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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Verrą presentato il libro di Francesca Meneghetti sul campo di concentramento di Treviso

GIORNO DELLA MEMORIA: A ODERZO UNA SERATA DEDICATA AL CAMPO DI TREVISO

Gli studenti del liceo Scarpa leggeranno delle poesie


A settantatre anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il 27 gennaio si celebra il "Giorno della memoria", dedicato al ricordo delle vittime della follia nazi-fascista. In questa occasione, lo SPI CGIL di Treviso, insieme a AUSER e con il patrocinio del Comune di Oderzo, ha organizzato per mercoledì 24 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Turroni di Oderzo, la serata “Parole e immagini per non dimenticare”.

L’iniziativa, a ingresso libero, vuole ripercorrere i drammatici avvenimenti di quel buio periodo che hanno coinvolto anche il territorio della Marca trevigiana, attraverso un fil rouge che lega il volume di Francesca Meneghetti “Di là del muro. Il campo di concentramento di Treviso (1942-43)” - edito da ISTRESCO. Quella che oggi conosciamo come caserma Cadorin, in via Feltrina, tra il 1942 e il 1943, nel pieno della seconda guerra mondiale, rappresenta una triste pagina di storia, a lungo taciuta e tutt'ora sconosciuta a molti, che ha sconvolto le vite delle persone che lì sono state segregate e dei trevigiani al di qua del muro. Qui vengono deportati, indiscriminatamente, i civili delle terre jugoslave occupate dalle truppe italiane, tedesche e ungheresi. In duecento muoiono di stenti e malattie e tra loro ci sono oltre cinquanta bambini con meno di dieci anni. Durante la presentazione parteciperà anche lo storico Amerigo Manesso, verranno proiettate delle immagini, e un momento sarà dedicato alla lettura di poesie da parte degli studenti del Liceo Classico ISISS Antonio Scarpa di Oderzo a cura di Alessandro Cester.