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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Il bilancio di Confagricoltura: rese inferiori a causa delle gelate

PROSECCO, PRODUZIONE IN CALO, MA AUMENTANO I PREZZI

Il doc supera i 2 euro al litro, il docg sfiora i 3 euro


TREVISO - Produzione in calo del 20%, ma prezzi in impennata per il Prosecco: il doc supera l’asticella dei 2 euro per litro (alla produzione) e va ad assestarsi in una forbice tra 1,85 e 2,10, il docg Asolo oscilla in media tra 2,35 e 2,45 e il Conegliano-Valdobbiadene docg tra 2,75 e 2,95. Un aumento dovuto, da un lato, alla produzione di uva inferiore all’anno scorso a causa delle gelate di aprile e alla mancanza di riserva vendemmiale, e dall’altro alla grande richiesta del mercato, che nei primi 8 mesi del 2017 ha visto salire le vendite del 8,1%.
A vendemmia da poco ultimata, quello che si prospetta è un bilancio alla fine positivo secondo Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso, sottolinea: “La stagione era cominciata con le gelate di aprile che ci avevano dato grande preoccupazione – dice il presidente – ed è proseguita con un andamento afoso tra giugno e luglio che ha messo sotto stress le piante. Abbiamo però avuto buone piogge, tra fine agosto e settembre, che ci hanno aiutato e i risultati in conclusione sono buoni: l’uva è sana e di qualità buona e il Prosecco ha mantenuto l’acidità, importante per garantire la freschezza al vino. Le rese produttive, come in tutto il Veneto e in Italia, hanno subito un calo, che però per quanto ci riguarda è stato inferiore rispetto a quello di altre regioni e, secondo le prime stime, andrà ad attestarsi attorno a un meno 20% di resa rispetto all’annata precedente”.
Il calo della produzione è, tuttavia, compensato almeno in parte dal rialzo dei prezzi: “Stiamo vivendo momenti di mercato molto favorevole e sicuramente la minore resa sta creando qualche tensione sui prezzi - conclude il leader dell'associazione imprenditoriale agricola -. Quello che conta è che la domanda di prodotto c’è. Bisogna solo stare attenti a non andare fuori mercato, attestandosi su un prezzo congruo".
Pierclaudio De Martin, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Treviso, ricorda che l’accordo sottoscrittoin luglio dal Consorzio del Prosecco doc con imbottigliatori e trasformatori va in questa direzione: "Ci siamo impegnati a concludere contratti su base triennale in modo da dare stabilità al sistema. In questo modo si può dare equilibrio all’imbottigliatore, che può fare con anticipo il suo business plan basandosi su un prezzo massimo, e garantire contestualmente al produttore una remunerazione gratificante e stabile per un triennio. L’aumento delle quotazioni dell’8,1 % e il rialzo causato dal calo di produzione hanno, però, determinato una fibrillazione del mercato, che ora auspichiamo vada risolvendosi con una equa mediazione sul prezzo".