Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Ne parliamo con la psicologa Marta Benvenuti del Centro della Famiglia

RELAZIONE E BENESSERE, LA TERAPIA E IL GIOCO CORPOREO

Dall'attività guidata a quella spontanea, che abilità vengono stimolate?


Il gioco è per i bambini l'impegno evolutivo più importante. Giocare "bene", infatti, ha valore terapeutico in sè: mentre gioca il bambino integra gli aspetti emotivi con quelli più cognitivi e motori, aumentando la consapevolezza di sè dall'altro.
Non tutti i bambini giocano positivamente: a volte sono troppo trattenuti, a volte troppo esplosivi, il gioco non parte o non si ferma, la carica emotiva e motoria è "troppa". Ecco allora che la neuropsicomotricità, tramite il rapporto individuale, l'uso del corpo nel gioco e libertà di espressione permette al bambino con difficoltà di ritrovare il proprio modo di giocare bene, promuovendo il benessere del bambino, della famiglia, e delle relazioni allargate. Ne parliamo con Marta Benvenuti del Centro della Famiglia di Treviso.


Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
07/12/2017 - Relazione e benessere - Figli e autonomia, un binomio impossibile?
05/12/2017 - Relazione e benessere - La Regolazione emotiva nei bambini
22/11/2017 - Relazione e benessere: la dipendenza da internet
22/11/2017 - Relazione e benessere: L'invecchiamento attivo
22/11/2017 - Relazione e Benessere: Relazionarsi con il cibo
15/11/2017 - Relazione e benessere: cerchiamo un figlio ma non arriva, cosa fare?
15/11/2017 - Relazione e benessere: media a schermo, "terzo incomodo" nella quotidianità
07/11/2017 - Relazione e Benessere: i disturbi dell'attenzione
24/10/2017 - Relazione e Benessere - Tecnologia e Bullismo
24/10/2017 - Relazione e Benessere - Guida alla guerra per l'eredità
18/09/2017 - Relazione e Benessere - Dislessia e altri disturbi nell'apprendimento
15/09/2017 - Relazione e Benessere - Fiaba, mito e psicologia
13/09/2017 - Relazione e Benessere 28 - La vita nella mente della famiglia
13/09/2017 - Relazione e Benessere 27 - Il Perineo

09/05/2017 - Relazione e Benessere - 26 - Bambini e schermi digitali