsi attorno a un meno 20% di resa rispetto all’annata precedente”.
Il calo della produzione è, tuttavia, compensato almeno in parte dal rialzo dei prezzi: “Stiamo vivendo momenti di mercato molto favorevole e sicuramente la minore resa sta creando qualche tensione sui prezzi - conclude il leader dell'associazione imprenditoriale agricola -. Quello che conta è che la domanda di prodotto c’è. Bisogna solo stare attenti a non andare fuori mercato, attestandosi su un prezzo congruo".
Pierclaudio De Martin, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Treviso, ricorda che l’accordo sottoscrittoin luglio dal Consorzio del Prosecco doc con imbottigliatori e trasformatori va in questa direzione: "Ci siamo impegnati a concludere contratti su base triennale in modo da dare stabilità al sistema. In questo modo si può dare equilibrio all’imbottigliatore, che può fare con anticipo il suo business plan basandosi su un prezzo massimo, e garantire contestualmente al produttore una remunerazione gratificante e stabile per un triennio. L’aumento delle quotazioni dell’8,1 % e il rialzo causato dal calo di produzione hanno, però, determinato una fibrillazione del mercato, che ora auspichiamo vada risolvendosi con una equa mediazione sul prezzo".