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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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Il rapporto dell'Osservatorio economico e sociale di Treviso

SEGNALI DI RIPRESA DA OCCUPAZIONE E CREDITO NELLA MARCA

Bilancio in positivo dei primi 9 mesi dell'anno


TREVISO - Mostra parecchi segni in positivo il bilancio dei primi nove mesi dell'economia della Marca. Secondo il rapporto elaborato dall'Osservatorio economico e sociale di Treviso, migliora anche la situazione del credito: le sofferenze bancarie restano elevate: 3,2 miliardi di euro allo scorso 30 giugno, ma in calo rispetto al 31 dicembre precedente, quando sfioravano i 4 miliardi. Diminuiscono anche i soggetti in difficoltà nel restituire i prestiti, in tutte le tipologie previste: le società passano da 3.900 a 3.500, le imprese familiari da 2.200 a 2.000, le famiglie consumatrici da 9.800 a 9.100.
Prosegue il recupero l'occupazione: il saldo delle posizioni di lavoro dipendente, a settembre, rimane ancora sotto di 3.640 posti rispetto al picco massimo pre-crisi, toccato a giugno 2008, ma solo tre anni fa il "rosso" era di 20mila posizioni.
L'export, nei primi tre trimestri del 2017, cresce del 5,4% riseptto allo stesso periodo del 2016 (allora l'aumento era stato dell'1,5%). La produzione industriale guadagna due punti nel terzo trimestre rispetto su base annua. Inversione di tendenza anche per il numero complessivo di imprese: tra aperture e chiusure, il rapporto è in attivo di 140 unità tra giugno e settembre. Non succedeva dal 2011. Trainano terziario e agricoltura. Su base annua, però, il computo resta ancora in deficit, per effetto soprattutto di costruzioni e commercio al dettaglio. Ancora in sofferenza la micro impresa (quella da uno o due addetti), mentre tengono le aziende da cinque dipendenti in su, che anzi tendono a strutturarsi e a consolidare la propria base occupazionale.
Vola il turismo: da gennaio a settembre, gli arrivi in provincia crescono del 13% e i pernottamenti del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.