Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Goldin: "Assurdo confondere la grande arte con pornografia"

TROPPO SEXY, FACEBOOK CENSURA IL "BACIO" DI RODIN

Bloccato il post per promuovere la mostra di Treviso


TREVISO - Ha destato sconcerto, nel quartier generale di Linea d’ombra, la notizia che il post pubblicato stamattina nella pagina Facebook della società organizzatrice di grandi mostre (in corso per esempio da poco più di tre settimane quella dedicata a Van Gogh, in Basilica Palladiana a Vicenza), riservato alla prossima apertura delle prenotazioni della rassegna destinata alle sculture e alle opere su carta di Auguste Rodin a Treviso, sia stato bocciato nella sua promozione. Lo sconcerto è aumentato quando a Linea d’ombra hanno letto le motivazioni arrivate da Facebook, laddove si parla di “un’immagine che mostra eccessivamente il corpo o presenta contenuti allusivi”. Sempre Facebook, nella nota inviata, offre una soluzione, addirittura consigliando “di utilizzare contenuti che si concentrano sul tuo prodotto o servizio, evitando allusioni di natura sessuale”.
L'’immagine in questione, esattamente concentrata “sul prodotto o servizio”, e chiaramente senza alcuna allusione esterna, è quella del “Bacio” di Auguste Rodin, il maggior scultore tra XIX e XX secolo e uno dei massimi esponenti di tutti i tempi di questa disciplina. A Rodin, per la cura di Marco Goldin e con la collaborazione del Musée Rodin di Parigi, nel Museo civico di Santa Caterina a Treviso sarà dedicata un’ampia mostra che dal 24 febbraio 2018 porterà in Italia tra le altre una cinquantina di sculture famose. E proprio il “Bacio”, che rievoca il celebre episodio di Paolo e Francesca nel Canto V dell'’Inferno di Dante, è stato eletto a immagine simbolo della mostra.
"Ma può un’'immagine simbolo della storia dell’'arte, vera e propria icona della bellezza senza tempo, essere paragonata a una qualsiasi immagine di carattere sessualmente esplicito?" si domanda Marco Goldin, stupefatto per questa decisione che non esita a definire assurda. Torna quindi ancora una volta l’'incapacità di scindere l'’immagine che contenga “allusioni di natura sessuale”, come indica Facebook nella sua nota, dalla bellezza generata dai geni dell’'arte. Prosegue Goldin: "In una Rete invasa da contenuti, quelli sì, di orribile pornografia, vogliamo davvero equiparare i nudi rinascimentali o in questo caso il Bacio di Rodin, a immagini che invece circolano liberamente? E’ certamente il caso di riflettere sul fatto che l’'arte, nei suoi esiti alti, proponga il canone della bellezza universale che nulla ha a che fare con la contingenza dell’'allusione di natura sessuale”, come invece evidenziato nella nota di Facebook". Da Linea d’ombra fanno sapere che, ovviamente, il “Bacio” di Rodin continuerà a essere il simbolo della mostra. Il dibattito resta aperto sul senso di questa presa di posizione circa il valore di un’'immagine somma nell’'intera storia dell’'arte, tra l'’altro con un legame forte con la cultura italiana dei secoli passati.