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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

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PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED ╚ VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALT└

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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Domenica 3 dicembre la realizzazione del progetto al Museo Bailo di Treviso

"PAROLE IN-SUPERABILI" IL DOCUMENTARIO CHE RACCONTA COS'╚ LA DISABILIT└

Il nuovo progetto di sensibilizzazione di Fondazione Oltre il Labirinto


TREVISO - Nel mondo le persone disabili sono circa 1 miliardo. In Europa sono 44 milioni i disabili in età lavorativa (tra i 15-64 anni) mentre in Italia sono circa 4,1 milioni le persone che vivono con una qualche forma di disabilità, di queste oltre 1,5 milioni in età lavorativa (18-60 anni).

Si stima che entro il 2047 la disabilità riguarderà 1 donna su 4 e 1 uomo su 6.

Nei tre distretti dell’Ulss 2 Marca Trevigiana (Treviso, Pieve di Soligo e Asolo) gli adulti con disabilità in carico alle strutture sanitarie risultano essere 2.906, mentre i minori, compresi i non autosufficienti con assistenza scolastica, sono 2.610.

Da queste considerazioni nasce l’idea della Fondazione Oltre il Labirinto di realizzare un documentario chiedendo alle persone cosa pensano della disabilità, in una raccolta di parole In-Superabili.

“Anche questo anno, il quarto consecutivo, insieme al Comune di Treviso e a tantissime altre Onlus abbiamo deciso di celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – dichiara Mario Paganessi Direttore Fondazione Oltre il Labirinto - Negli anni passati abbiamo organizzato convegni in cui si è approfondito il tema da diversi punti di vista, interventi sul territorio, inclusione scolastica, sport e disabilità. Quest’anno, invece, vogliamo spostare l’attenzione sulla percezione e sull’idea del mondo disabili, ponendo una semplice e difficile domanda: “cos’è la disabilità?” Da diversi anni si parla tanto di integrazione, di cambio radicale di mentalità, considerando non più l'handicap in sé, ma il "funzionamento" della persona rispetto al suo ambiente. Ma è così? Sono passati 11 anni dalla Convenzione ONU in cui sono stati declinati i principi dei diritti delle persone con disabilità e come siamo messi oggi? Lo stigma che ha colpito le persone disabili in secoli di storia è superato? Siamo stati capaci di porre fine alle differenze? Oggi il mondo è sicuro di tollerare le diversità? A volte penso di si, a volte penso di no. Allora chiediamo a tutti di venire a raccontarci la propria idea, domenica 3 dicembre al Museo Bailo, perché l’opinione di ogni singolo è importante”

Il documentario, di sensibilizzazione e promozione sociale, sarà girato da Giacomo Ravenna e realizzato all’interno del Museo Bailo di Treviso, dalle 10.00 alle 17.00, che per l’occasione si potrà visitare gratuitamente.

Il Bailo è un luogo significativo per la presenza permanente delle opere di Arturo Martini e Gino Rossi, artisti e amici nella vita, una vita che li separò durante la Grande Guerra, cui entrambi parteciparono. Una guerra crudele, soprattutto per Rossi che dovette subire, fino al novembre del 1918, un anno di prigionia al campo di Restatt.

Le vicende della prigionia scossero irrimediabilmente l’equilibrio mentale di Gino Rossi che fu poi ricoverato all’ospedale psichiatrico di Sant’Artemio nel 1925 dove rimase fino alla morte, nel 1947.

I disegni realizzati da Rossi in manicomio, sono esposti proprio al Museo Bailo.

“Vogliamo rendere la bellezza di Treviso accessibile a tutti, mostrarla anche a chi è considerato diverso – commenta il vicesindaco di Treviso Roberto Grigoletto – Il Bailo in questo senso è un luogo di “sperimentazione” privilegiato: innanzi tutto perché ospita le opere di Gino Rossi, che guardò in faccia la guerra e non seppe sopportarne le conseguenze, ma che dall’internamento di Sant’Artemio riuscì a dipingere alcuni dei suoi capolavori; poi perché inauguriamo a breve il progetto “Easy to Read”, con cui Anffas porterà al Bailo dei nuovi cataloghi che potranno essere letti e compresi da chiunque, anche da persone con disabilità intellettive. Ora accogliamo con responsabilità ed entusiasmo anche il progetto documentaristico di Fondazione Oltre il Labirinto, che come sempre propone nuovi percorsi per affrontare in modo coraggioso e non banale il tema dell’inclusione di persone affette da disturbo pervasivo dello sviluppo”.

“Ringraziamo il Comune di Treviso, che mette a disposizione di questa iniziativa il Museo Bailo, luogo così ricco di significato per la tematica che affrontiamo, e invitiamo tutti a partecipare, amministratori, personalità dello spettacolo e dello sport trevigiano, cittadini, per raccontarci il loro pensiero sulla disabilità, e far diventare queste parole davvero IN-superabili” conclude Mario Paganessi.

Durante la giornata sarà offerto un buffet con i tradizionali biscotti “Zàeti” prodotti dai ragazzi con autismo e il prosecco offerto dalla cantina “Le Manzane”.