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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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Tremila copie verranno distribuite nelle scuole primarie

UNA GUIDA ALL'EDUCAZIONE STRADALE PER GLI SCOLARI DI TREVISO

Comune e Polizia Locale spiegano comportamenti corretti


TREVISO - Nel 2016, nella Marca i morti in incidenti stradali sono aumentati di quasi il 20% e i feriti del 15. Le biciclette coinvolte sono state il 13% in più dell'anno precedente.
Per questo la Polizia locale e il Servizio scolastico del Comune di Treviso lanciano un progetto di per insegnare agli alunni dalla seconda alla quinta delle scuole primarie a vivere la strada in modo più accorto, sicuro e responsabile sia come pedoni sia come ciclisti, nonché futuri motociclisti ed automobilisti. A loro è rivolta la Guida all'educazione stradale, stampata da QuiMagazine – Gse Srl e realizzata grazie al contributo di Mom
“Un’efficace educazione sui comportamenti da tenere sulla strada può far crescere nei bambini una vera e propria “cultura formativa e civile” che diventi parte integrante del loro modo di vivere – afferma il vicesindaco di Treviso Roberto Grigoletto – La guida, attraverso l’uso di un linguaggio e familiare, si pone l’obiettivo di portare lo scolaro a considerare il rispetto delle regole come atteggiamento normale e non come un’odiosa costrizione”.
I dati dimostrano come la maggior parte degli incidenti stradali siano causati dall’inosservanza delle norme di sicurezza, dalla scarsa conoscenza e quindi dal mancato rispetto della segnaletica stradale, dall’errore e dall’imprudenza. E, proprio per questo, ribadiscono da Ca' Sugana, è necessario intervenire per sensibilizzare in modo precoce bambini e ragazzi su atteggiamenti corretti e pericoli.
"Mobilità di Marca ha scelto di sostenere questo progetto educativo - spiega il presidente Giacomo Colladon - sia nel Comune di Treviso che in altri comuni della provincia, al fine di svolgere appieno la sua missione di azienda non solo fornitrice di servizi di trasporto pubblico, ma anche promotrice di valori e progetti che migliorino la mobilità e la qualità della vita dei cittadini. Riteniamo fondamentale partire dai più giovani, e in particolare dalle scuole di base dove è davvero importante apprendere le regole della strada, ma anche il corretto utilizzo degli scuolabus, e, non da ultimo, il valore che ha l'utilizzo del mezzo pubblico in termini di rispetto dell'ambiente e riduzione del traffico”.
Il manualetto è stato stampato in 3300 copie che verranno distribuite, a partire da gennaio 2018, nelle cinque scuole primarie statali e nei due istituti paritari del comune.
La Polizia Locale, finora intervenuta nelle scuole solo su richiesta dei singoli istituti, ha anche predisposto a partire da febbraio una serie articolata di incontri con le classi terze , perché proprio a partire dagli otto anni gli alunni iniziano a prendere consapevolezza dell’ambiente circostante e a muoversi con maggiore autonomia nel territorio. Per il momento hanno aderito 13 scuole
Al termine dell’attività teorica, per le scuole che ne faranno richiesta verrà organizzata una giornata in orario extrascolastico, con il coinvolgimento anche dei genitori, per realizzare una prova pratica con la bicicletta presso il camposcuola di via Castello d’Amore, al termine della quale verranno consegnate ad ogni bambino le patenti di “bravo pedone e bravo ciclista”.