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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Si comincia da Geriatria, lavori fino a fine 2018

AL VIA LA RIVOLUZIONE DELL'OSPEDALE DI TREVISO

Un milione di euro per reparti più moderni


TREVISO - Una vera e propria rivoluzione. L'ospedale Ca' Foncello di Treviso vivrà nei prossimi mesi una profonda riorganizzazione: sotto il profilo fisico, con lavori di ammodernamento, ma anche e soprattutto una diversa articolazione dei reparti e nuovi servizi.

“Avviati i lavori per la realizzazione della Cittadella della Salute, in attesa della conclusione sono necessari alcuni interventi di adeguamento per mantenere un livello adeguato del lavoro clinico, delle condizioni ambientali e alberghiere a vantaggio dei pazienti e dei familiari, ma anche di chi ci lavora – sottolinea Il direttore generale dell'Ulss 2 Francesco Benazzi -. Ho quindi incaricato la Direzione medica di procedere con un progetto d’interventi strutturali per quanto riguarda gli ambienti, i servizi e la climatizzazione, confacenti a un riordino anche organizzativo”. I lavori inizieranno già nei prossimi giorni e dureranno fino a dicembre 2018 con un investimento complessivo di un milione di euro. Il direttore assicura che in gran parte degli interventi è stata studiata per poter essere mantenuta anche con la cittadella. Per aumentare e rimodulare le stanze di degenza verranno sacrificati alcuni degli attuali ambultaori medici. “E' un progetto ambizioso, creerà qualche disagio, di cui ci scusiamo con gli utenti, ma porterà notevoli benefici”, ribadisce Benazzi.
Obiettivo assicurare ad ogni persona il livello di cura più adeguato, per intensità e specializzazione, evitando dispersioni e sovraffollamenti. Per questo verrà istituita la figura di un infermiere che stabilirà il percorso dei pazienti al loro arrivo in Pronto soccorso.

Il primo e più cospicuo intervento, anche in termini economici, 450mila euro, rigurderà Geriatria, unità al centro di critiche negli ultimi mesi per le condizioni degli ambienti. Verrano create stanze al massimo da 4 persone, con bagno, e verranno rifatti pavienti, soffitti, impianto di condizionamento. Verrà raddoppiata l'area ortopedico- geriatrica.
Una riorganizzazione complessiva riguarderà l'area dell'urgenza: 30 posti letto di Osservazione breve intensiva di Pronto Soccorso e Geriatria, 8 di sub intensiva, 4 di degenza ordinaria breve (al massimo 72 ore). La gestione clinica sarà multi specialistica e multidisciplinare.

Ma il ripensamento toccherà in profondità tutta l'area medica: Nel reparto di Medicina 1 saranno ricavate 13 nuove stanze di degenza a tre letti. Ai 40 posti letto ordinari, se ne aggiungeranno 12 di una nuova unità per pazienti posti acuti in attesa di dimissioni. Questa sezione verrà gestita totalmente da infermieri, pur sotto una supervisione medica. Il reparto aggregherà le cinque degenze di Dermatologia, finora ospitate nell'edificio al di là del piazzale antistante il corpo principale dell'ospedale.
 
Medicina due assumerà un indirizzo endocrinologico, comprendendo anche quattro posti per giovani affetti da anoressia o altri disturbi dell'alimentazione, che finora non disponevano di un'area dedicata.

Ematologia e Oncologia verranno accorpate, con la seconda a sua volta trasferita dalla sede staccata. Un riorganizzazione resa possibile anche dal lascito di un ex paziente ematologico. Ridisegno anche per Pneumologi, le aggregate Neurologia e Gastroenterologia (con area per la gestione dell'ictus e delle emorragie digestive) e Malattie infettive, terzo reparto finora nell'ala esterna, riportato nell'edificio principale.
Tutte le terapie infusive, come la chemio terapia, verranno eseguite in un'unica area: la nuova soluzione, con 14 letti e 16 poltrone, consentirà di ampliare l'orario dalle 8 alle 20, con benefici soprattutto per i pazienti che lavorano.

Si metterà mano anche alle chirurgie. In particolare, la Cardiochiruriga resta dov'è (previa ristrutturazione delle stanze) e guadagna due posti di Terapia Intensiva. La Chirurgia vascolare verrà inserita negli spazi della 3a Chirurgia, insieme alla Breast Unit (specializzata negli interventi per il cancro al seno), mentre Plastica si trasferirà insieme a Orl, Oculistica e Maxillo-facciale.
Nell'edificio antistante il piazzale troveranno posto l'Ospedale di comunità, il campus universitario, la Centrale operativa territoriale. Verrà ripensato anche l'area dei poliambulatori.