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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il provvedimento è stato firmato dal ministro Minniti

SEGUACI DELLA JIHAD: ESPULSI DUE MACEDONI

I due sono cugini e risiedevano nella Marca


TREVISO - Espulsi dErano seguaci della Jihad, espulsi due cugini macedoni: vivevano nella Marca
„Espusli
ue cugini macedoni, residenti nella Marca, perchè accusati di essere seguaci della jihad ed in contatto con arruolatori dell'Isis. Il provvedimento è firmato dal ministro dell'Interno Marco Minniti. Uno dei due espulsi, rende noto il Viminale, è un 43enne che dal 2016 era stato sottoposto a indagini da parte della Digos di Venezia poiché indicato come "soggetto connotato da ideologie jihadiste e in contatto con arruolatori del Daesh". Lo straniero è risultato in contatto con suoi connazionali, anch'essi coinvolti in indagini antiterrorismo, e con altri estremisti balcanici. Inoltre è stato accertato che, in diverse circostanze, aveva condiviso con altri il suo forte risentimento contro le istituzioni e la cultura italiana, al punto da sostenere che il riconoscimento della nostra cittadinanza risulterebbe proibito per un musulmano poiché costituirebbe una sorta di "patto con gli infedeli". Nei mesi scorsi, durante una una perquisizione, è stato trovato in possesso di alcuni supporti informatici contenenti le prediche di diversi imam balcanici di estrazione ultra-radicale e documenti di propaganda jihadista. L'altro espulso è un 45enne macedone, anche lui residente nel trevigiano e cugino del primo, è a sua volta risultato vicino a posizioni jihadiste e seguace di predicatori ultra-radicali dell'area balcanica. Oltre ad aver manifestato l'intenzione di raggiungere la Siria, è risultato collegato con stranieri arrestati in passato in operazioni antiterrorismo condotte sia in Italia che nei Paesi dei Balcani occidentali. Il ministro dell'Interno Minniti ha quindi firmato il decreto di espulsione per motivi di sicurezza dello Stato e i due cittadini macedoni sono stati rimpatriati, con accompagnamento nel proprio Paese, con un volo decollato dalla frontiera aerea di Venezia e diretto in Macedonia.


 

Erano seguaci della Jihad, espulsi due cugini macedoni: vivevano nella Ma