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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Venerdì incontro pubblico per illustrare il lavoro compiuto

CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DI TOMASO DA MODENA

Nel Capitolo dei Domenicani all'opera anche 15 giovani studenti


TREVISO - Si è conclusa la prima fase, durante l'estate, del cantiere didattico di restauro del ciclo dei "Domenicani illustri": per cinque settimane al lavoro sugli straordinari affeschi eseguiti da Tomaso da Modena nel 1352 nella sala del capitolo dell'ex convento di San Nicolò, sono stati impegnati anche 15 giovani studenti e i loro insegnanti dell'Istituto  Superiore per la Conservazione ed il Restauro – Scuola di Alta formazione e Studio.
Saranno proprio gli allievi ad illustrare le operazione compiute, in occasione di un incontro pubblico in programma venerdì 6 ottobre, alle 11.30, proprio nella sala capitolare, all'interno dell'attuale complesso del Seminario vescovile di Treviso.
Alla conferenza, aperta a tutti, saranno presenti don Pierluigi Guidolin, rettore del Seminario, don Paolo Barbisan, responsabile dell'Ufficio Arte sacra e beni culturali della Diocesi di Treviso, Luca Majoli, storico dell’arte della Soprintendenza, e Gisella Capponi, direttrice dell’Istituto superiore per la Conservazione e il restauro.
I quindici studenti impegnati nel cantiere di San Nicolò stanno completando il 2° anno del percorso formativo professionalizzante, dedicato a materiali lapidei e derivati, superfici decorate dell’architettura e provengono da entrambe le sedi di Roma e di Matera.
La Scuola di alta formazione e studio dell'Iscr rappresenta un percorso d’eccellenza per chi vuole svolgere la professione di restauratore. Al termine di un corso quinquennale rilascia un diploma equivalente alla laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali. Dal novembre 2015 oltre alla sede di Roma, è attiva anche la nuova sede di Matera.