Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Health@Home è un progetto pilota che riguarda 8 appartamenti

A ODERZO DOMOTICA E TELEMEDICINA INTEGRATA NEGLI EDIFICI ATER

Raccolti dati e i segnali legati alla quotidianità di persone anziane


ODERZO - Il futuro è adesso: tecnologie domotiche e biomedicali, al centro della sperimentazione in 8 nuclei famigliari Ater, residenti a Oderzo e selezionati dall’Azienda Ulss. Il progetto, lanciato dal Ministero dell’istruzione, mira a creare un modello di assistenza al cittadino, basato su una rete di servizi sanitari e sociali integrati mediante dispositivi che possono raccogliere e gestire diverse categorie di dati.

Il progetto, partito nel 2014, terminerà con la sperimentazione negli alloggi Ater di Oderzo e si pone l’obiettivo di erogare servizi innovativi e attualmente difficilmente proponibili visti i costi elevati. Una sperimentazione quella approvata dal MIUR, Università e Ricerca, che mira a portare l’alta tecnologia a servizio dei cittadini, in questo caso anziani, migliorandone la qualità di vita.

Il progetto, denominato Health@Home, si sostanzia in una raccolta dati finalizzata all’avvio di servizi sanitari, servizi territoriali e servizi sociali che sfruttino le prerogative delle nuove tecnologie a vantaggio di persone o famiglie con specifiche o riconosciute difficoltà e per garantire maggiore autonomia all’interno dell’ambiente domestico.

Una parte fondamentale del progetto sarà incentrata sulla verifica della funzionalità della rete di sensori integrata, realizzata per un contesto residenziale e caratterizzata da dispositivi di controllo domotici e biomedicali che verranno installati negli alloggi Ater e che permetteranno di analizzare i dati e i segnali legati alla quotidianità di persone anziane, al fine di definire una serie di servizi adatti alle differenti necessità dei singoli utenti.

E’ chiaro quindi che durante la sperimentazione non verranno erogati servizi, ma verranno ipotizzati e analizzati le possibili prestazioni che si possono implementare sulla base delle informazioni raccolte. Alla fine della sperimentazione, la lista dei servizi realizzabili, utilizzando i dati e segnali raccolti, diventerà uno dei risultati più importanti dell’intero progetto.

"La scelta degli alloggi nel Comune di Oderzo è stata del tutto strategica - spiega il Commissario straordinario dell’Ater di Treviso ing. Luca Barattin – in quanto gli utenti di via Roma e via Fausto Coppi, individuati attraverso un confronto con l’Azienda Ulss, rispettano i requisiti richiesti dal progetto e gli appartamenti presentano le caratteristiche necessarie all’installazione della tecnologia prevista."

"La peculiarità della sperimentazione di H@H è quella di unire informazioni e dati sull’ambiente di vita con misure di parametri fisiologici. - spiega il Responsabile scientifico della sperimentazione Prof. Ing. Gian Marco Revel dell’Università Politecnica delle Marche – Ciò consentirà per la prima volta di avere una descrizione globale dello stile di vita delle persone coinvolte, degli effetti che questo può avere sulla salute e dei servizi che si possono erogare per migliorare la qualità della vita a casa."

Il progetto Health@Home è stato primo classificato nell’area Salute nella graduatoria del bando “Smart Cities and Communities” e vede la collaborazione di importanti aziende a livello nazionale quali Bticino Elica, Whirlpool, Teuco, HomeLab, Telecom e MR&D e vanta la partecipazione di prestigiosi atenei quali la Sapienza di Roma, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Genova e il CNR. Attraverso i dati rilevati verranno valutati dei servizi grazie alla collaborazione e al sostegno della Fondazione Opera Immacolata Concezione onlus (OIC).

Commenta il sindaco di Oderzo, Maria Scardellato: "Sono molto contenta che questa sperimentazione venga fatta ad Oderzo. Si tratta di un interessante progetto, ad alto contenuto tecnologico, che potrà avere risultati molto utili per i cittadini. Grazie dunque all’ingegner Luca Barattin, commissario Ater, per la sua visione aperta verso il futuro e grazie alle otto famiglie di via Roma e di via Coppi che hanno dato la loro disponibilità, dimostrandosi interessate e aperte alla sperimentazione."