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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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L'analisi di Enrico Botter, segretario provinciale Fiom Cgil

METALMECCANICO, 2.500 POSTI IN PIÙ NELLA MARCA

Ma più di 8 su 10 sono assunzioni precarie


TREVISO - Torna a correre il metalmeccanico della Marca, anche sul piano dell'occupazione. Allo scorso settembre il saldo tra assunzioni e licenziamenti, nelle aziende del settore, è in positivo per 2.510 addetti. Di questi nuovi positi di lavoro, tuttavia, più dell'85% è a tempo determinato o in somminstrazione attraverso le agenzie specializzate. Appena il 4,8% dei neoassunti ha conquistato un contratto a tempo inderminato.
Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil TrevisoLa conferma, secondo il segretario provinciale della Fiom Cgil, Enrico Botter, che, nonostante il consolidarsi della ripartenza economica, le imprese del settore rimangono anche fin troppo timide riguardo all'occupazione.
Il comparto metalmeccanico in provincia conta 3.557 aziende (la metà con meno di dieci dipendenti) e 46.089 addetti.
La Fiom, con 6.453 iscritti e oltre 250 Rsu, è presente nel 36% delle imprese. Tra le principali linee d'azione, rafforzare la contrattazione aziendale di secondo livello: nel 2017 l'organizzazione delle tute blu Cgil ha firmato dieci accordi integrativi in altrettante grandi realtà industriali, tra cui Breton, Sipa-Zoppas, Permasteelisa, Berco, Stiga (ex Ggp) per poco più di quattromila lavoratori coinvolti, ai quali è andato un premio di risultato di valore massimo, in media, pari a 1.785 euro. E nei prossimi due anni sono in scadenza i contratti di altre tre industrie De Longhi (ad oggi la maggiore impresa del metalmeccanico in provincia), Rica e Fisher&Paykel. “Grazie alla contrattazione aziendale puntiamo a lasciare in tasca ai lavoratori un maggior netto – sottolinea Botter -, anche non vogliamo che la retribuzione si trasformi interamente in prestazioni di welfare. Abbiamo firmato un patto con Unindustria proprio per favorire gli accordi di secondo livello anche nelle realtà dove non è presente il sindacato. Finora però nemmeno un'impresa ha aderito. Per questo dovremo tornare a confrontarci sulla questione”.