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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

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PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

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PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Fondazione Oderzo Cultura e TCBF mettono in dialogo arte e fumetto

LA MOSTRA: "DYLAN DOG NEGLI INCUBI DI ALBERTO MARTINI"

La mostra dal 17 novembre a Palazzo Foscolo, Oderzo


ODERZO - Presentare Alberto Martini attraverso la figura del fumetto popolare che più si avvicina al suo mondo: Dylan Dog. È questa l’idea alla base della mostra “Dylan Dog negli incubi di Alberto Martini”, in programma da novembre a Palazzo Foscolo a Oderzo. L’esposizione, realizzata da Fondazione Oderzo Cultura e curata dal Treviso Comic Book Festival, inaugura venerdì 17 novembre e resterà aperta fino a fine maggio.

Un progetto che, tra contaminazioni e influssi, vuole far colloquiare arte e fumetto. Fondazione Oderzo Cultura, che ha voluto avvalersi dell’esperienza del TCBF, mette in dialogo due anime contraddistinte dal bianco e nero: le opere a fumetti collegate a Dylan Dog, il popolare personaggio di casa Bonelli che ha tagliato il traguardo dei 30 anni, e l’arte “oscura” di Alberto Martini (Oderzo 1876 - Milano 1954), disegnatore, pittore, illustratore e incisore i cui lavori sono contenuti a Palazzo Foscolo presso la Pinacoteca a lui intitolata.
La mostra sarà suddivisa in tre sezioni: una dedicata a Dylan Dog e alle tavole originali dei migliori autori che hanno fatto la sua storia, una dedicata a illustrazioni a omaggio ad Alberto Martini realizzate dai più importanti e noti fumettisti e illustratori italiani e, ovviamente, la Pinacoteca col suo infinito patrimonio artistico. Il percorso espositivo guiderà il visitatore tra le varie sale, dalle tavole del fumetto ai disegni dell’artista opitergino.

“Con questa mostra vogliamo creare un fil rouge fra le opere presenti nella nostra Pinacoteca dedicata all’artista Alberto Martini e Dylan Dog. Due figure indagatrici dell’incubo, da una parte l’artista opitergino dall’altra il personaggio che di quelle stesse atmosfere ha fatto la propria casa – ha detto Carlo Gaino, presidente di Fondazione Oderzo Cultura – Nell’occasione verranno esposte dieci tavole di Alberto Martini, fino ad oggi mai inserite nella collezione permanente in mostra nei locali di Oderzo Cultura: disegni che siamo certi arricchiranno il già prezioso patrimonio della mostra, un percorso che saprà attirare e appagare i gusti di appassionati di ogni età”. “Siamo orgogliosi che anche Oderzo, come le grandi città, abbia una mostra su Dylan Dog, un personaggio trasversale che fa parte dell’immaginario collettivo di tutti noi” ha aggiunto Gloria Tessarolo, assessore alla cultura del Comune di Oderzo. “Avevamo già fatto condividere fumetto e altre forme d’arte al Museo Bailo con la mostra Caffi&Fior a Treviso, lo rifacciamo con un evento che vuole far conoscere Martini tramite un altro indagatore dell’incubo. Siamo certi che la mostra interesserà numerosi visitatori” hanno aggiunto Alberto Polita e Nicola Ferrarese del Treviso Comic Book Festival.
 
