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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nella relazione della Commissione ecomafie anche il caso Vidori

PUPPATO: “TROPPI INCENDI NEGLI IMPIANTI DI SMALTIMENTO IN VENETO"

"7 casi dal 2015 ad oggi in Veneto. Non una coincidenza"


TREVISO - “Gli incendi agli impianti di smaltimento dei rifiuti sono raddoppiati in meno di tre anni, passando dai 35 che si contavano nel 2014 ai 66 già avvenuti ad agosto 2017 (si chiuderà l'anno horribilis intorno ai 100) e si concentrano per quasi la metà nelle regioni del Nord, con il Veneto a fare da maglia nera in questa speciale classifica”. È quanto emerge dalla relazione della Commissione Ecomafie sugli incendi, che dedica un ampio passaggio all’incendio di quest’estate alla Vidori di Vidor (TV) in cui si dà conto delle indagini in corso e delle circostanze che hanno portato allo sviluppo dell’incendio.

“Attendiamo l’esito delle indagini che però in passato, nella metà dei casi, non sono state in grado di determinare colpe o responsabilità chiare - ha detto Laura Puppato che già aveva descritto la situazione in un incontro a Vidor - ma è evidente che il Veneto si trova al centro di una serie di eventi che non può essere considerata come figlia di mera coincidenza: abbiamo analizzato i 9 episodi maggiori, di cui 7 concentrati dal 2015 ad oggi. Sono tutti incendi accaduti nelle province di Padova, Treviso e Vicenza, ovvero quelle del Veneto centrale, non a caso in una delle aree più produttive d’Europa, al centro in questi giorni, anche di inchieste relative ad accertare la presenza della criminalità organizzata”.

“Siamo in un momento decisivo per la nostra storia e per il nostro ambiente, gli appetiti sono evidenti, ma altrettanto evidente e necessario è, dopo aver emanato la importante legge sugli ecoreati che ha impedito di proseguire con gli smaltimenti illeciti, trovare un coordinamento nella prevenzione, nei controlli e negli accertamenti che impedisca incendi di questa negativa rilevanza socio-ambientale e si traduca in una mancata concessione ad operare nel settore per aziende sospette e titolari con precedenti penali. Ne va del corretto sviluppo dell'economia circolare che prevede il completo recupero della materia prima derivante dal rifiuto" ha concluso Puppato.