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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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L'indagine demografica della Cgil di Treviso

MARCA SEMPRE PIÙ VECCHIA: 1,5 ANZIANI PER OGNI ADOLESCENTE

Vittorio Veneto il Comune più attempato, Loria il più giovane


TREVISO - Una Marca trevigiana sempre più vecchia. E' la fotografia della provincia scattata dalla Cgil di Treviso elaborando i dati Istat. 
I residenti con 65 anni o più sono ormai una volta e mezza i giovanissimi da zero a 14 anni su scala provinciale. Nel comune di Vittorio Veneto si arriva addirittura a 2,3 over 65 per ogni adolescente, a Tarzo 2,1, così come a Conegliano, valori appnea inferiori a Treviso e San Pietro di Feletto
L'indice di vecchiaia (ovvero il numero di appartenenti alla classe d'età più elevata, rispetto a cento esponenti della fascia più bassa) è in costante aumento: la media provinciale raggiunge 147,6, venti punti in più di cinque anni fa. Secondo gli esperti, il ricambio è garantito quando il parametro non cento. Sotto questa soglia, si mantengono solo cinque territori trevigiani: il comune più giovane della Marca è Loria, il cui indice sfiora 89 su cento, seguito da San Vendemiano, Resana, Istrana e Zero Branco.
Vittorio Veneto, invece, si conferma il più anziano: qui gli ultrassentacinquenni rappresentano il 27% dell'intera popolazione, a fronte del 21% registrato in tutta la provincia.
Tra il 2012 e il 2017, nella Marca, gli abitanti che hanno già spento 65 candeline sono aumentati di 18.790 unità, pari all'11%, mentre gli individui potenzialmente in età lavorativa (tra i 15 e i 64 anni: classificazione forse datata, ma a tutt'oggi in vigore) sono rimasti invariati (meno 0,7). Ma soprattutto i nuovi nati e i ragazzi under 14 sono diminuiti di quasi 5mila soggetti, per 3,7 punti percentuali.

Per Giacomo Vendrame, segretario provinciale della Cgil, incremento della popolazione aziana e calo della natalità sono due facce della stesso problema. E, pertanto, necessitano di un'attenta programmazione, a partire dal welfare: "Dobbiamo pensare oggi a come rispondere alle sempre più numerose persone anziane. Ciò significa certamente più strutture, ma soprattutto più personale adeguato e più risorse pubbliche, perché stiamo parlando in prevalenza di servizi pubblici. Questo deve diventare un comparto in grado di dare risposte occupazionali e, allo stesso, risposte a bisogni che, lo dicono i dati, sono crescenti. Per i giovani, è evidente che se non offriamo alle famiglie facilitazioni per ridurre il carico dei figli, è molto difficile che aumenti la natalità rispetto alla situazione attuale”.

“L'altro tema - ribadisce Vendrame - che come sindacato ci poniamo è: che tipo di politiche nei luoghi di lavoro si possono mettere in atto per facilitare il connubio tra vita lavorativa e vita quotidiana e familiare? Questioni come pari opportunità e gestione dei tempi di vita e di lavoro sono fondamentali e vanno affrontate tutti insieme”