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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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L'analisi di Enrico Botter, segretario provinciale Fiom Cgil

METALMECCANICO, 2.500 POSTI IN PIÙ NELLA MARCA

Ma più di 8 su 10 sono assunzioni precarie


TREVISO - Torna a correre il metalmeccanico della Marca, anche sul piano dell'occupazione. Allo scorso settembre il saldo tra assunzioni e licenziamenti, nelle aziende del settore, è in positivo per 2.510 addetti. Di questi nuovi positi di lavoro, tuttavia, più dell'85% è a tempo determinato o in somminstrazione attraverso le agenzie specializzate. Appena il 4,8% dei neoassunti ha conquistato un contratto a tempo inderminato.
Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil TrevisoLa conferma, secondo il segretario provinciale della Fiom Cgil, Enrico Botter, che, nonostante il consolidarsi della ripartenza economica, le imprese del settore rimangono anche fin troppo timide riguardo all'occupazione.
Il comparto metalmeccanico in provincia conta 3.557 aziende (la metà con meno di dieci dipendenti) e 46.089 addetti.
La Fiom, con 6.453 iscritti e oltre 250 Rsu, è presente nel 36% delle imprese. Tra le principali linee d'azione, rafforzare la contrattazione aziendale di secondo livello: nel 2017 l'organizzazione delle tute blu Cgil ha firmato dieci accordi integrativi in altrettante grandi realtà industriali, tra cui Breton, Sipa-Zoppas, Permasteelisa, Berco, Stiga (ex Ggp) per poco più di quattromila lavoratori coinvolti, ai quali è andato un premio di risultato di valore massimo, in media, pari a 1.785 euro. E nei prossimi due anni sono in scadenza i contratti di altre tre industrie De Longhi (ad oggi la maggiore impresa del metalmeccanico in provincia), Rica e Fisher&Paykel. “Grazie alla contrattazione aziendale puntiamo a lasciare in tasca ai lavoratori un maggior netto – sottolinea Botter -, anche non vogliamo che la retribuzione si trasformi interamente in prestazioni di welfare. Abbiamo firmato un patto con Unindustria proprio per favorire gli accordi di secondo livello anche nelle realtà dove non è presente il sindacato. Finora però nemmeno un'impresa ha aderito. Per questo dovremo tornare a confrontarci sulla questione”.