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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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La presentazione mercoledì alla Fondazione Benetton

LA FORESTA DI SOMADIDA, SCRIGNO DI MERAVIGLIE NATURALI

Un volume per scoprire la riserva naturale bellunese


TREVISO - E' una delle foreste più integre ed estese del Veneto e una delle 130 aree naturali italiane protette dallo Stato. Il suo legname è stato utilizzato fin dalla Serenissima. Ora un volume ripercorre  storia e caratteristiche della riserva di Somadida, nell'alta Val d'Ansiei, tra Auronzo di Cadore e Misurina, nella parte settentrionale della provincia di Belluno.
Il libro, intotolato "La riserva naturale Orientata di Somadida. Scrigno di biodiversità e luogo di boschi vetusti" edito dal Corpo Forestale dello Stato, è stato scritto a quattro mani da Paola Favero e Cesare Larsen, grandi conoscitori e studiosi delle montagne venete, e verrà presentato mercoledì 10 gennaio (alle 18), nell'auditorium della Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso.
Il saggio raccoglie i dati di varie indagini naturalistiche condotte all’interno della riserva che costituiscono una prima banca dati sulla ricchezza di biodiversità presente e che verranno poi utilizzate per l’elaborazione di un Piano di Gestione di tipo innovativo. Un’opportunità per conoscere l’area naturale, eredità della Repubblica Serenissima di Venezia che dal 1464 la gestì per ricavarne i pennoni e gli alberi per la sua flotta navale, e che dal 1871 è diventata foresta inalienabile dello Stato Italiano.
A illustrare i contenuti dell'opera, sarà l’autrice Paola Favero, forestale, comandante del reparto Carabinieri per la Biodiversità di Vittorio Veneto, con l’intervento di Francesco Mezzavilla, faunista, Andrea Favaretto, ornitologo, Fabio Padovan, micologo, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle varie componenti della riserva, dagli animali e gli uccelli più significativi, ai funghi e al loro significato ecologico.
Le flautiste Federica Lotti e Maddalena Sartor garantiranno l'accompagnamento musicale, con alcuni brani che rievocheranno il paesaggio sonoro della foresta.