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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Giovedì 25 gennaio il progetto di Davide Palladin

A CA' DEI RICCHI TORNA TRACCE DI JAZZ

Domenica 28 un workshop di pianoforte e batteria


Tracce di Jazz giunge alla quinta edizione. La fortunata rassegna musicale interamente dedicata alla musica jazz presso il piano nobile di Palazzo Cà dei Ricchi, curata da TRA Treviso Ricerca Arte in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival, ripartirà tra qualche giorno con tre nuovi spettacoli ai quali si aggiunge l’atteso appuntamento col workshop a Palazzo Da Borso.

Il cartellone primaverile prevede ospiti d’eccellenza del panorama nazionale ed internazionale, dal pianista Massimo Faraò al batterista di Philadelphia Byron Landham, dal saxofonista Daniele Scannapieco al trombettista Fabrizio Gaudino.
Si riconferma una programmazione di qualità e in crescita, che ha portato nel corso degli anni a registrare consecutivi sold out nella bella sala trevigiana , e che, piano piano, insieme all’instancabile lavoro del direttore artistico Nicola Bortolanza, ha contribuito a portare in città grande attenzione nei confronti della musica jazz .
Treviso, anche grazie al suo festival Treviso Suona Jazz che avrà la prossima edizione a fine maggio, è diventata così uno dei poli Veneti con più fermento, in grado di attirare l’interesse di un pubblico proveniente anche da fuori Regione.

Si parte quindi giovedì 25 a Cà dei Ricchi con il quartetto a nome del chitarrista trevigiano Davide Palladin, che presenta l’album "On the trail", e che vede la partecipazione di Massimo Faraò, uno dei pianisti italiani più noti sulla scena internazionale, indicato come “il più nero dei pianisti italiani” e di Nicola Barbon al contrabbasso. Alla batteria, da Philadelphia, Byron Landham. Noto per le collaborazioni con Joey DeFrancesco, Pat Martino, David Sanborn, è uno dei più apprezzati e richiesti batteristi a livello mondiale.
Il 22 febbraio sarà il turno del quartetto guidato da Daniele Scannapieco e Fabrizio Gaudino, chiusura trevigiana il 22 marzo con gli Oirquintet dei fratelli Trabucco.

E’ consigliata la prenotazione contattando l’indirizzo segreteria@trevisoricercaarte.org.
Si prosegue domenica 28 a palazzo Da Borso, con un evento didattico in collaborazione con l’Associazione Manzato: un workshop aperto a tutti i musicisti con il pianista Massimo Farò e il batterista Byron Landham.
Per informazioni contattare l’indirizzo workshop@trevisosuonajazz.it, posti limitati.