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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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Scritto da Daniele Zovi e Giustino Mezzalira, sarà presentato giovedì

TRA GLI ABETI MONUMENTALI DI RIGONI STERN E OLMI

Un volume ripercorre la storia della foresta di Asiago


ASIAGO - Quella che si estende sull’Altopiano di Asiago, é proprio il caso di dirlo, é una grande e maestosa foresta. Dalle quote più basse in riva all’Astico e al Brenta, il bosco sale fino al limite estremo consentito agli alberi, in cima al Portule e all’Ortigara. Boschi a perdita d’occhio, che si estendono per decine di migliaia di ettari e che ospitano una ricca varietà di specie vegetali e animali. Una straordinaria varietà di "abitanti" che cambia a seconda delle zone e dell’altitudine: dalle forme ad arbusto delle roverelle e dei carpini alle colonne monumentali degli abeti e dei larici per poi accucciarsi di nuovo alle forme striscianti dei mughi. Cambia ma non si interrompe. È come se un filo collegasse i boschi delle colline a quelli dei monti, un’unica narrazione che intreccia la vita della natura e il lavoro dell’uomo. Qui sull’Altopiano, forse più che altrove, la caparbietà dei montanari, il loro amore per il bosco, i sacrifici di generazioni di donne e di uomini hanno ricostruito e preservato una foresta che ora offre molte opportunità di lavoro, svago e ricreazione. Daniele Zovi, forestale e grande esperto del territorio montano, e Giustino Mezzalira, dell’Agenzia Veneto Agricoltura, di questo straordinario patrimonio forestale veneto ne hanno raccontato la storia. Il volume “La Grande Foresta – Storia dei boschi dell’Altopiano di Asiago” verrà presentato giovedì 4 gennaio (alle 18.30) al Teatro Millepini di Asiago. Oltre all’autore, Daniele Zovi, e a Giustino Mezzalira, che della pubblicazione ha curato l’appendice, interverranno l’esperto forestale Gianni Rigoni Stern, lo storico Giancarlo Bortoli, l’amministratore delegato di Rigoni di Asiago, Andrea Rigoni, il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, il presidente dell’Unione Montana dei Sette Comuni, Emanuele Munari, e l’assessore al turismo e alla cultura della Città di Asiago, Chiara Stefani.