Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tutto il ricavato a favore della missione di padre Maurizio Boa

UNA PICCOLA VOCE PER UNA GRANDE SOLIDARIETÀ ALLA SIERRA LEONE

Venerdì il concerto gospel "A small Voice" al Brandolini di Oderzo


ODERZO - Le melodie gospel faranno da sottofondo alla solidarietà. Tutto il ricavato del  concerto "A small Voice Tour" del coro “7th Note Gospel Lab”, infatti, si trasformerà in cibo, medicine, libri per bambini e ammalati della Sierra Leone.
Appuntamento venerdì 8 dicembre, alle 20.45, nel teatro Brandolini di Oderzo. In questa serata la creerà un ideale ponte con Freetown, capitale del travagliato stato africano. Lì operano padre Maurizio Boa, originario di Badoere, padre Mario Zarantonello e padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo. E proprio padre Maurizio in queste ore, attraverso Facebook, ha comunicato l’arrivo nella comunità gestiti dai missionari italiani di altre trenta persone: adulti e bambini, diventati disabili dalla poliomielite.
“Trenta nuovi amici”, li ha definiti sul social. Sono in cerca di cibo, di stampelle, di carrozzine: il minimo per sopravvivere, poiché la malattia impedisce loro di lavorare nei campi. “Hanno bisogno di tutto, non hanno neanche le pentole per cucinare. Le carrozzine con le quali si muovono sono di legno. Difficilissime da manovrare. In più molti bambini non possono andare a scuola - spiega padre Maurizio - Non ci sono i soldi per il cibo figuriamoci per la scuola, il cui costo è comunque alto. Per questo nei prossimi giorni vedremo cosa fare per poter garantire loro anche l’istruzione all’interno delle nostre strutture".
Padre Maurizio Boa vive in Sierra Leone da anni. Insieme ai confratelli è il punto di riferimento di “Around us Onlus” associazione di Monastier, che dall’Italia contribuisce a  dare un futuro a queste persone. “Non solo denaro ma anche cure mediche, fornite da medici che approfittano delle loro ferie per fare del bene e vanno lì gratuitamente pagandosi addirittura il biglietto dell’aereo”, precisa il presidente Massimo Dal Bianco.
E a questo scopo sarà devoluta anche ogni singola offerta raccolta in occasione del concerto gospel di venerdì.
Il coro “7th Seven Note Gospel Lab” diretto da Manuel Ziroldo donerà la propria voce e il proprio entusiasmo (naturalmente senza alcun compenso per l'esibizione) per sostenere questo progetto di cooperazione intenazionale. Tutta la popolazione è invitata a partecipare numerosa al concerto il cui ingresso è a offerta sostenibile.

Nel link il video realizzato per promuovere l'iniziativa, con la testimonianza di padre Maurizio Boa.