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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Scritto da Daniele Zovi e Giustino Mezzalira, sarà presentato giovedì

TRA GLI ABETI MONUMENTALI DI RIGONI STERN E OLMI

Un volume ripercorre la storia della foresta di Asiago


ASIAGO - Quella che si estende sull’Altopiano di Asiago, é proprio il caso di dirlo, é una grande e maestosa foresta. Dalle quote più basse in riva all’Astico e al Brenta, il bosco sale fino al limite estremo consentito agli alberi, in cima al Portule e all’Ortigara. Boschi a perdita d’occhio, che si estendono per decine di migliaia di ettari e che ospitano una ricca varietà di specie vegetali e animali. Una straordinaria varietà di "abitanti" che cambia a seconda delle zone e dell’altitudine: dalle forme ad arbusto delle roverelle e dei carpini alle colonne monumentali degli abeti e dei larici per poi accucciarsi di nuovo alle forme striscianti dei mughi. Cambia ma non si interrompe. È come se un filo collegasse i boschi delle colline a quelli dei monti, un’unica narrazione che intreccia la vita della natura e il lavoro dell’uomo. Qui sull’Altopiano, forse più che altrove, la caparbietà dei montanari, il loro amore per il bosco, i sacrifici di generazioni di donne e di uomini hanno ricostruito e preservato una foresta che ora offre molte opportunità di lavoro, svago e ricreazione. Daniele Zovi, forestale e grande esperto del territorio montano, e Giustino Mezzalira, dell’Agenzia Veneto Agricoltura, di questo straordinario patrimonio forestale veneto ne hanno raccontato la storia. Il volume “La Grande Foresta – Storia dei boschi dell’Altopiano di Asiago” verrà presentato giovedì 4 gennaio (alle 18.30) al Teatro Millepini di Asiago. Oltre all’autore, Daniele Zovi, e a Giustino Mezzalira, che della pubblicazione ha curato l’appendice, interverranno l’esperto forestale Gianni Rigoni Stern, lo storico Giancarlo Bortoli, l’amministratore delegato di Rigoni di Asiago, Andrea Rigoni, il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, il presidente dell’Unione Montana dei Sette Comuni, Emanuele Munari, e l’assessore al turismo e alla cultura della Città di Asiago, Chiara Stefani.