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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La senatrice trevigiana presenta un'interrogazione al ministro

"PORTARE A TEMINE I PROCESSI SULLE BANCHE VENETE"

Monito di Laura Puppato per evitare la prescrizione


ROMA - "Quali strumenti intenda mettere in campo, data la straordinarietà della questione, per evitare che i processi contro gli ex-vertici delle popolari venete fallite cadano in prescrizione, evento che renderebbe vano lo sforzo in corso di Governo e Parlamento per garantire tutela ai risparmiatori”. È questa la richiesta rivolta al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in un’interrogazione firmata dalla senatrice Laura Puppato e sottoscritta dai colleghi Santini e Filippin.
“Lo slittamento della azioni di responsabilità a maggio 2018, necessarie per risarcire almeno in parte i risparmiatori, pur essendo una questione tecnica, creano allarme perché attorno alla vicenda non devono esserci ulteriori ritardi, oltre a quelli a cui abbiamo assistito per l’inizio dei processi - spiega Puppato - ne va della fiducia, già debole, dei cittadini nelle istituzioni e nella possibilità di avere giustizia e risarcimento per il danno subito da chi ha diretto per anni le banche, con la compiacenza della maggioranza politica veneta”.
“Il Governo - conclude la parlamentare trevigiana - ha adottato provvedimenti straordinari per salvaguardare conti corrente, operatività delle banche e migliaia di posti di lavoro, ma bisogna riuscire in uno sforzo importante anche in questo campo, per garantire la conclusione dei processi".