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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Il Rapporto annuale 2017: bio in crescita del 20%

PRODUZIONE STOP, PIÙ VALORE: LA SFIDA DEL PROSECCO DOCG

93 milioni di bottiglie per 521 milioni di euro


TREVISO - Crescere non in produzione, ma in giro d'affari. E' la prossima sfida del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Le bollicine Docg chiuderanno il 2017 a 93 milioni di bottiglie vendute, il 3% in più rispetto all'anno precedente, per un fatturato complessivo di 521 milioni di euro, in aumento del 6%.
Sono i dati chiave del Rapporto annuale presentato dalla denominazione: "Numeri che dimostrano il consolidamento del Superiore Docg - commenta Innocente Nardi, presidente del Consorzio di tutela -. Il territorio ha raggiunto la sua maturità produttiva, non prevediamo futuri aumenti di volumi. Il nostro compito è incrementare il valore”.
Nei prossimi cinque anni, dunque, la produzione potrà crescere, al massimo di qualche altro punto percentuale. Dove i produttori si attendono un rialzo ben più consistente è nei prezzi di vendita. La strada per raggiungere questo risultato, per Nardi, sta nel far conoscere meglio le peculiarità del Conegliano Valdobbiadene: "Raccontare di più e meglio il nostro territorio e il nostro vino. Quello che sta dietro: l'artigianalità, la storia, i viticoltori che faticano sui pendii delle colline. Sono barriere al rendere il prosecco una commodity (un prodotto sempre uguale, indipendentemente da chi lo produce, come il petrolio e l'oro, ndr)”.
La denominazione - dati 2016 - conta circa 3.400 viticoltori, 433 vinificatori, 181 case spumantistiche, 5.579 addetti. Coltivano 7.549 ettari ricavandone 112mila tonnellate di uva, divenute 678mila ettolitri di vino: per il 92% Spumante. Il 42% della produzione prende la via dell'estero. Primi mercati per quantitativi, rimangono Germania, Svizzera e Regno Unito, ma la crescita maggiore si registra in Benelux (più 745), Stati Uniti, Canada, oltre che in Australia e Nuova Zelada (più 48%) e in Cina e Hong Kong (più 45%), anche se su numeri di bottiglie decisamente inferiori. 
Il Prosecco Docg, come ricorda Vasco Boato, professore del Cirve dell'università di Padova, si basa anche su altri "fattori di sviluppo". Primo, un sostenibilità ambientale sempre più marcata: l'84% dello spumante è realizzato seguendo il Protocollo Viticolo, le linee guida dettate dal Consorzio in tema di trattamenti, un 13% risponde ai criteri della lotta integrata e un ulteriore 3% è classificato biologico o biodinamico. “In termini assoluti, sono quote minoritarie – spiega Boato - ma l'aumento è stato del 20% in volumi e del 30% in valore. Inoltre il 60% del vino bio è destinato all'estero, dove questo elemento è molto considerato”.
Infine l'aspetto del capitale umano: un terzo degli addetti totali ha meno di quarant'anni. E di questi, il 30% è laureato e il 58% è diplomato.

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