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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione, organizza nella stagione. Presente era la maggior parte dei Club, e a rendere ancor più competitivo l’incontro, oltre ai loro soci, giocavano soci di altri Circoli anche esteri, in qualità di amici, e tra questi anch’io, per un totale di cinquanta giocatori. Si son visti sfilare gli atleti di sette Campi Pratica impegnati nella tenzone, il cui risultato avrebbe poi dato adito a goliardici sfottò.
Questi i Club partecipanti:
Abano (Abano Terme -PD), Ancora (Meolo -VE), Il Bosco (Oderzo -TV), Easy Golf (Verona), Faula (Povoletto -UD), Touristgolf (Mirandola -Mo), Vigne di Conegliano (Refrontolo –TV).
Maggiormente sono di terra veneta i club inseriti nell’Associazione, ma come leggiamo, ce ne sono anche di altre regioni italiane.
Vorrei esprimere il mio pensiero su questa realtà, i Campi Pratica, che a mio avviso, ben radicato, sono la colonna portante del Golf in Italia, e dirò perché:
È ben noto che questo gioco, contrariamente al resto del mondo, non ha da noi tanti proseliti. I motivi sono più d’uno, e tra gli altri quello economico, anche se talvolta è un falso problema perché, andando a fare i conti, la sua pratica non è più onerosa rispetto agli altri sport. Quello che manca in Italia, diversamente dagli altri Paesi anche meno ricchi, sono strutture che permettano l’avvicinamento dei giovani in modo semplice, gratuito o pressoché. In altre parole, mancano i “Campi pubblici”, che farebbero del Golf una disciplina popolare. È pur vero che la Federazione ha cercato di mettere in atto qualcosa di appetitoso per rendere più invogliante l’approccio, ma non basta, perché comunque i Circoli hanno bisogno di entrate per sostenere le tante spese. Ecco allora la grande utilità dell’esistenza dei Campi Pratica. Strutture di modesta superficie disseminate capillarmente nel territorio, spese per il funzionamento non eccessive, questo permette di accogliere i neofiti in maniera meno costosa, seppur che in ognuna di queste strutture opera un abile istruttore, idoneo a trasmettere la conoscenza del gioco. E succede anche che al loro interno si crei facilmente coesione tra i soci, ancor più che nei grossi Campi. Godono in genere di un clima festoso, famigliare, cameratesco, che appassiona e diverte sia il principiante sia il medio e l’abile giocatore. Quest’ultimo, infatti, trova vicino a casa o al lavoro l’ambiente utile per fare un po’ di allenamento, approfittando magari della pausa pranzo. Riuniti in associazione, in uno stretto rapporto collaborativo, oltre ad organizzarsi gli eventi, i Club riescono ad ottenere agevolazioni, mettendole poi a disposizione dei soci che ne vorranno approfittare. I tesserati si trovano a loro agio, fanno avvicinare i loro amici. Si può dire allora che l’incremento, seppur modesto del numero dei giocatori sia ascrivibile a essi. Indirettamente ne traggono beneficio anche i Campi maggiori, perché qualcuno, ormai padrone del gioco, a un certo punto desidera emigrare in un Circolo a diciotto buche. Tra tutti, è di uno in particolare cui voglio fare cenno: il Golf Club “Il BOSCO” che risultava il più numeroso, e a che aveva gestito l’organizzazione di questa tappa al Cà della Nave, coadiuvato da “Easy Golf”. Tre sono i personaggi speciali in questo Club: Marta Dalla Nora, presidente, gentile, sorridente, simpatica, determinata, che ha saputo dar consistenza al Circolo con cento soci molto attivi - Anna Maria Miliè una professionista di raro spessore che con fare discreto porta al successo i suoi allievi e cura con passione il “club dei giovani”– Renzo Dalla Pietà nomato PICI, il “Capo”, grande di figura e di fatto, tuttofare proprietario e gestore, il cui maggior appagamento è dedicarsi al Campo da Golf. Il trio, in sinergia, rende la vita di circolo attiva, e ricca di eventi.
Ma torniamo alla bella giornata trascorsa al Circolo di Cà della Nave: I giocatori si sono divertiti, hanno molto apprezzato l’importante disegno del tracciato di gioco (Arnold Palmer), la buvette disponibile al passaggio tra la nove e la dieci in cui PICI allegramente offriva la sua soppressa, i formaggi, la frutta di Soemi Amadardo, il vino, la birra San Gabriel, tutto molto buono. L’ambiente, carico di storia, ha fatto dimenticare i problemi arrecati al gioco dai green in sofferenza per la pessima stagione vissuta.

Sono stati molti i premiati, gli eletti, i più bravi nel Netto:
di prima categoria 1° ALBERTO VANZELLA (BOSCO) 37 punti st, 2° NICOLA MARTINELLI (EASY GOLF) 36.
di seconda 1° ANDREA UGHELINI (ANCORA) 37, 2° MAURIZIO FURLAN (BOSCO) 35.
In terza categoria 1° GIACOMO MARCON (FAULA) 39, 2° ANDREA CHIOCCINI (ABANO) 36.
La palma del Lordo con 26 punti l’ha ricevuta LORENZO FIOR (BROLO).
E ancora: il 1° Senior a MARCO MORETTI (FAULA) con 34
1° Lady a IRLANDA PASQUALINOTTO (CAORLE) 33
1° Junior a LORENZO BORGOLOTTO (BOSCO) 18
1° Amici ad ALBERTO FAVARO (Cà della NAVE) 39, 2° Amici a LUDOVICO BOLZAN (CA’ della NAVE) 36.
Il Nearest to the Pin andato a MASSIMO OSTI, palla piazzata a 2.92 m dalla bandiera
Driving Contest Maschile a LEONARDO MENEGHEL
Driving Contest Femminile a IRLANDA PASQUALINOTTO

La tappa del trofeo non avrebbe potuto essere tanto festosa e ricca di premi, senza il contributo delle Officine Baggio e delle distillerie Castagner, soci del Circolo “il Bosco”.
La giornata è stata radiosa, con un’ottima temperatura, quella giusta per il gioco del Golf. Le partenze sono state doppie, dalla uno e dalla 10, per far sì che la chiusura della Gara fosse più omogenea, a lasciare un maggior spazio conviviale. È stato poi bello vedere tutte queste persone arrivate qui da diverse direzioni, allegramente affratellate, tutti applaudire i vincitori, e a condividere le pappe. Tavoli disposti allegramente accanto alle piscine, e quella forma di ristorazione maggiormente gradita al golfista, che a fine gara sente irruente l’appetito: un ricco buffet di affettati e verdura, seguito da due primi piatti (risotto con porcini e pasta pasticciata), il tutto a sazietà e annaffiato da eccellenti vini, un ottimo dessert. Vera allegria!
Paolo Pilla