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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Il Comune: "Progetto che va oltre la candidatura"

DAL 2020 IN POI, TREVISO SCOMMETTE SULLA CULTURA

Mercoledì il ministero decide sulla capitale italiana


TREVISO - Mercoledì la commissione del ministero dei Beni culturali decreterà le dieci finaliste. Entrare nella top ten è l'obiettivo minimo, poi si vedrà. Al di là dall'esito finale, però, la candidatura di Treviso a capitale italiana della cultura 2020 punta ad innescare un progetto di lunga durata per la valorizzazione del patrimonio storico artistico del capoluogo della Marca (e non solo) e, perchè no, per consolidare una nuova economia culturale.
"Noi puntiamo a vincere, naturalmente, ma quello che conta è il viaggio", conferma Giovanni Manildo, sindaco di Treviso
Per questo il dossier di candidatura, presentato non a caso in un luogo simbolo come il rinato museo Bailo, si è basato su alcune linee guida che travalicano l'assegnazione stessa del titolo: ad esempio, ricorda Luciano Franchin, assessore ai Beni culturali, la rigenerazione urbana della città o la ripresa dei valori della tradizione e dell'identità.
Quest'anno il riconoscimento è andato a Pistoia, l'anno prossimo toccherà a Palermo, nel 2019 invece l'Italia punterà su Matera, nominata capitale culturale europea. Per il 2020 delle 46 città che originariamente avevano presentato richiesta, solo 36 sono riuscite a presentare tutta la documentazione su iniziative, manifestazioni e relativa sostenibilità economica. Tra le sfidanti, comunque, nomi di peso, da Parma a Reggio Emilia, da Merano a Ravello, da Macerata a Messina, Teramo, Cuneo, Nuoro fino all'altra veneta Pieve di Cadore. Entro il 31 gennaio prossimo il ministero stabilirà la città vincitrice, che, tra l'altro, potrà beneficiare di un milione di euro per dare atturazione al suo programma.
Nel dossier - il progetto è stato curato da Patrizio Bof di InfiniteArea, che aveva seguito anche la corsa di Montebelluna per capitale 2018 - sono confluiti anche indicazioni e impegni di 70 associazioni e gruppi cittadini. A sostenere la candidatura, peraltro, non è solo la città di Treviso, ma l'intero territorio, come spiega il consigliere provinciale Giancarlo Iannicelli.


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