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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Giovedì 25 gennaio il progetto di Davide Palladin

A CA' DEI RICCHI TORNA TRACCE DI JAZZ

Domenica 28 un workshop di pianoforte e batteria


Tracce di Jazz giunge alla quinta edizione. La fortunata rassegna musicale interamente dedicata alla musica jazz presso il piano nobile di Palazzo Cà dei Ricchi, curata da TRA Treviso Ricerca Arte in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival, ripartirà tra qualche giorno con tre nuovi spettacoli ai quali si aggiunge l’atteso appuntamento col workshop a Palazzo Da Borso.

Il cartellone primaverile prevede ospiti d’eccellenza del panorama nazionale ed internazionale, dal pianista Massimo Faraò al batterista di Philadelphia Byron Landham, dal saxofonista Daniele Scannapieco al trombettista Fabrizio Gaudino.
Si riconferma una programmazione di qualità e in crescita, che ha portato nel corso degli anni a registrare consecutivi sold out nella bella sala trevigiana , e che, piano piano, insieme all’instancabile lavoro del direttore artistico Nicola Bortolanza, ha contribuito a portare in città grande attenzione nei confronti della musica jazz .
Treviso, anche grazie al suo festival Treviso Suona Jazz che avrà la prossima edizione a fine maggio, è diventata così uno dei poli Veneti con più fermento, in grado di attirare l’interesse di un pubblico proveniente anche da fuori Regione.

Si parte quindi giovedì 25 a Cà dei Ricchi con il quartetto a nome del chitarrista trevigiano Davide Palladin, che presenta l’album "On the trail", e che vede la partecipazione di Massimo Faraò, uno dei pianisti italiani più noti sulla scena internazionale, indicato come “il più nero dei pianisti italiani” e di Nicola Barbon al contrabbasso. Alla batteria, da Philadelphia, Byron Landham. Noto per le collaborazioni con Joey DeFrancesco, Pat Martino, David Sanborn, è uno dei più apprezzati e richiesti batteristi a livello mondiale.
Il 22 febbraio sarà il turno del quartetto guidato da Daniele Scannapieco e Fabrizio Gaudino, chiusura trevigiana il 22 marzo con gli Oirquintet dei fratelli Trabucco.

E’ consigliata la prenotazione contattando l’indirizzo segreteria@trevisoricercaarte.org.
Si prosegue domenica 28 a palazzo Da Borso, con un evento didattico in collaborazione con l’Associazione Manzato: un workshop aperto a tutti i musicisti con il pianista Massimo Farò e il batterista Byron Landham.
Per informazioni contattare l’indirizzo workshop@trevisosuonajazz.it, posti limitati.