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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

╚ dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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Alla base un progetto degli studenti vincitore del concorso del ministero

LA GRANDE GUERRA RISCOPERTA NELLE VECCHIE CARTE TOPOGRAFICHE

Da sabato una mostra al museo di Maserada


MASERADA - Dalle mappe dell'epoca ai segni ancora presenti sul territorio per scoprire o riscoprire, attraverso itinenari ed escursioni, i luoghi del primo conflitto mondiale.
E' il tema al centro della mostra "Segni di terra. La cartografia nella Grande guerra", che verrà inaugurata sabato a Maserada sul Piave.
La rassegna è stata ideata grazie alla collaborazione tra il Museo di Maserada, il locale Istituto comprensivo, la Rete delle GeoStorie a scala locale (che riunisce varie scuole) e l’Itis Max Planck di Villorba. L’idea alla base dell'iniziativa era quella di far interagire la scuola con il museo, intrecciando i percorsi didattici all’interno di una ricerca sulla cartografia di guerra. Il progetto è risultato vincitore del concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche”, indetto dal ministero dell'Istruzione, ottenendo un finanziamento di 35mila euro.

Gli allievi di quattro classi di III media e il gruppo di lavoro formato da alcuni studenti dell’istituto Planck hanno sviluppato una app per la consultazione mobile delle informazioni riguardanti le peculiarità del museo e delle sue iniziative.
"La mostra – spiega il sindaco Anna Sozza – è caratterizzata da diversi livelli espositivi: la mostra tematica, pensata per un’utenza standard, la mostra per la scuola, realizzata per la fruizione da parte degli studenti, e la mostra della scuola con percorsi espositivi nei quali le scuole presentano le attività didattiche progettate e realizzate". L’esposizione diventa così un’occasione non solo per esplorare il territorio alla ricerca di testimonianze della Grande Guerra, ma anche per approfondire la conoscenza dei luoghi e delle realtà sociali che caratterizzano l’area del Piave.
A precedere il taglio del nastro al museo, si terrà, a partire dalle 9.30, un convegno di approfondimento all'auditorium Vidotto.