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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Collaborazione con il Cro di Aviano e l'università di Hardvard

A TREVISO 400MILA EURO PER LA RICERCA SUI TUMORI RARI

La Ue finanzia il progetto dell'equipe di Paolo Dei Tos


TREVISO - L'impegno dell’Anatomia Patologica di Treviso nella ricerca sui tumori rari non si ferma. Dopo il riconoscimento dalla Commissione Europea che ha identificato nella struttura diretta dal professor Angelo Paolo Dei Tos come centro diagnostico di riferimento europeo, il ministero della Salute ha finanziato con 403mila euro un progetto biennale focalizzato all’identificazione di bersagli molecolari per trattamenti innovativi nel campo dei tumori rari mesenchimali (ovvero quelli che derivano dai tessuti) del tratto gastroenterico.
Il progetto finanziato prevede una stretta collaborazione scientifica con l’Oncologia Sperimentale del CRO di Aviano, diretta dalla dottoressa Roberta Maestro, e con la prestigiosa Università di Harvard (Boston, USA) e si avvarrà di sofisticate metodiche di indagine molecolare.

Questo finanziamento consentirà al gruppo di ricerca coordinato da Dei Tos e da Maestro di ampliare le ricerche che recentemente hanno tra l’altro portato ad individuare in queste neoplasie un’alterazione del gene NTRK. Scoperta che ha portato allo sviluppo di una sperimentazione clinica ancora in corso ma che ha già dimostrato la sua efficacia terapeutica.

“I pazienti affetti da tumore raro – spiega Dei Tos - tutti insieme rappresentano circa il 20% dei malati oncologici. Sono a rischio di discriminazione in quanto la rarità di per se rende problematica sia la fase diagnostica che terapeutica. Di qui la necessità di dedicare risorse alla ricerca ed alla assistenza. E’ tra l’altro di queste settimane la notizia che la Conferenza Stato Regioni, di concerto con il Ministero della Salute ha riconosciuto ufficialmente la Rete Nazionale Tumori Rari. Si tratta di un passo fondamentale che consentirà di garantire elevate qualità di diagnosi e di cura ai pazienti colpiti da forme tumorali a bassa incidenza”.
Nell’ambito della Rete Nazionale Tumori Rari, da più di 15 anni Angelo Paolo Dei Tos è responsabile della revisione diagnostica.