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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il testo dell'attesa normativa in discussione in Senato

PUPPATO: "SUL BIOTESTAMENTO UNA BUONA LEGGE"

"Promuve i diritti e la consapevolezza sul fine vita"


ROMA - "Il disegno di legge all'esame dell'Aula del Senato, ha il pregio della chiarezza perché è stato ben scritto, è un testo che promuove la cultura delle Disposizioni Anticipate di Trattamento come pratica culturale e sociale, a partire dal principio che la medicina non cura la malattia, ma la persona ammalata. Ciascuno di noi è invitato a riflettere su se stesso, sulle cure mediche e sull'eventualità di non potersi più esprimere in materia, sulla relazione medico-paziente e anche sul come essere accompagnati verso la fine della vita. Le Dat hanno infatti il compito molto delicato e complesso di rendere ancora possibile un rapporto personale tra medico e paziente, proprio in quelle situazioni estreme in cui non sembra poter sussistere alcun legame tra la solitudine di chi non può esprimersi e la solitudine di chi deve decidere. Sono parole del Comitato nazionale di Bioetica del 2003 che mi sembrano molto attuali". Lo dice la senatrice del Pd Laura Puppato, che ha parlato nell'aula del Senato sul biotestamento.
"Al contrario di quanto è stato detto dentro e fuori dall'Aula - prosegue la parlamentare trevigiana - questo ddl riesce anche ad evitare il rischio dell'obsolescenza delle Dat, individuando nel medico il professionista che può disattendere le dichiarazioni, qualora appaiano incongrue rispetto alla condizione clinica e all'evoluzione sanitaria e scientifica. Per dirla con Reichlin 'i diritti senza la cura sono vuoti, la cura senza diritti è cieca': un principio rispettato in pieno da questa legge di grande civiltà. Inoltre è' un opportunità non un obbligo e anche chi oggi la critica, domani potrebbe trarne motivo di serenità".