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Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

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Miglior Cortometraggio "Minus One" della greca Natassa Xydi

AL FESTIVAL FIATICORTI EMERGE IL CINEMA AL FEMMINILE

Giulia Cannella fa il bis con il Premio FiatiVeneti e della Giuria Popolare


Sopra il link all'intervista a Bartolo Ayroldi Sagarriga, direttore artistico del Festival Fiaticorti e a Giulia Cannella, vincitrice del Premio FiatiVeneti e del Premio della Giuria Popolare.


ISTRANA -
A conquistare il Premio Fiaticorti come miglior cortometraggio è stato il lavoro della regista greca Natassa Xydi, -1 (Minus one), per l'originalità con cui affronta una consueta storia d'amore tra ragazzi. La giuria della 18^ edizione del Festival Fiaticorti, composta dall’attrice Lucia Mascino, presidente, dal ricercatore Alessandro Cinquegrani e dai registi Luca Zambolin e Diego Scano, ha premiato una storia dove il pretesto di una partenza/abbandono rivela, con abilità e compattezza, il contesto sociale di un paese in chiara crisi economica, creando una metafora fantastica che accorpa gioie, dolori e disagio in un unico piano di una palazzina: il ”meno uno”.
Non è il primo successo per la giovane regista greca. Il primo cortometraggio di Natassa Xydi “Travel Express”, girato nel 2013, vince nel 2014 il premio speciale della giuria al Los Angeles Greek Film Festival (LAGFF) ed entra nelle nomination come miglior cortometraggio dell'Hellenic Film Academy Awards e del Drama Short Film Festival. Tra il 2016 e il 2017 “-1” viene inoltre selezionato da decine di Festival internazionali tra cui 3rd International Motivational Film Festival Bridge of Arts in Russia, il 20th Motovun Film Festival in Croazia, il 13th Festival Internacional de Cine de Cuena in Equador e tanti altri.

Il premio per la Migliore Interpretazione viene assegnato all’attore israeliano Shmil Ben Ari in “On the road side” di Itay Akirav (Israele). La giuria lo premia per la capacità di raccontare una gamma di emozioni che un padre attraversa nel incontrare di nuovo un figlio distante, attimo per attimo in un palleggio continuo tra pensiero e sentire, permettendo allo spettatore di viaggiare con lui attraverso la sua fatica e il suo desiderio, il suo ascolto e la sua ricerca di un rincontro profondo.
La giuria ha inoltre deciso di conferire una menzione speciale a “Everything’s OK” di Sebastião Salgado (Portogallo), il viaggio di un padre per salvare il proprio figlio, per la capacità di raccontare una condizione attuale come un mito antico, unendo significati universali all’esperienza quotidiana, e per la potenza con cui impone allo spettatore occidentale uno sguardo impietoso sulle proprie colpe.

Il Premio FiatiVeneti per il migliore corto della sezione speciale dedicata ai cortometraggi girati da autori residenti in Veneto o da cortometraggi rilevanti per espressione tematica o di ambientazione inerente il Veneto viene conferito a Giulia Canella con il cortometraggio “La faim va tout droit”. Giulia Canella riesce a delineare con efficacia e originalità una storia e un personaggio complessi e per queste caratteristiche colpisce anche la giuria popolare che la premia.
La giuria popolare è una delle novità di Fiaticorti 18 che ha voluto coinvolgere ancora più attivamente il territorio, le associazioni e gli amanti del cinema. I componenti sono le associazioni di Treviso -D’Artefatti, Sisma e Treviso Incoming - Cineforum Gagliardi e 7Visioni di Montebelluna ed Emanuela Rosti, Elisa Rasera, Novella Busolin, Stefano Bosco.
La serata di premiazione chiude la rassegna e il Festival Fiaticorti numero diciotto che durante tutto il mese di ottobre ha portato in città le proiezioni dei 24 cortometraggi finalisti animando 4 serate svoltesi presso Cà Celsi coronate dalla cerimonia di premiazione all’interno del Cinema teatro dell’Aeroporto militare di Istrana, che per l’occasione, come accade ormai da diversi anni, ha aperto le sue porte ai cittadini e vive l’evento insieme alla città.

Giunge al termine un’edizione da record con 3556 cortometraggi partecipanti da 120 Paesi e si festeggia un compleanno importante, le diciotto edizioni del Festival organizzato e supportato dal Comune di Istrana (TV) in collaborazione con la Pro Loco comunale, il Progetto Giovani di Istrana e l’Aeronautica militare 51°stormo.
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Veneto e Provincia di Treviso e vede la partecipazione di Ca' Foscari Challenge School che ha scelto Fiaticorti come uno dei casi studio di MaBAC, il Master in Management dei Beni e delle Attività Culturali promosso da Università Ca' Foscari ed ESCP Europe, che coinvolge studenti europei ed oltre, principalmente provenienti da Italia e Francia.

I VINCITORI

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
-1 (Minus one) di Natassa Xydi (Grecia)
Durata 16’’
Estate ad Atene. Tutto è grigio tranne i capelli fucsia di Elsa, una teenager innamorata. Ma per quanto riguarda i sogni? I sogni hanno colori?

MIGLIOR INTERPRETAZIONE
Shmil Ben Ari in “On the road side” di Itay Akirav (Israele)
Durata 19"
Eyal, in viaggio verso Eilat, chiede al padre, Nathan, che abita nel deserto, di incontrarsi ad una delle fermate del bus per parlagli di una importante decisione. Il confronto tra i due rivela l'abisso che li separa e la differenza generazionale che non possono essere colmati nel tempo di una fermata di un'autobus.

PREMIO FIATIVENETI
La faim va tout droit di Giulia Canella (Italia)
Durata 16,67"
Charles è un ragazzo complicato. Si sente talmente solo che ogni notte chiama una linea erotica chiedendo di un'unica persona: Bijou.

PREMIO GIURIA POPOLARE
La faim va tout droit di Giulia Canella (Italia)
Durata 16,67"
Charles è un ragazzo complicato. Si sente talmente solo che ogni notte chiama una linea erotica chiedendo di un'unica persona: Bijou.
 

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