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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Uno spettacolo di "teatro documentario" contro la violenza sulle donne

ACTIONAID PORTA IN SCENA A MASERADA "LA RAGAZZA AFGANA"

Domenica 19 novembre, ore 17, al teatro Vidotto


MASERADA - Actionaid, in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere, porta al teatro E. Vidotto di Maserada sul Piave, “La ragazza afgana”. Domenica 19 novembre alle 17.00 andrà in scena una formula del tutto originale: il teatro documentario.
“La ragazza afgana” è una drammaturgia liberamente ispirata alla letteratura femminile mediorientale. Una formula teatrale innovativa, che attraverso videproiezioni e il concorso di arte pittorica, musica e danza, vuole sensibilizzare sulla condizione delle donne in Afganistan, ponendosi in linea con uno degli obiettivi di maggior interesse per Actionaid.

“La violenza sulle donne è una piaga sociale che riguarda troppi paesi nel mondo – afferma Rosario Gargiulo, Rappresentante Nazionale dei Gruppi Locali di ActionAid - per questo uno dei principali obiettivi di actionaid è di alimentare sempre una maggiore consapevolezza verso questa tematica, attraverso diversi strumenti e opportunità che possano contribuire a far crescere l’attenzione rivolta a un problema che non può, e non deve, essere vissuto con indifferenza.”Uno di questi strumenti è proprio il teatro, grazie alla compagnia “PromachAid”di Roma che lavora unicamente per divulgare le problematiche e i progetti sostenuti da Actionaid e per promuovere una sensibilizzazione sociale su ampia scala attraverso una formula del tutto originale: il teatro documentario.

Nello spettacolo “La ragazza afgana” l’autore Vincenzo Longobardi, attore professionista e autore di opere letterarie, ripercorre le vicende di una giovane donna, Nadia, che racconta la propria vita famigliare e presenta tutte le difficoltà che le donne afgane vivono anche nella società, dipendenti esclusivamente dai maschi della propria famiglia. Numerose sono le chiavi di lettura del testo che per la varietà di linguaggi proposti esprime la complessità di un problema davvero allarmante.

L’Afghanistan ha uno dei tassi di alfabetizzazione femminile più bassi al mondo e un’alta percentuale della povertà si concentra tra le donne. Un recente studio (TAF, 2013) ha rilevato che solo il 5% delle donne afghane ha un impiego e che solo il 17% dei nuclei famigliari comprende al suo interno un membro femminile che contribuisce al reddito domestico. Questi elementi sottolineano la dimensione economica della violenza di genere e fanno comprendere come sia necessario favorire l’empowerment economico delle donne per garantire parità e rispetto dei diritti.

Per affrontare questa situazione, ActionAid dal 2016, grazie al finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (70%) e con il contributo di donatori privati (30%), ha avviato il progetto “Afghanistan. Contro la violenza sulle donne” che mira a fornire in 123 comunità delle Province di Herat e Bamyanle, le conoscenze, le capacità e le competenze per promuovere i diritti delle donne ed affrontare in maniera efficace la problematica della violenza di genere. Fra le attività previste dal progetto: corsi di formazione e alfabetizzazione; supporto alla creazione di un fondo di microcredito per favorire il rientro nel mondo lavorativo delle donne che hanno subito violenza; creazione di comitati locali di donne per incrementare la loro presenza nei processi decisionali.

Molte realtà mediorientali, si intersecano anche con la civiltà occidentale che conserva le tracce di una cultura discriminatoria verso l’universo femminile. In Europa, Italia compresa, una donna su tre ha subito violenza fisica o psicologica almeno una volta nella vita. Una situazione allarmante che non può essere sottovalutata e che Actionaid ha inserito tra i suoi principali obiettivi.

Per quanto riguarda il Veneto, secondo il rapporto annuale sull’attività dei centri anti violenza, nel 2016, il numero delle donne prese in carico dai centri anti violenza è aumentato del 2,8% rispetto al 2015: 2.711 sono i casi affrontati e solo una su quattro ha sporto denuncia.
Allo spettacolo interverranno il primo cittadino di Maserada sul Piave Anna Sozza, l’Assessore alle politiche sociali e di comunità Marisa Romeo, la Presidente per Actionaid Gruppo Locale di Treviso Marina Cenzo e Vincenzo Longobardi, fondatore della compagnia teatrale PromachAid.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito ma eventuali donazioni raccolte in tale occasione andranno al progetto “Afghanistan. Contro la violenza sulle donne”.