Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/278: IL "GIGANTE" BELGA PIETERS TRIONFA AL CZECH MASTERS

Ultimo giro record, Andrea Pavan conquista il terzo posto


PRAGA (REP. CECA) - Lasciamo per il momento tranquilli i 70 più grandi giocatori del mondo, a darsi battaglia nel BMW Championship, la seconda delle tre tappe della FedEx Cup in corso a Medinah nell’Illinois. Il primo torneo, il Northern Trust giocato nel New Jersey, l’abbiamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Ne parliamo con la psicologa Marta Benvenuti del Centro della Famiglia

RELAZIONE E BENESSERE, LA TERAPIA E IL GIOCO CORPOREO

Dall'attività guidata a quella spontanea, che abilità vengono stimolate?


Il gioco è per i bambini l'impegno evolutivo più importante. Giocare "bene", infatti, ha valore terapeutico in sè: mentre gioca il bambino integra gli aspetti emotivi con quelli più cognitivi e motori, aumentando la consapevolezza di sè dall'altro.
Non tutti i bambini giocano positivamente: a volte sono troppo trattenuti, a volte troppo esplosivi, il gioco non parte o non si ferma, la carica emotiva e motoria è "troppa". Ecco allora che la neuropsicomotricità, tramite il rapporto individuale, l'uso del corpo nel gioco e libertà di espressione permette al bambino con difficoltà di ritrovare il proprio modo di giocare bene, promuovendo il benessere del bambino, della famiglia, e delle relazioni allargate. Ne parliamo con Marta Benvenuti del Centro della Famiglia di Treviso.


Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
07/12/2017 - Relazione e benessere - Figli e autonomia, un binomio impossibile?
05/12/2017 - Relazione e benessere - La Regolazione emotiva nei bambini
22/11/2017 - Relazione e benessere: la dipendenza da internet
22/11/2017 - Relazione e benessere: L'invecchiamento attivo
22/11/2017 - Relazione e Benessere: Relazionarsi con il cibo
15/11/2017 - Relazione e benessere: cerchiamo un figlio ma non arriva, cosa fare?
15/11/2017 - Relazione e benessere: media a schermo, "terzo incomodo" nella quotidianità
07/11/2017 - Relazione e Benessere: i disturbi dell'attenzione
24/10/2017 - Relazione e Benessere - Tecnologia e Bullismo
24/10/2017 - Relazione e Benessere - Guida alla guerra per l'eredità
18/09/2017 - Relazione e Benessere - Dislessia e altri disturbi nell'apprendimento
15/09/2017 - Relazione e Benessere - Fiaba, mito e psicologia
13/09/2017 - Relazione e Benessere 28 - La vita nella mente della famiglia
13/09/2017 - Relazione e Benessere 27 - Il Perineo

09/05/2017 - Relazione e Benessere - 26 - Bambini e schermi digitali