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Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

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Sabato un convegno dedicato a specialisti, ma anche alle famiglie

MIASTENIA, 160 PAZIENTI SEGUITI ALL'OSPEDALE CA' FONCELLO DI TREVISO

Da un anno attivo un ambulatorio per la malattia neurologica


TREVISO - Sono circa 160 le persone affette da miastenia seguite dall’Ambulatorio dedicato, attivo presso l’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di Treviso. A loro, ai familiari ma, anche a medici, specialisti, infermieri è dedicato il corso “Miastenia: gestione condivisa con il paziente”, in programma sabato 21 ottobre. L’evento, che si terrà presso l’Auditorium del Ca’ Foncello dalle 9, è organizzato dall’Ulss 2 in collaborazione con l’Associazione Miastenia (www.assmiastenia.it)
“La Miastenia Gravis - spiega Marco Bonifati, direttore Unità Operativa di Neurologia - è una malattia autoimmune della trasmissione neuromuscolare, causata da anticorpi contro una proteina della membrana muscolare. La distruzione e la conseguente riduzione di questa proteina (il recettore nicotinico dell'acetilcolina), impedisce una corretta trasmissione degli impulsi tra nervo e muscolo. I sintomi principali sono la stanchezza e l'affaticabilità dopo esercizio, che migliorano con il riposo. La debolezza muscolare è fluttuante e può colpire qualsiasi muscolo del corpo. Queste caratteristiche, insieme alla rarità della malattia, rendono la diagnosi a volte molto difficile. In relazione ai muscoli colpiti i sintomi possono essere a livello oculare (caduta della palpebra e vista doppia), bulbare (difficoltà a deglutire, masticare, parlare) o sistemico (difficoltà e fatica alle braccia o alle gambe). Nei casi più gravi vi può essere coinvolgimento dei muscoli respiratori. Le terapie, seppur complesse e prolungate, sono in grado di portare ad una remissione nella maggior parte dei casi. La prevalenza della malattia è di circa 150-200 casi per milione di abitanti e recentemente è entrata a far parte della malattie rare”.

Per seguire al meglio i pazienti affetti da miastenia dal 2016 è stato attivato, nell’ambito dell’Unità Operativa di Neurologia del Ca’ Foncello, l’Ambulatorio dedicato, cui fanno riferimento anche molte persone provenienti da fuori Ulss. “Il corso - spiega Bonifati - è rivolto, in primis, ai pazienti e ai loro familiari. Essendo la miastenia una patologia cronica che prevede l’utilizzo di terapie complesse, la collaborazione attiva e consapevole del paziente è fondamentale nella gestione della malattia e nei risultati che si possono raggiungere. Un paziente che conosce la propria malattia sarà in grado di gestire al meglio la malattia stessa e le ricadute che essa può avere sul suo equilibrio psico-fisico e sugli aspetti sociali. La conoscenza può evitare fenomeni di scarsa compliance o di abuso di farmaci e rafforzare quell’alleanza terapeutica tra medico e paziente indispensabile per ottenere i maggiori benefici dalle terapie oggi disponibili”.