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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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La giuria presieduta da Antonia Arslan decreterà il vincitore

CONCORSO LETTERARIO LORENZO DA PONTE: DOMENICA LE PREMIAZIONI

Una mezione speciale andrà al giovane Alessandro per il suo testo


TREVISO - Anche una menzione speciale al concorso letterario Lorenzo Da Ponte: verrà assegnata ad Alessandro Rossi, un giovane torinese (classe 1991) affetto dalla sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico. Alessandro ha trovato nella musica una motivazione efficace per il suo percorso di crescita. E della scrittura ha fatto una ragione di vita. Il suo racconto si propone come una grande scommessa: questo libro gli ha permesso di sperimentare la scrittura come mezzo comunicativo alternativo per raccontare non solo le conoscenze e le competenze musicali che ha maturato, ma principalmente per esprimere le proprie sensazioni ed emozioni.
Per questo la giuria ha deciso di valorizzare l’elaborato attribuendogli una menzione speciale.

La menzione sarà riconosciuta nel corso della cerimonia di premiazione, domenica 19 novembre 2017 alle 16.30, nella suggestiva cornice dell’auditorium di Santa Caterina a Treviso.
Alla cerimonia saranno presenti i cinque finalisti selezionati dalla giuria, presieduta da Antonia Arslan e composta dallo scrittore Gian Domenico Mazzocato, dai musicologi Sandro Cappelletto e Anna Laura Bellina, dal compositore e scrittore Gianluca Baldi, dai giornalisti Anna Sandri e Sergio Frigo, che ha scelto queste cinque opere tra le 25 partecipanti provenienti da tutta Italia. Il primo premio consiste nella pubblicazione dell’opera.
Nel corso della cerimonia ci saranno anche due momenti musicali affidati al violoncello di Marta Storer e dopo la proclamazione del vincitore l’attore Franco Demaestri leggerà un passo tratto dall’opera che verrà pubblicata.
Il concorso è organizzato dalla casa editrice di Treviso Diastema Studi e Ricerche, specializzata in testi di carattere musicale ed è riservato a testi narrativi di carattere musicale.
Sopra, il link all'intervista alla musicologa Mara Zia, direttrice, con il maestro Paolo Troncon della casa editrice Diastema.

Questi i cinque finalisti e le loro opere.

Feliciano Casanova de Marco, bellunese, è laureato in Scienze per la formazione dell’infanzia e nel 2015 ha vinto il premio di narrativa “Giuliana Pellegrini” di Gemona del Friuli (UD). Il suo Diario di una pausa narra di un critico musicale in coma che, isolato dal mondo e solo con sé stesso, mette in moto la macchina dei ricordi ripercorrendo le tappe più significative della vita della sua famiglia, da sempre legata al mondo della musica: il canto gregoriano e un violino Stradivari sono i fili conduttori della narrazione.

Maria Chiara Duca, nata a Verona, vive a Treviso, è laureata in Lingue e culture dell’Asia orientale. Con The lost chord, la memoria ritorna al lontano 1912 e alla tragedia del Titanic. Una giovane fugge da casa per ascoltare dal vivo il famoso tenore Enrico Caruso. Incontra sul transatlantico un pianista di ragtime e si accende la disputa se sia migliore il ragtime o il bel canto. Ma… non è il genere a essere importante, quanto i sentimenti che permeano ogni nota.

Gianni Gandini, musicista, musicoterapista, scrittore e compositore di Como, ha pubblicato diversi libri. L’arte della possibile fuga raccoglie dieci narrazioni su alcuni musicisti. Costoro frequentano una singolare trattoria meneghina che porta lo stesso nome dell’ultima opera di Bach. Uniti dalla passione per l’incompiuto Contrapunctus XIV, intrecciano le loro storie come le voci di una fuga.

Vania Russo, napoletana di nascita ma bellunese di adozione, è laureata in Lingue e letterature straniere a indirizzo antropologico e conduce corsi di scrittura creativa. La città del jazz è un giallo che parte da Treviso per poi trovare soluzione nella Genova del jazz degli anni ’40.

Alessandro Sbrogiò, nato a Catania e residente a Treviso, è contrabbassista. Cadenza d’inganno narra la storia di un violoncellista che accetta un incarico presso l’Orchestra di musica antica di Venezia. Si troverà al centro di una vicenda gialla che si dipana tra Venezia, Londra e la Polonia e solo con l’aiuto di una bibliotecaria riuscirà a sciogliere i nodi della vicenda in un finale travolgente.