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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Venerdì incontro pubblico per illustrare il lavoro compiuto

CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DI TOMASO DA MODENA

Nel Capitolo dei Domenicani all'opera anche 15 giovani studenti


TREVISO - Si è conclusa la prima fase, durante l'estate, del cantiere didattico di restauro del ciclo dei "Domenicani illustri": per cinque settimane al lavoro sugli straordinari affeschi eseguiti da Tomaso da Modena nel 1352 nella sala del capitolo dell'ex convento di San Nicolò, sono stati impegnati anche 15 giovani studenti e i loro insegnanti dell'Istituto  Superiore per la Conservazione ed il Restauro – Scuola di Alta formazione e Studio.
Saranno proprio gli allievi ad illustrare le operazione compiute, in occasione di un incontro pubblico in programma venerdì 6 ottobre, alle 11.30, proprio nella sala capitolare, all'interno dell'attuale complesso del Seminario vescovile di Treviso.
Alla conferenza, aperta a tutti, saranno presenti don Pierluigi Guidolin, rettore del Seminario, don Paolo Barbisan, responsabile dell'Ufficio Arte sacra e beni culturali della Diocesi di Treviso, Luca Majoli, storico dell’arte della Soprintendenza, e Gisella Capponi, direttrice dell’Istituto superiore per la Conservazione e il restauro.
I quindici studenti impegnati nel cantiere di San Nicolò stanno completando il 2° anno del percorso formativo professionalizzante, dedicato a materiali lapidei e derivati, superfici decorate dell’architettura e provengono da entrambe le sedi di Roma e di Matera.
La Scuola di alta formazione e studio dell'Iscr rappresenta un percorso d’eccellenza per chi vuole svolgere la professione di restauratore. Al termine di un corso quinquennale rilascia un diploma equivalente alla laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali. Dal novembre 2015 oltre alla sede di Roma, è attiva anche la nuova sede di Matera.