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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ospiti del Prosecco Doc, al centro i temi di tutela e sostenibilità

TREVISO CAPITALE DELLE ECCELLENZE MONDIALI A DENOMINAZIONE PROTETTA

Da domani la tre giorni del superconsorizio OriGin


TREVISO - Le iscrizioni si sono chiuse con 160 presenze provenienti da 50 paesi del mondo. Quattro le lingue in traduzione simultanea utilizzate per affrontare le tante tematiche all’ordine del giorno. Molti i consorzi presenti, impegnati nella tutela delle più rinomate denominazioni, ma a Treviso giungeranno pure numerose istituzioni, associazioni, enti e giornalisti per partecipare ai lavori di Origin, organismo con sede a Ginevra che opera nell’interesse di oltre 500 affiliati dislocati nei cinque continenti. Parliamo realtà del calibro di Scotch Whisky, Champagne, Tequila o Birra Bavarese solo per citare alcuni prodotti, o di Federdoc o Aicig per richiamare l’ambito istituzionale.

“Dal 2015 anche il Consorzio Prosecco Doc è entrato a far parte di Origin – testimonia il presidente Stefano Zanette - Una scelta volta a intensificare l’efficacia delle azioni già da noi avviate sul fronte della tutela internazionale sfruttando la rete consolidata di relazioni, progetti, esperienze nel controllo delle Indicazioni Geografiche che OriGIn mette sul piatto. La cosa interessante a cui miriamo con questo evento è la possibilità di evidenziare l’importanza della sostenibilità nella comunicazione di una denominazione, ricordando che denominazione fa rima con territorio. E più il territorio è in grado di offrire bellezza, più viene rafforzato il valore percepito in termini di qualità del prodotto”.

“Grazie alla collaborazione con il Consorzio Prosecco - spiega Massimo Vittori, direttore Origin - siamo lieti di aver organizzato una 3 giorni di dibattiti sulle indicazioni geografiche, che vedrà la partecipazione di 160 rappresentanti di Consorzi, autorità nazionali competenti e specialisti della materia da 50 paesi. Analizzeremo i temi di attualità del settore, dalla protezione delle indicazioni geografiche su Internet alla sostenibilità, continuando il percorso tracciato dalla “Dichiarazione di Bergamo” adottata l’11 ottobre da una vasta rappresentanza dei Consorzi a livello mondiale e sottoposta all’attenzione dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi del G7”.

“Non è compito facile garantire la tutela delle Indicazioni geografiche - aggiunge Luca Giavi direttore generale del Consorzio Prosecco Doc - specie a livello internazionale dove gli stranieri interessati a produzioni analoghe a quelle protette sulla scorta del loro grande successo, sono moltissimi. Siamo una delle denominazioni più minate dalle contraffazioni, oltre 500 finora quelle nelle quali ci siamo imbattuti nel corso delle azioni di controllo effettuate direttamente o tramite gli organi preposti con i quali collaboriamo in stretta sinergia, in particolare l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi, Europol, Interpol, Agenzia delle Dogane e Carabinieri”.