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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Tra gli ingredienti anche il lattice masticato dai Maya

NASCE NELLA MARCA IL PRIMO CHEWING-GUM 100% NATURALE

"ChewinGrenn" creato Giorgio ed Elena Zanatta a Istrana


ISTRANA - Nel cuore della Marca Trevigiana, una giovane coppia crea nel proprio laboratorio il primo chewing gum artigianale italiano realizzato esclusivamente con ingredienti di origine naturale: il ChewinGreen. L’idea nasce dall’inchiesta “Dolce è la vita”, trasmessa durante una puntata di Report nella primavera del 2012.
“Mi piacciono le gomme da masticare, le consumo fin da bambino: a quale ragazzino non piacciono? Un giorno di cinque anni fa, guardando una puntata di Report, scoprii però che il chewing gum che stavo masticando conteneva anche sostanze malsane per l’organismo e dannose per l’ambiente. Da qui, l’idea: produrre in casa un chewing gum senza alcuna controindicazione per la salute” spiega Giorgio Zanatta, perito agrario e ambientologo, nonché ideatore di ChewinGreen.“Con mia moglie Elena ci siamo messi a studiare, abbiamo approfondito ogni aspetto, contattato fornitori africani, asiatici, dell’America Centrale, in cerca di una gomma base che fosse naturale al 100%. Infine, l’abbiamo trovata tra Messico e Guatemala, scegliendo la materia prima che fu già all’origine del chicle dei Maya”.
I coniugi Zanatta raccontano di aver iniziato a lavorare la gomma in casa, riscaldandola nel forno della cucina, combinando gli estratti, mescolando i sapori, sperimentando ogni fine settimana: “Così facendo abbiamo reso inservibile il forno per qualsiasi altro uso culinario, perché tutto alla fine sapeva di menta” – confessano – “Ma poco importa: adesso, ripensando a tutto questo, sorridiamo. Perché abbiamo in mano i nostri ChewinGreen”.

La ricetta dei ChewinGreen è sana ed estremamente accurata, con materie prime selezionate esclusivamente tra quelle a minor impatto ambientale: la gomma base naturale è effettivamente la medesima dei “chicle” masticati oltre mille anni fa dalle civiltà precolombiane e deriva dal lattice estratto dalla Manilkara Zapota (Sapodilla), un albero che nasce e si sviluppa spontaneamente nella foresta pluviale El Gran Petén, senza bisogno dell’intervento umano. È invece ricavato dalla polpa del legno di faggi e betulle finlandesi lo xilotolo, che sostituisce lo zucchero e altri edulcoranti sintetici, come l’aspartame, l’acesulfame k o il sucralosio; le foreste scandinave da cui arriva il legno sono gestite in modo sostenibile, con un impatto ambientale molto minore rispetto allo xilitolo convenzionale, che deriva dal mais. Per profumare i chewing gum, vengono utilizzati olii essenziali di menta spicata, menta Piemonte o limoni di Sicilia, oppure l’estratto della liquirizia di Calabria. I ChewinGreen, infine, non presentano lattosio né OGM e hanno conseguito la certificazione VeganOk, il più diffuso standard europeo che garantisce al consumatore caratteristiche etiche ed ambientali conformi alla dieta vegan.

Dopo i primi mesi di sperimentazioni, oggi Giorgio ed Elena producono 30.000 confezioni l’anno di ChewinGreen nel loro piccolo laboratorio ad Istrana e fanno ancora tutto da soli: ordinano le materie prime, le riscaldano, le impastano, miscelano la gomma base con gli aromi naturali, stampano a mano i confetti, li tagliano e li impacchettano. I ChewinGreen presentano un aspetto piacevolmente “grezzo”, perfettamente in linea con i procedimenti artigianali con cui vengono prodotti; e non sono lucidati con cere, nel rispetto dei valori di semplicità e naturalità. Sono già acquistabili online sul sito www.chewingreen.com oppure in bar selezionati, erboristerie e market specializzati in alimenti naturali.