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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Venerdì incontro pubblico per illustrare il lavoro compiuto

CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DI TOMASO DA MODENA

Nel Capitolo dei Domenicani all'opera anche 15 giovani studenti


TREVISO - Si è conclusa la prima fase, durante l'estate, del cantiere didattico di restauro del ciclo dei "Domenicani illustri": per cinque settimane al lavoro sugli straordinari affeschi eseguiti da Tomaso da Modena nel 1352 nella sala del capitolo dell'ex convento di San Nicolò, sono stati impegnati anche 15 giovani studenti e i loro insegnanti dell'Istituto  Superiore per la Conservazione ed il Restauro – Scuola di Alta formazione e Studio.
Saranno proprio gli allievi ad illustrare le operazione compiute, in occasione di un incontro pubblico in programma venerdì 6 ottobre, alle 11.30, proprio nella sala capitolare, all'interno dell'attuale complesso del Seminario vescovile di Treviso.
Alla conferenza, aperta a tutti, saranno presenti don Pierluigi Guidolin, rettore del Seminario, don Paolo Barbisan, responsabile dell'Ufficio Arte sacra e beni culturali della Diocesi di Treviso, Luca Majoli, storico dell’arte della Soprintendenza, e Gisella Capponi, direttrice dell’Istituto superiore per la Conservazione e il restauro.
I quindici studenti impegnati nel cantiere di San Nicolò stanno completando il 2° anno del percorso formativo professionalizzante, dedicato a materiali lapidei e derivati, superfici decorate dell’architettura e provengono da entrambe le sedi di Roma e di Matera.
La Scuola di alta formazione e studio dell'Iscr rappresenta un percorso d’eccellenza per chi vuole svolgere la professione di restauratore. Al termine di un corso quinquennale rilascia un diploma equivalente alla laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali. Dal novembre 2015 oltre alla sede di Roma, è attiva anche la nuova sede di Matera.