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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Venerdì incontro pubblico per illustrare il lavoro compiuto

CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DI TOMASO DA MODENA

Nel Capitolo dei Domenicani all'opera anche 15 giovani studenti


TREVISO - Si è conclusa la prima fase, durante l'estate, del cantiere didattico di restauro del ciclo dei "Domenicani illustri": per cinque settimane al lavoro sugli straordinari affeschi eseguiti da Tomaso da Modena nel 1352 nella sala del capitolo dell'ex convento di San Nicolò, sono stati impegnati anche 15 giovani studenti e i loro insegnanti dell'Istituto  Superiore per la Conservazione ed il Restauro – Scuola di Alta formazione e Studio.
Saranno proprio gli allievi ad illustrare le operazione compiute, in occasione di un incontro pubblico in programma venerdì 6 ottobre, alle 11.30, proprio nella sala capitolare, all'interno dell'attuale complesso del Seminario vescovile di Treviso.
Alla conferenza, aperta a tutti, saranno presenti don Pierluigi Guidolin, rettore del Seminario, don Paolo Barbisan, responsabile dell'Ufficio Arte sacra e beni culturali della Diocesi di Treviso, Luca Majoli, storico dell’arte della Soprintendenza, e Gisella Capponi, direttrice dell’Istituto superiore per la Conservazione e il restauro.
I quindici studenti impegnati nel cantiere di San Nicolò stanno completando il 2° anno del percorso formativo professionalizzante, dedicato a materiali lapidei e derivati, superfici decorate dell’architettura e provengono da entrambe le sedi di Roma e di Matera.
La Scuola di alta formazione e studio dell'Iscr rappresenta un percorso d’eccellenza per chi vuole svolgere la professione di restauratore. Al termine di un corso quinquennale rilascia un diploma equivalente alla laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali. Dal novembre 2015 oltre alla sede di Roma, è attiva anche la nuova sede di Matera.