Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'╔LITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Scoperta dalla Polizia locale, denunciati due nigeriani

OFFICINA ABUSIVA IN VIA CASTELLANA INQUINAVA IL SILE

Motori smontati e lasciati sul terreno, l'olio colava nel fossato


TREVISO - Autovetture smontate in attesa di riparazione, attrezzature per il sollevamento dei veicoli, ricambi depositati al suolo e contenitori colmi di olio motore esausto: questo lo scenario che si è presentato davanti agli occhi degli agenti. La Polizia Locale di Treviso ha compiuto un'importante attività di contrasto all'inquinamento ambientale ed all'abusivismo commerciale, eseguita dal Nucleo di Tutela Territorio. Gli operatori, infatti, in seguito di un minuzioso controllo su un'area residenziale di via Castellana, hanno accertato la presenza abusiva di un'officina meccanica a cielo aperto, in totale assenza di autorizzazioni ambientali ed amministrative.
I vigili hanno immediatamente identificato due quarantenni di nazionalità nigeriana, come i responsabili dell'attività di autoriparazione. Nel corso dell'operazione gli agenti hanno verificato come proprio l'attività abusiva fosse la causa dell'inquinamento delle acque di un fossato affluente al fiume Sile, segnalato ripetutamente negli ultimi mesi dai residenti della zona. L'olio esausto dei veicoli riparati, infatti, percolava in un fossato adiacente alla pseudo officina, costituendo un grave pericolo per l'ecosistema fluviale minacciandone la fauna e la flora. Anche il deposito di parti di motore sul terreno rappresentava un fattore di rischio ambientale, stante l'altissima probabilità di infiltrazione di liquidi lubrificanti. Il Nucleo Tutela Territorio, rilevato il reato ambientale, ha proceduto alla messa in sicurezza dell'area con conseguente intimazione di pulizia e bonifica dei luoghi.
I gestori dell'attività abusiva sono stati quindi denunciati a piede libero per la violazione della normativa in materia ambientale e per la gestione illecita dei rifiuti, nonché sanzionati con un verbale da 5mila euro, a fronte dell'esercizio dell'attività abusiva di autoriparazione.
Si mantiene così attivo il ruolo di tutela dell'ambiente esercitato dalla Polizia Locale di Treviso, attraverso la vigilanza ed il controllo in ambito urbanistico ed edilizio nonchè di polizia ambientale e sanitaria. “Un altro importante risultato conseguito dalla nostra polizia locale – affermano il sindaco di Treviso Giovanni Manildo e l’assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto – un plauso ai nostri agenti, al comandante Maurizio Tondato per questa operazione che restituisce alla giustizia i responsabili e mette in sicurezza il nostro patrimonio ambientale”.
“Continua la presenza dei nostri agenti sul territorio con risultati positivi anche nell'ambito della tutela del territorio e in questo caso di contrasto all'inquinamento ambientale – dichiara il comandante Maurizio Tondato - La nuova riorganizzazione che ci siamo dati ha permesso di avere più agenti sul territorio e questa accompagnata dalla professionalità dei nostri agenti ci ha permesso di raggiungere risultati positivi in tutti i settori di nostra competenza”.