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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Dopo la crisi, dal 2016 nuova proprietà e ricette rinnovate

LA NUOVA ALIBERT TORNA A VOLARE: FATTURATO IN CRESCITA DEL 70%

L'azienda di Preganziol produce 3.500 tonnellate di tortelli


PREGANZIOL - Alibert si lascia alla spalle la crisi e torna a volare. L'azienda di Preganziol, specializzata nella produzione di tortelli e tortellini, dopo un buon 2016, ha chiuso il 2017 con una produzione a 3.500 tonnellate di pasta ripiena e un fatturato in crescita del 68% sul precedente esercizio, anche grazie agli accordi con le principali catene italiane della grande distribuzione organizzata e insegne straniere come di Carrefour, Kraft-Heinz e Metro. Il 63% delle vendite, infatti, avviene sui mercati esteri.
Fondato nel 1967, lo storico pastificio trevigiano aveva vissuto un periodo forti difficoltà finanziarie: dopo aver presentato domanda di concordato, nel 2016 la famiglia Zanasi, proprietaria dell'impresa, ha passato la mano e la società è stata rilevata da una cordata guidata da Valentino Fabbian, manager con una trentennale carriera nel gruppo Cremonini, colosso italiano delle carni e della ristorazione.
Lo chef Alessandro Circiello, il presidente Valentino Fabbian e l'ad Pierluca Mezzzetti
Il nuovo management ha dato rinnovato impulso allo sviluppo dell'azienda, a partire dalle produzioni. sono stati innanzitutto rivisti gli impasti, che oggi sono tutti a base di materie prime 100% italiane certificate Dop, Igp e Stg (Specialità tradizionale garantita). Per soddisfare i palati più esigenti in cerca di cibi che siano allo stesso tempo gustosi, sani ed equilibrati, sono state inoltre sviluppate nuove ricette con il supporto di Alessandro Circiello, executive chef del Boscolo Luxury Hotel Exedra di Roma e pluripremiato esperto di cucina basta sulla sana alimentazione.

Il nuovo corso dell’azienda è stato subito premiato dal mercato: “Il 2017 è stato per noi un anno molto importante - conferma il presidente Valentino Fabbian -. Da un lato ha segnato il definitivo rilancio della società, dall’altro abbiamo celebrato i 50 anni del marchio Alibert, un traguardo importante per un’azienda che rappresenta la tradizione italiana della pasta fresca ripiena”. E nel 2018 Alibert punta a dare ulteriore slancio ai progetti di crescita.