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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Il provvedimento è stato firmato dal ministro Minniti

SEGUACI DELLA JIHAD: ESPULSI DUE MACEDONI

I due sono cugini e risiedevano nella Marca


TREVISO - Espulsi dErano seguaci della Jihad, espulsi due cugini macedoni: vivevano nella Marca
„Espusli
ue cugini macedoni, residenti nella Marca, perchè accusati di essere seguaci della jihad ed in contatto con arruolatori dell'Isis. Il provvedimento è firmato dal ministro dell'Interno Marco Minniti. Uno dei due espulsi, rende noto il Viminale, è un 43enne che dal 2016 era stato sottoposto a indagini da parte della Digos di Venezia poiché indicato come "soggetto connotato da ideologie jihadiste e in contatto con arruolatori del Daesh". Lo straniero è risultato in contatto con suoi connazionali, anch'essi coinvolti in indagini antiterrorismo, e con altri estremisti balcanici. Inoltre è stato accertato che, in diverse circostanze, aveva condiviso con altri il suo forte risentimento contro le istituzioni e la cultura italiana, al punto da sostenere che il riconoscimento della nostra cittadinanza risulterebbe proibito per un musulmano poiché costituirebbe una sorta di "patto con gli infedeli". Nei mesi scorsi, durante una una perquisizione, è stato trovato in possesso di alcuni supporti informatici contenenti le prediche di diversi imam balcanici di estrazione ultra-radicale e documenti di propaganda jihadista. L'altro espulso è un 45enne macedone, anche lui residente nel trevigiano e cugino del primo, è a sua volta risultato vicino a posizioni jihadiste e seguace di predicatori ultra-radicali dell'area balcanica. Oltre ad aver manifestato l'intenzione di raggiungere la Siria, è risultato collegato con stranieri arrestati in passato in operazioni antiterrorismo condotte sia in Italia che nei Paesi dei Balcani occidentali. Il ministro dell'Interno Minniti ha quindi firmato il decreto di espulsione per motivi di sicurezza dello Stato e i due cittadini macedoni sono stati rimpatriati, con accompagnamento nel proprio Paese, con un volo decollato dalla frontiera aerea di Venezia e diretto in Macedonia.


 

Erano seguaci della Jihad, espulsi due cugini macedoni: vivevano nella Ma