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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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Salvadori: "Incrementare gli eventi con rilevanza ampia"

CARTA CARBONE, POCO MENO DI METÀ DEI VISITATORI DA FUORI PROVINCIA

L'80% consuma in bar e ristoranti, solo il 13% fa acquisti


TREVISO - Quasi metà dei visitatori del Festival Carta Carbone arriva da fuori provincia o da fuori regione: a fronte di un 56% di partecipanti residenti nel comune o in provincia, un 30,6% viene definito escursionista (ovvero, arriva e riparte in giornata) e un altro 12,9% è un turista vero e proprio, cioè pernotta almeno una notte.
A evidenziarlo, un'apposita ricerca relativa alla rassegna promossa da Confcommercio Treviso e curata dalla società specializzata Quaeris.
Circa un terzo dei frequentatori dichiara di aver spendere da zero a 10 euro al giorno a testa, altrettanti hanno un budget fino a 30 euro e il restante terzo destina cifre superiori. Considerando solo chi arriva da fuori, tuttavia, l'importo di spesa giornaliero sale ad oltre 50 euro ciascuno. Questi soldi vengono, però, destinati il larghissima misura (82%) a consumazioni in bar, osterie, ristoranti, soprattutto tipici, e pizzerie, o per alloggiare nelle strutture ricettive. Solo il 13% del campione ha fatto acquisti nei negozi.
Lo studio in sè, completato in tempi rapidissimi dopo la fine del festival, non ha definito un indotto economico preciso dell'iniziativa: calcolando le presenze agli oltre 90 appuntamenti in calendario, tuttavia, è possibile stimare un giro d'affari intorno tra i 140 e i 180mila euro.
I dati, per il presidente provinciale di Confcommercio, Renato Salvadori confermano soprattutto la necessità di eventi di più giorni, in grado di attirare visitatori "Il caffè, il gelato, lo spuntino hanno rilevanza? - si domanda Salvadori -. Certamente sì, ma non sono in grado di fare prodotto turistico. Di contro, tuttavia, quasi il 50% di persone viene da fuori: e dunque il festival diventa un vero strumento per creare un ritorno a favore di tutta la collettività provinciale. Come si possono aumentare questi turisti? Dobbiamo utilizzare i marchi ombrello: il prosecco, il radicchio, e, ribaltando il concetto usuale, il fatto dui venire a a Treviso per poi poter andare comodamente a Venezia".
Sul piano dei contenuti, il festival è ampiamente promosso dai partecipanti: il voto medio è pari a 8,47, tra gli aspetti più apprezzati la bellezza delle sedi degli incontri, l'atmosfera generale e l'accoglienza da parte del personale.
"Ma è molto interessante anche il fatto che il 46% abbia già partecipato ad altre edizioni: vuol dire che si sta fidelizzando il pubblico - nota Giorgio De Carlo, direttore di Quaeris - E poi che il 18,5% sia venuto a conoscenza del festival grazie al passaparola: una percentuale molto elevata per una manifestazione nata quattro anni fa".
Indicatori statistici che non possono non aumentare la soddisfazione di Bruna Graziani, direttrice di Carta Carbone, che annuncia il progetto per creare una costola della kermesse culturale anche a Mogliano Veneto, dedicata a letteratura e divulgazione scientifica.