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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Tre anni e mezzo di media per il passaggio tra famigliari

UN'IMPRESA SU 10 SOPRAVVIVE ALLA TERZA GENERAZIONE

Ricambio difficile soprattutto in agricoltura


TREVISO - Negli ultimi anni si sono moltiplicate le misure per favorire il ricambio generazionale in agricoltura, dai mutui a tassi zero alle agevolazioni per l’acquisto e la vendita dei terreni. Un passaggio ritenuto molto critico nel ciclo di una vita di un’azienda, in particolare per le tante piccole e medie imprese del nostro territorio, di cui 9 su 10 sono a conduzione familiare. Eppure la maggior parte di esse sarà costretta, prima o poi, ad affrontare il delicato momento, che segna il passaggio di mano delle tenute agricole dai fondatori alla generazione emergente. E bisogna essere preparati a farlo.
Ad oggi, nella Marca, la percentuale delle imprese che supera il primo passaggio generazionale varia tra il 25 e il 31%, numeri che si dimezzano nel secondo passaggio generazionale, scendendo a percentuali tra il 9 e il 15%. Solo un’azienda su dieci, dunque, sopravvive alla terza generazione. La durata media per il passaggio di mano del patrimonio familiare è di 3 anni e mezzo. In media sono 3,5 i membri della famiglia che vengono coinvolti. Il passaggio generazionale richiede il trasferimento di know how e valori da parte del fondatore, che spesso riveste un ruolo decisivo e non facilmente replicabile all’interno dell’azienda.
“Ci sono situazioni complesse che possono scoraggiare il passaggio di mano, procrastinando qualsiasi decisione – spiega Renato Bastasin, direttore di Confagricoltura Treviso- . È importante che invece la situazione venga affrontata in maniera tempestiva e accorta, in modo da non disperdere il patrimonio familiare ed evitare conflitti che possono essere traumatici per il futuro aziendale”.
Di questo si parlerà nel convegno “Passaggio generazionale e protezione del patrimonio”, che si svolgerà mercoledì 29 novembre alle 17 a Villa Serena di Montebelluna, dove si tratterà di trust, donazioni e altri strumenti a sostegno degli imprenditori agricoli con i commercialisti Massimo Tesser, Luigi Terraglio e Nicoletta Gallina. Il convegno, promosso da Confagricoltura Treviso in collaborazione con lo Studio Partes e il patrocinio della Camera di Commercio, affronterà con linguaggio semplice e immediato le potenzialità di alcuni strumenti fiscali e giuridici, che potrebbero supportare in modo importante la pianificazione delle aziende nella protezione del patrimonio.