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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Esaurite le commesse in essere, a rischio 47 posti di lavoro

SILE CALDAIE SITUAZIONE DISPERATA: SI PROFILA IL FALLIMENTO

L'azienda intenzionata a ritirare il concordato


TREVISO - Nulla di buono dall’incontro di martedì tra sindacato e azienda, decisa a ritirare il concordato in continuità e avviarsi, dunque, sulla strada del fallimento. Questa l’amara notizia che i rappresentanti sindacali della Fiom Cgil di Treviso hanno comunicato questa mattina ai 47 dipendenti della storica azienda trevigiana Sile Caldaie radunati in assemblea.
A causa della perdita di quote di mercato, dal 2014 la Sile vive una situazione di crisi affrontata finora con l’utilizzo di ammortizzatori sociali e grazie al contratto di solidarietà. Solo qualche settimana fa l’azienda ha presentato richiesta di concordato preventivo in continuità in Tribunale che prevede come elemento principale l’abbattimento del costo del lavoro con il taglio di 23 degli attuali 47 dipendenti, nonché tagli anche dal punto di vista salariale. Più che una proposta irricevibile dalla parte sindacale il prologo di quello che oggi si è configurato come un reale punti di non ritorno.
"Se verrà confermato tale drammatico indirizzo - spiega Manuel Moretto della Fiom Cgil di Treviso - i lavoratori si sono comunque detti disponibili a garantire l’evasione delle commesse ancora in capo alla ditta. Questo - aggiunge Moretto - a condizione che le spettanze arretrate di ottobre e la mensilità di novembre vengano regolarmente saldate. Come organizzazione sindacale daremo continuità all’assistenza collettiva e individuale nelle procedure di Naspi ai lavoratori che, vista l’anzianità di servizio saranno tutti coperti per 24 mesi dall’indennità di disoccupazione".
"Duro constatare l’assenza di alternative alla chiusura di quella che è una storica realtà produttiva del territorio - conclude Moretto - con la conseguente perdita di know how e di occupazione che ne deriva".