DYLAN DOG: Nella mostra dedicata a Dylan Dog, il personaggio bonelliano creato da Tiziano Sclavi 31 anni fa, troveranno spazio le tavole originali di molti degli autori storici legati al personaggio: da Angelo Stano a Nicola Mari, da Corrado Roi a Giampiero Casertano, da Massimo Carnevale a Pietro Dall’Agnol. Si tratterà di una sezione composta da oltre 60 tavole originali dei grandi maestri del fumetto che meglio rappresentano la storia del personaggio, un tripudio per gli occhi e le emozioni dei fan.
Insieme agli “storici”, sarà offerta una panoramica sugli autori contemporanei e di graphic novel che sono stati chiamati a interpretare l’indagatore dell’incubo: nomi come Paolo Bacilieri, Vanna Vinci e il famosissimo Gipi.
Non mancherà una sezione local riservata al Dylan “trevigiano” con le tavole di Luca Genovese, autore di Montebelluna trapiantato a Bologna, primo trevigiano a disegnare Dylan in 30 anni di storia, e Giorgio Pontrelli, romano con origini a Casale sul Sile, fresco del premio Carlo Boscarato 2017 come miglior disegnatore italiano.
Si prosegue poi con il colore, grazie a una rassegna tematica sugli speciali “Dylan Dog color fest” realizzata in collaborazione con il Be Comics di Padova, dove saranno esposte anche le tavole a colore di Gigi Cavenago.
 
OMAGGI A MARTINI: A fare da “ponte” tra l’esposizione di Dylan Dog e la pinacoteca Alberto Martini sarà una rassegna di 15 omaggi all’arte di Martini realizzata da 15 tra fumettisti e illustratori vicini, stilisticamente o idealmente, al grande artista opitergino. Hanno partecipato autori di graphic nove come Marino Neri (“Cosmo”, Coconino), Andrea Settimo (“The corner”, Rizzoli Lizard), Roberta Sakka (“Goodbye Marilyn”, Beccogiallo), Niccolò Pellizzon (“Lezioni di anatomia”, Grrrzetic e “Haxa”, Bao Publishing), Akab (“Le 5 fasi”, Edizioni BD), Ausonia (“Pinocchio”, Pavesio, e “ABC”, Coconino), Paolo Gallina (“Tupac Shakur”, Beccogiallo), Alberto Corradi (La Repubblica XL, Smemoranda); Autori di fumetto seriale come Luca Genovese (“Orfani” e “Dylan dog”, Bonelli), Giorgio Pontrelli (“Dylan Dog”), Elia Bonetti (fumettista per Marvel USA e numerosi editori francesi), Giulio Rincione (copertinista del Dylan Dog Color Fest). Illustratori come Gloria Pizzilli (nota a livello internazionale), Rocco Lombardi (maestro dell’incisione), Luca Zamoc (street artist giramondo).
 
PINACOTECA ALBERTO MARTINI: La terza parte della mostra è proprio la Pinacoteca permanente dedicata ad Alberto Martini. Il percorso espositivo illustra l’articolata e complessa vicenda creativa dell’autore, pittore e grafico di rara abilità, la cui poetica di matrice romantica si traduce in una visione simbolista prima, e surreale poi, particolarmente originale nel panorama artistico italiano. Celebri le illustrazioni per La Divina Commedia, La Secchia Rapita, i Racconti Straordinari di Edgar Allan Poe e La Danza Macabra Europea. L’imponente archivio (AMART) testimonia le relazioni culturali intrattenute con le più eminenti personalità letterarie, poetiche e artistiche del suo tempo (da Emile Bernard a Gabriele D’Annunzio, da Vittorio Pica ad Aristide Sartorio e Margherita Sarfatti).
 
EVENTI COLLATERALI, WORKSHOP E LABORATORI: La mostra vive anche al di fuori del percorso espositivo. Saranno infatti organizzati, nell’ambito del progetto, 3 laboratori tenuti da autori di grande livello, tutti ospitati nella sede di Palazzo Foscolo. A gennaio sarà Gigi Cavenago, milanese copertinista ufficiale attuale di Dylan Dog, a realizzare un laboratorio sul “Digital paint”. Ad aprile toccherà poi a Ratigher, fumettista indie, sceneggiatore per Dylan e ora direttore editoriale di Coconino, tenere un workshop su come “scrivere una storia a fumetti”. Infine, curato dalla Pinacoteca, Rocco Lombardi a marzo con un laboratorio di incisione, la sua tecnica prediletta nonché molto vicina a Martini.