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Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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PILLOLE DI GOLF/258: GUIDO MIGLIOZZI ESULTA AL KENYA OPEN

Primo successo sull'European Tour del 22enne vicentino


NAIROBI (KENYA) - Dopo aver seguito le prodezze di Francesco Molinari in Florida impegnato nel Players Championship, trasferiamoci ora in Kenya, a seguire la destrezza degli azzurri impegnati nel Magical Kenya Open del Tour europeo, sul percorso del Karen CC a Nairobi.Degli azzurri, a scendere in...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex Series. Tre gli azzurri in campo: Francesco Molinari nono nella Race To Dubai, Renato Paratore 69° nell’ordine di merito, e Edoardo Molinari 72°. Il montepremi è di 7.500.000 dollari (circa 6.467.000 euro), con prima moneta di 1.069.290. A difendere il titolo è lo svedese Alex Noren, che è in testa nel ranking mondiale dei giocatori in gara. Ha numerosi avversari che possono competere con lui per il titolo, e tra loro anche il nostro trentacinquenne Francesco Molinari. L’obiettivo degli altri due azzurri Renato Paratore e Edoardo Molinari, è di rientrare tra i primi sessanta della money list, per partecipare alla parata finale di Dubai al DP World Tour Championship che sarà al Jumeirah Golf, dal 16 al 19 novembre. Per rientrare, distano rispettivamente di circa 41.000 e 61.000 punti.
Nella prima giornata è l’austriaco Bernd Wiesberger a proporsi come leader in Sudafrica, precedendo di un colpo, con 67 (-5), il quartetto composto da un francese, uno scozzese, uno statunitense, e un sudafricano. Lo svedese Alex Noren, campione in carica, è al sesto posto con 69 (-3). Renato Paratore è 32° con settantadue colpi (par), Francesco Molinari 39° con 73 (+1), e Edoardo Molinari 61° con 76 (+4). Partito con un bogey alla dieci, Renato Paratore ha recuperato prima del giro di boa con tre birdie, per poi tornare in par con due bogey nel rientro. Francesco Molinari è stato spesso in svantaggio di un colpo sul par, ma ha compensato tre bogey con altrettanti birdie e quando sembrava che potesse chiudere a livello, ha segnato un altro bogey alla diciotto. Giro da dimenticare per Edoardo Molinari, con quattro bogey senza birdie.
Nel secondo round è il francese Victor Dubuisson, da qualche tempo in ombra, ad assumere il ruolo di nuovo leader, girando con quattro birdie e due bogey: prende due colpi di margine sul sudafricano Darren Fichardt e sull’inglese Lee Westwood. Francesco Molinari è al 43° posto. Più bassa è la classifica per Edoardo Molinari e Paratore, in 60^ posizione. Ha perso la leadership, ed è scivolato al 17° posto, l’austriaco Bernd Wiesberger, penalizzato da un 77 (+5).
Gran rimonta di Francesco Molinari, nel terzo giorno, con un parziale di (-7). È suo lo score migliore della giornata, che dal 43° lo porta al quinto posto. In bassa classifica sono invece rimasti Edoardo Molinari 59°, e Renato Paratore 66°. In vetta c’è però stato un nuovo cambio della guardia: con un parziale di (-5), lo scozzese Scott Jamieson, 34enne di Glasgow, già un titolo nel tour, gira in 67 (-5), con cinque birdie senza bogey, e sopravanza il francese Victor Dubuisson, già leader dopo un turno. In terza posizione il sudafricano Branden Grace e il tedesco Martin Kaymer, mentre l’altro sudafricano Haydn Porteous affianca Molinari. Insieme sono a cinque colpi dal leader Scott Jamieson. Senza sbavature come quest’ultimo, anzi ancora meglio, lo score di Francesco Molinari: ha iniziato a prendere corpo con tre birdie in uscita, poi completato con altri quattro nel rientro. Il risultato di oggi lo rimette in corsa per il titolo nel giro finale del Challenge.
Ultimo round – Con uno score parziale senza macchia, di sei birdie senza bogey, e un totale di 277 colpi (-11), il sudafricano Branden GRACE vince l’ottavo titolo nell’European Tour. Di spessore anche i giocatori alle sue spalle: lo scozzese Scott Jamieson secondo a (-10), e il francese Victor Dubuisson terzo con (-9), tra i quali era nata una battaglia da rendere singolare la giornata finale. Straordinario il cinese Li Haotong, realizzatore del parziale più basso del torneo (64), che gli ha permesso di lasciarsi alle spalle Martin Kaymer vincitore di due campionati (quinto). Gli azzurri: Francesco Molinari si è classificato al 27° posto con 288 (par), dopo un inatteso cedimento nel finale. Ha condotto quindici buche con cinque birdie e due bogey, ed era al sesto posto, poi sono arrivati inattesi due tripli bogey: Alla sedici ha sbagliato tre Putt, tutti entro il metro con il primo che era per il bogey, e alla diciassette ha sicuramente pagato il nervosismo dovuto alla disavventura. Edoardo Molinari è al 55° con 295 (+7) e al 60° con 298 (+10) c’è Renato Paratore, autore anche di un eagle alla 9. È tuttavia fallito per loro due, l’obiettivo di rientrare tra i primi 60 nell’ordine di merito della money list, che li avrebbe ammessi al DP World Tour di Dubai. L’unico azzurro presente all’appuntamento sarà Francesco Molinari.
Branden Grace, il 29enne di Pretoria, delizia i tifosi di casa con l’ammirazione per il Campo, che ha definito di élite, ed è ora nei primi dieci nella classifica del Race to Dubai. Si porta a casa il trofeo, e la considerevole somma di 1.069.290 euro.
Paolo Pilla