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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Nel 2018 in tour nei luoghi del primo conflitto mondiale

SANGUE E SPERANZE NELLA TRINCEA DI GUERAGRANDA

Successo al debutto per il nuovo spettacolo al Teatro delle Voci


TREVISO - Il Teatro delle Voci di Treviso ha ritrovato per due sere la sua funzione di contenitore culturale, accogliendo la prima di "Gueragranda", nuova produzione che rilegge, cento anni dopo, gli avvenimenti salienti del conflitto che ha sconvolto il Triveneto sul nascere del Novecento. Il progetto ideato dal Coro Stella Alpina di Treviso è stato messo in scena con la regia di Mirko Artuso, che ha ricreato – con efficacia e suggestione – la trincea, in cui si viveva "tra sangue, merda e fango" e si moriva in maniera anonima. I canti che raccontano la guerra degli alpini e delle truppe di montagna si sono fusi con la narrazione di Daniele Ceschin, studioso della Grande Guerra, tratta da diari e missive di soldati, dando voce anche ai "nemici" austriaci, caduti come i giovani italiani che diedero la vita per la conquista di una cima.
Dalla dichiarazione di guerra del maggio 1915 fino all'ultima decisiva battaglia di Vittorio Veneto, dagli assalti dell'Isonzo ai massacri nelle grave del Piave, dal disastro di Caporetto alle fosse comuni nei cimiteri improvvisati del fronte, "Gueragranda" racconta in presa diretta lo sgomento di tante giovani esistenze, triturate dal frantoio bellico Il Coro Stella Alpina, diretto dal maestro Davide Furlan, in questo progetto diventa attore, e non solo esecutore. Gli "epici" canti degli alpini sono pagine di storia, da sfogliare insieme ai diari dei soldati che testimoniano la speranza di ritornare alle famiglie, mitigando l'orrore della morte sempre incombente. Anche Ricky Bizzarro, rocker e cantautore, offre una lettura musicale della "Gueragranda" interpretando (voce e chitarra) quattro canzoni popolari, risalenti agli anni del conflitto e già inserite nel vinile dei Radiofiera "17.000.000". Canzoni rese ancora più emozionanti dal violoncello del giovane Matteo Artuso.
Dopo il successo del debutto al Teatro delle Voci, lo spettacolo sarà rappresentato nel 2018, a cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, in altre località del Nordest. Alcuni comuni hanno già "prenotato" la produzione e sono allo studio contatti per portare "Gueragranda" nei luoghi più significativi del conflitto.